
Scuola e Lavoro
La Festa della Scuola del Rotary Club di Trani guarda al futuro: ai ragazzi un “investimento senza scadenza”
Diciotto giovani premiati alla 63ª Festa della Scuola. Il presidente Salvatore Nardò rinnova una tradizione che diventa occasione di crescita, puntando sulle competenze trasversali
Trani - mercoledì 9 settembre 2026
18.12
Non soltanto un riconoscimento per il percorso scolastico compiuto, ma un investimento concreto sul futuro. È questa la direzione scelta quest'anno dal Rotary Club di Trani per la 63ª Festa della Scuola, celebrata ieri, 8 settembre, negli spazi dell'IISS "Aldo Moro" di Trani, che ha ospitato la manifestazione. Una tradizione lunga più di sessant'anni che, sotto la presidenza di Salvatore Nardò, ha scelto di rinnovarsi senza rinunciare alla propria vocazione originaria: mettere al centro i giovani, riconoscerne l'impegno e accompagnarli nel passaggio verso il futuro.
La 63^ edizione della Festa della Scuola ha portato con sé novità significative: quest'anno il presidente del Rotary club ha seguito i ragazzi in quattro giorni di formazione nelle competenze trasversali, donando loro quello che ha definito un "investimento senza scadenza", un bagaglio di competenze che i giovani potranno spendere in futuro tanto in campo universitario quanto lavorativo. Comunicare, relazionarsi con gli altri, lavorare in gruppo, affrontare problemi, assumere responsabilità, riconoscere le proprie risorse e imparare a utilizzarle: sono competenze che non appartengono a una singola professione e che, proprio per questo, possono rappresentare un patrimonio destinato a rimanere nel tempo. Il premio non viene dunque concepito come il punto di arrivo di un percorso, ma come un nuovo punto di partenza per proiettare i ragazzi verso il futuro. Proprio per questo, il presidente del Rotary Club ha sottolineato l'importanza della meritocrazia oltre il voto scolastico: i ragazzi scelti quest'anno sono stati sottoposti a una severa selezione da parte della Commissione Festa della Scuola, che ha valutato anche attitudine dei ragazzi al sociale, i loro interessi e le loro aspirazioni.
Ma questa non è l'unica novità; infatti, il Rotary Club ha beneficiato, per la prima volta, della collaborazione del Rotaract Club, guidato dalla presidente Adriana Fabrizio, del Comune di Trani, della Biblioteca comunale Giovanni Bovio, guidata dalla sapiente direttrice Daniela Pellegrino e della Scuola Superiore "Aldo Moro" guidata dal preside, il professor Roberto Dianam, che ha ospitato la cerimonia tenutasi nel pomeriggio di ieri e a cui hanno dato il loro fondamentale apporto i ragazzi del settore audiovisivo e alberghiero. Questa sinergia restituisce un'idea precisa di comunità educante: la crescita dei ragazzi non è responsabilità di una sola istituzione, ma nasce dall'incontro tra scuola, associazionismo, istituzioni e luoghi della cultura.
La Festa della Scuola, dunque, pur ricalcando la tradizione, si innova, trasformandosi da momento di celebrazione a occasione di orientamento e crescita, con l'idea che il riconoscimento più importante che si possa offrire a un giovane sia quello di aiutarlo fornendogli strumenti giusti con cui affrontare ciò che verrà.
I 18 i ragazzi premiati nel corso della 63ª Festa della Scuola:
La 63^ edizione della Festa della Scuola ha portato con sé novità significative: quest'anno il presidente del Rotary club ha seguito i ragazzi in quattro giorni di formazione nelle competenze trasversali, donando loro quello che ha definito un "investimento senza scadenza", un bagaglio di competenze che i giovani potranno spendere in futuro tanto in campo universitario quanto lavorativo. Comunicare, relazionarsi con gli altri, lavorare in gruppo, affrontare problemi, assumere responsabilità, riconoscere le proprie risorse e imparare a utilizzarle: sono competenze che non appartengono a una singola professione e che, proprio per questo, possono rappresentare un patrimonio destinato a rimanere nel tempo. Il premio non viene dunque concepito come il punto di arrivo di un percorso, ma come un nuovo punto di partenza per proiettare i ragazzi verso il futuro. Proprio per questo, il presidente del Rotary Club ha sottolineato l'importanza della meritocrazia oltre il voto scolastico: i ragazzi scelti quest'anno sono stati sottoposti a una severa selezione da parte della Commissione Festa della Scuola, che ha valutato anche attitudine dei ragazzi al sociale, i loro interessi e le loro aspirazioni.
Ma questa non è l'unica novità; infatti, il Rotary Club ha beneficiato, per la prima volta, della collaborazione del Rotaract Club, guidato dalla presidente Adriana Fabrizio, del Comune di Trani, della Biblioteca comunale Giovanni Bovio, guidata dalla sapiente direttrice Daniela Pellegrino e della Scuola Superiore "Aldo Moro" guidata dal preside, il professor Roberto Dianam, che ha ospitato la cerimonia tenutasi nel pomeriggio di ieri e a cui hanno dato il loro fondamentale apporto i ragazzi del settore audiovisivo e alberghiero. Questa sinergia restituisce un'idea precisa di comunità educante: la crescita dei ragazzi non è responsabilità di una sola istituzione, ma nasce dall'incontro tra scuola, associazionismo, istituzioni e luoghi della cultura.
La Festa della Scuola, dunque, pur ricalcando la tradizione, si innova, trasformandosi da momento di celebrazione a occasione di orientamento e crescita, con l'idea che il riconoscimento più importante che si possa offrire a un giovane sia quello di aiutarlo fornendogli strumenti giusti con cui affrontare ciò che verrà.
I 18 i ragazzi premiati nel corso della 63ª Festa della Scuola:
- Jacopo Fiorino
- Francesco Dipasquale
- Vincenzo Troia
- Angelo Fucci
- Domenico Labriola
- Serena Di Benedetto
- Vincenzo Maria Margiotta
- Simone Del Console
- Letizia Bevilacqua
- Giada Lucia Olivieri
- Silvia De Feudis
- Adriana Pastore
- Christian Pasquadibisceglie
- Elena Carbutti
- Nicolò Carnicella
- Savio Lavacca
- Francesco Pasquadibisceglie
- Federica Rana
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