Comando provinciale dei Carabinieri
Comando provinciale dei Carabinieri
Cronaca

Operazione "Gran Bazar" del 2016, eseguiti dai Carabinieri 13 ordini di carcerazione

La banda criminale era dedita al traffico di sostanza stupefacenti o psicotrope

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito 13 ordini di carcerazione, nei confronti di altrettanti soggetti condannati – in via definitiva – per il delitto di associazione criminale finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope, aggravata dal numero delle persone e dalla disponibilità di armi.

I destinatari dei provvedimenti di carcerazione in questione, il 16 marzo 2016, furono destinatari di un'ordinanza di misura cautelare emessa dal Tribunale di Bari, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, Dott. Giuseppe Maralfa, all'esito di complesse indagini svolte, al tempo, dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Trani, nell'ambito dell'indagine convenzionalmente denominata "Gran Bazar".

Quelle investigazioni consentirono di documentare l'operatività di una ramificata organizzazione criminale, attiva nel comune di Bisceglie, ma con propri referenti nei comuni limitrofi, che attraverso una rete di pusher era in grado di alimentare, con continuità, talune piazze di spaccio, rifornendole di cocaina, hashish, marijuana ed eroina.

La pericolosità dell'associazione risultò ancor più marcata, per l'accertata disponibilità di armi e munizioni (acquistate anche on-demand, con estrema facilità ed a prezzi contenuti), da parte di capi e gregari del sodalizio.

Il quadro probatorio delineato nel 2016 è stato confermato nelle varie fasi di giudizio e le sentenze di condanna sono divenute definitive a seguito di pronunzia della Corte di Cassazione. In totale sono stati comminati 98 anni di carcere alle persone imputate. Cinque di esse erano già ristrette nelle strutture penitenziarie di Siracusa, Roma, Taranto, Lecce e Melfi, ove continueranno a scontare la pena.

L'operazione di stamane ha visto coinvolti circa 60 Carabinieri del Comando Provinciale di Bari che si sono avvalsi di unità cinofile effettuando perquisizioni domiciliari nei confronti degli arrestati.

Emblematica è la conversazione captata dai militari dell'Arma durante uno spostamento in auto ed intrattenuta da uno dei membri con il proprio figlio sedicenne. Da "buon" padre di famiglia, l'uomo illustrava la sua collocazione all'interno dell'associazione per delinquere, augurando al giovane di acquisire presto il know-how e l'adeguato spessore criminale per potersi affiliare.

Incalzato dalle domande del giovane, l'uomo spiegava tutti i livelli di prestigio all'interno dell'associazione. I gradi, dal primo, il più basso, ottenuto successivamente all'affiliazione, sono in tutto sette: "picciotto", "camorrista", "sgarro", "santo", "vangelo", "crimine" ed infine "medaglione", detto anche "carica completa".

Durante le indagini, condotte a cavallo tra il 2014 ed il 2015, i Carabinieri hanno arrestato 7 persone in flagranza di reato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, per violazione della normativa in materia di detenzione di armi e munizioni, nonché per altri reati contro il patrimonio. In totale vennero sequestrate oltre 250 dosi di cocaina, quasi mille dosi di hashish, alcuni chili di marijuana e diverse dosi di eroina, nonché una pistola e 50 cartucce e denaro in contanti, ritenuto provento dell'attività illecita.
  • Carabinieri
Altri contenuti a tema
Rapina d’auto a Sant’Angelo, fermati due dei tre presunti responsabili: sono  minori Rapina d’auto a Sant’Angelo, fermati due dei tre presunti responsabili: sono minori Il gruppo avrebbe aggredito una donna per impossessarsi del suo veicolo
Festa dell’Arma, il cuore dei Carabinieri nelle parole del Colonnello Massimiliano Galasso Festa dell’Arma, il cuore dei Carabinieri nelle parole del Colonnello Massimiliano Galasso Un tributo ai Caduti, un ringraziamento ai militari e un appello alla comunità: «La sicurezza nasce dalla responsabilità condivisa e dal servizio alla collettività» (t)
Carabinieri Bat, il valore della presenza: meno reati, più fiducia nel 2026 Carabinieri Bat, il valore della presenza: meno reati, più fiducia nel 2026 Il bilancio dei primi cinque mesi dell'anno registra un calo del 19% dei delitti nella sesta provincia
Trani, rimproverano dei vandali e vengono aggrediti Trani, rimproverano dei vandali e vengono aggrediti Due uomini, padre e figlio, accerchiati e schiaffeggiati da quattro ragazzi dopo un richiamo per il danneggiamento di alcune piante pubbliche
Falsi incidenti e truffe assicurative: sei arresti tra carabinieri, avvocati e medici Falsi incidenti e truffe assicurative: sei arresti tra carabinieri, avvocati e medici L’indagine della Procura di Trani ha portato alla scoperta di un presunto sistema di sinistri stradali simulati per ottenere risarcimenti indebiti
Droga in casa a Trani: giovane tenta di lanciarsi dal terzo piano, salvato dai carabinieri Droga in casa a Trani: giovane tenta di lanciarsi dal terzo piano, salvato dai carabinieri Denunciata una coppia per spaccio, sequestrate cocaina e sostanze da taglio
Fraternità in uniforme: il valore del servizio oltre il dovere Fraternità in uniforme: il valore del servizio oltre il dovere Il Comando Provinciale dei Carabinieri BAT celebra l’impegno condiviso di donne e uomini dello Stato
Maxi operazione dei Carabinieri: scoperti nell’Alta Murgia depositi di auto rubate smontate Maxi operazione dei Carabinieri: scoperti nell’Alta Murgia depositi di auto rubate smontate Le attività proseguiranno anche nell'agro di Trani e nei Comuni limitrofi
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.