
Politica
Commissioni consiliari, una a settimana non basta
I capigruppo favorevoli ad abrogare la norma. Contrari Florio e Papagni
Trani - mercoledì 23 dicembre 2015
9.06
Commissioni sì, commissioni no. Il dilemma, sollevato dall'inchiesta della Procura sulle presunte "sedute fantasma" della quinta commissione consiliare, continua a dividere gli esponenti politici tranesi. Anche dopo il regolamento del Consiglio comunale, varato dalla commissaria prefettizia Maria Rita Iaculli nel marzo scorso, che ha limitato lo svolgimento delle commissioni a una sola volta a settimana; e anche dopo la notifica di cinque avvisi di conclusione delle indagini per falso e truffa agli ex componenti della commissione consiliare.
Nei giorni scorsi il problema si è ripresentato all'attenzione della commissione Affari istituzionali, chiamata ad esprimere il proprio parere sulle modifiche proposte al regolamento del Consiglio attualmente in vigore. Mentre per gli articoli 13 e 14 sono state proposte modifiche approvate all'unanimità (con la sola eccezione della modifica al comma 4 dell'articolo 14, per il quale la consigliera Papagni di M5S si è riservata una decisione in Consiglio), è andata in maniera molto diversa per il comma 3 dell'articolo 15 che recita testualmente "le commissioni devono svolgersi non più di una volta a settimana". Si sono espressi favorevolmente alla sua abrogazione i consiglieri Lops, De Laurentis, Cirillo, Di Tondo, Loconte, Corrado, De Toma e Francesco Laurora; contrari Papagni e Florio; astenuti Procacci e Lima. Risultato il comma 3 è stato abrogato. Il parere della commissione Affari istituzionale è obbligatorio, ma non vincolante. L'ultima parola spetta ora al Consiglio comunale. Ma se il parere della commissione Affari istituzionali dovesse essere confermato si potrà tornare a tenere più di una commissione a settimana. Con tutto ciò che ne consegue.
Nei giorni scorsi il problema si è ripresentato all'attenzione della commissione Affari istituzionali, chiamata ad esprimere il proprio parere sulle modifiche proposte al regolamento del Consiglio attualmente in vigore. Mentre per gli articoli 13 e 14 sono state proposte modifiche approvate all'unanimità (con la sola eccezione della modifica al comma 4 dell'articolo 14, per il quale la consigliera Papagni di M5S si è riservata una decisione in Consiglio), è andata in maniera molto diversa per il comma 3 dell'articolo 15 che recita testualmente "le commissioni devono svolgersi non più di una volta a settimana". Si sono espressi favorevolmente alla sua abrogazione i consiglieri Lops, De Laurentis, Cirillo, Di Tondo, Loconte, Corrado, De Toma e Francesco Laurora; contrari Papagni e Florio; astenuti Procacci e Lima. Risultato il comma 3 è stato abrogato. Il parere della commissione Affari istituzionale è obbligatorio, ma non vincolante. L'ultima parola spetta ora al Consiglio comunale. Ma se il parere della commissione Affari istituzionali dovesse essere confermato si potrà tornare a tenere più di una commissione a settimana. Con tutto ciò che ne consegue.
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