Vita di città

I rappresentanti del bacino ba1 hanno incontrato il commissario per l’emergenza rifiuti

Si è discusso su "Ciclo di gestione dei rifiuti urbani nel suddetto bacino"

Si è svolta giovedì pomeriggio, presso la struttura del Commissario delegato per l'emergenza in materia di rifiuti in Puglia, l'incontro fra i rappresentanti dei comuni appartenenti al bacino BA1 per discutere sul "Ciclo di gestione dei rifiuti urbani nel suddetto bacino". All'incontro hanno preso parte, oltre ai tecnici della struttura del Commissario delegato, il sindaco di Trani Giuseppe Tarantini, anche in qualità di presidente dell'A.T.O., il direttore tecnico dell'Amiu s.p.a. di Trani, e i rappresentanti dei comuni di Barletta, Molfetta, Andria e Ruvo.
Al termine di un'ampia discussione si sono delineate le seguenti proposte finalizzate al completamento del ciclo di gestione dei rifiuti urbani per il bacino BA1: 1) realizzazione dell'impianto di biostabilizzazione e selezione del rifiuto urbano a valle della raccolta differenziata presso la discarica del comune di Andria; 2) realizzazione dell'impianto di biostabilizzazione del rifiuto urbano a valle della raccolta differenziata presso la discarica del comune di Trani; adeguamento dell'impianto di compostaggio presso il comune di Molfetta. Si è convenuto, inoltre, che per completare il ciclo sarà necessario realizzare in coda agli impianti di biostabilizzazione presso le discariche di Trani e Andria gli impianti per la produzione di C.d.R. Il tecnico della struttura del Commissario delegato ha aggiunto che il C.d.R. così prodotto potrà essere bruciato presso le centrali termoelettriche di Brindisi tenuto conto che sono in corso trattative sia con le centrali che con le ferrovie per il trasporto di C.d.R. su rotaie. In mancanza di una positiva conclusione di queste trattative con le centrali termoelettriche di Brindisi, si prenderà in considerazione l'ipotesi di bruciare il C.d.R. presso la cementeria di Barletta. Il rappresentante del comune di Barletta ha proposto la realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di C.d.R. (costituito dal rifiuto secco proveniente dagli impianti di slezione di Trani e Andria con l'aggiunta del rifiuto secco delle filiere di lavorazione delle scarpe e dei tessili delle industrie barlettane) nel territorio barlettano. Comunque, tali determinazioni dovranno essere valutate in sede di Autorità di bacino. Al fine di omogeneizzare le tariffe di smaltimento dei rifiuti urbani all'interno del bacino, per la realizzazione ed adeguamento dei suddetti impianti la Comunità europea ha previsto un finanziamento POR che per il bacino BA1 potrà ammontare a circa 6 milioni di euro.
  • Rifiuti
Altri contenuti a tema
Raccolta differenziata, vietato l'utilizzo di buste nere per i rifiuti Raccolta differenziata, vietato l'utilizzo di buste nere per i rifiuti Il richiamo di Amiu alla popolazione
Quando il sacro si scontra con il profano: in vico San Martino cartelli contro la spazzatura abbandonata sotto il quadro della Madonna Quando il sacro si scontra con il profano: in vico San Martino cartelli contro la spazzatura abbandonata sotto il quadro della Madonna Due cartelli di protesta sono apparsi sotto al quadro della Madonna posto sotto l’arco di via san Martino a Trani dopo il ritrovamento di sacchi della spazzatura
Tre bambine ripuliscono la spiaggia di Trani: un piccolo gesto che dà una grande lezione agli adulti Tre bambine ripuliscono la spiaggia di Trani: un piccolo gesto che dà una grande lezione agli adulti Il gesto spontaneo di Adelaide, Claudia e Nicole diventa un esempio di educazione ambientale
Oikos Trani: «No a discarica e inceneritore» Oikos Trani: «No a discarica e inceneritore» L'associazione interviene sul dibattito in Consiglio comunale
L'Editoriale - Scusate il disturbo | Raccolta differenziata oltre il 73%, ma Trani produce sempre più rifiuti: i numeri impongono una riflessione L'Editoriale - Scusate il disturbo | Raccolta differenziata oltre il 73%, ma Trani produce sempre più rifiuti: i numeri impongono una riflessione I dati dell'Osservatorio Regionale dei Rifiuti raccontano una città che vede scendere le performance rispetto al 2025 a fronte di un aumento della produzione complessiva. Un risultato che apre interrogativi sull'efficacia delle politiche ambientali
Traffico illecito di rifiuti, Decaro e Ciliento: “La Regione Puglia si costituirà parte civile” Traffico illecito di rifiuti, Decaro e Ciliento: “La Regione Puglia si costituirà parte civile” Il Presidente e l'Assessora all’Ambiente commentano l'operazione di DDA e Carabinieri: “Un colpo durissimo alla criminalità. Atto doveroso per difendere la nostra terra”
Trani capitale della formazione ambientale: Polizia Locale e Procura a Confronto sulle Nuove Leggi Trani capitale della formazione ambientale: Polizia Locale e Procura a Confronto sulle Nuove Leggi Nuove riforme ambientali: più controlli e sanzioni contro l’abbandono e i traffici di rifiuti
Rifiuti, De Simone accusa: “In Puglia ciclo mai chiuso, discariche al collasso e ritardi sugli impianti” Rifiuti, De Simone accusa: “In Puglia ciclo mai chiuso, discariche al collasso e ritardi sugli impianti” L’ex assessore di Trani richiama i dati Ispra, denuncia le responsabilità regionali e chiede alla magistratura di riesaminare i dossier sulle discariche
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.