Politica

Biancolillo: "Un punto nascita della provincia nell'ospedale di Trani"

Il consigliere di maggioranza lancia una proposta nuova sul suo profilo fb

Riportiamo fedelmente quanto trascritto dal consigliere Biancolillo (lista insieme per Emiliano), che spiega come sarebbe a suo avviso opportuna la destinazione dell'ospedale di Trani a struttura di assistenza per le nascite in questo momento di emergenza per gli ospedali della provincia, che stanno spesso costringendo le neo mamme a spostarsi in città distanti dalla propria anche solo per un controllo.

"Ho letto la proposta dei consiglieri provinciali del centrodestra i quali hanno suggerito di trasformare il nostro "ospedale", oggi "presidio territoriale di assistenza", in un "Covid hotel".

La proposta è sicuramente interessante, ed è proprio grazie a questa proposta che ho avuto modo di pensare ad una proposta diversa nella sostanza ma simile nella forma.

Perché, invece di creare un nuovo "Ospedale Covid", non proponiamo di utilizzare la stessa struttura come "Punto Nascita" per la BAT?

Già le strutture ospedaliere di Bisceglie e Barletta, infatti, sono state riorganizzate come presidi Covid e, in questi casi, la riorganizzazione della struttura ospedaliera prevede la sospensione dei servizi di ostetricia e ginecologia. Ed anche la città di Andria, purtroppo, presenta gravi criticità per quanto concerne i contagi da Covid-19.

Nessuno, quindi, in questo particolare periodo, potrebbe nascere a Bisceglie e Barletta, e molte neo-mamme sono costrette a recarsi in ospedali più distanti rispetto alla propria città per vivere il momento più bello della loro vita.

È fondamentale, però, oggi più che mai, che tutte le Donne in gravidanza proseguano i controlli e le visite programmate in maniera sicura, con serenità e con la certezza che tutti i servizi di assistenza siano erogati in modo tale da garantire la sicurezza sia delle mamme che degli operatori.

Proprio qualche giorno fa, infatti, una neonata partorita nell'ospedale di Galatina (Lecce) è risultata positiva al coronavirus. Il test effettuato sulla mamma, invece, ha dato esito negativo. Con ogni probabilità, quindi, sembrerebbe che la neonata abbia contratto l'infezione nel reparto di Ostetricia dove sono risultate contagiate sette persone tra medici e infermieri.

È assolutamente necessario, quindi, evitare ogni possibile disagio a tutte le Donne in dolce attesa affinché vivano sia il periodo che precede il parto, sia il momento del parto stesso, in assoluta tranquillità, con la migliore assistenza, presso un Punto nascita dedicato e sicuro.

Per come è strutturata la nostra Provincia, soprattutto grazie alla conformazione della rete stradale, la struttura ospedaliera tranese sarebbe facilmente raggiungibile, e soprattutto in tempi brevi, da tutti i comuni limitrofi che oggi, purtroppo, si trovano privi di un servizio di fondamentale importanza e che rappresenta, in questo periodo più che mai, una speranza per il futuro.

Mi auguro che tutti i rappresentanti del territorio in Regione e tutti i nostri parlamentari si attivino immediatamente per affrontare e trovare una soluzione su un tema così importante e delicato, per non correre il rischio di abbandonare a se stesse queste donne e le loro famiglie".
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.