
Vita di città
«Orto sociale a Villa Guastamacchia, una risorsa per tutto il quartiere»
L'assessore Ciliento inaugura con il sindaco Bottaro anche il bibliopoint
Trani - sabato 4 febbraio 2017
10.28
«Una risorsa che va coltivata e portata come fiore all'occhiello per la nostra città». Con queste parole l'assessore alle Politiche sociali, Debora Ciliento, ha presentato alla cittadinanza ed alla stampa il progetto di orto sociale da realizzare nel terreno di Villa Guastamacchia. Si tratta di ben 21 aree da 30 metri quadrati ciascuna a disposizione dei fruitori del centro. L'orto sociale prevederà attività collettive di giardinaggio, orticoltura e frutticoltura, promuovendo così pratiche rispettose dell'ambiente e soprattutto la creazione ed il consolidamento di legami sociali. L'orto sociale non esaurisce il suo obiettivo "sul campo" ma diventerà strumento di divulgazione ed informazione ad uno stile di vita più sostenibile. «E' un progetto a cui si è lavorato da un anno – ha continuato l'assessore -. Il merito è soprattutto dell'assessore Di Lernia che è riuscito a mettere su una rete importante. Si tratta di una realtà che sta nascendo e che rappresenta una risorsa fondamentale per tutto il quartiere Stadio».
Ma non è tutto: il centro si arricchisce di un bibliopoint, allestito dall'associazione di promozione sociale Bee-Bibliocar che ha messo a disposizione del centro polivalente per anziani più di 800 volumi, donati dai cittadini di Trani e da alcune associazioni del territorio, raccolti e selezionati dalla libreria Miranfù. L'iniziativa, aderente con la progettualità di sistema bibliotecario urbano che l'Amministrazione comunale sta portando avanti, promuove, senza scopo di lucro, il contesto di rete dei Bibliopoint, autentiche biblioteche di quartiere. Non solo: nello spazio biblioteca allestito all'interno di villa Guastamacchia, troverà posto anche una macchina da scrivere, pronta per l'uso, messa a disposizione dalla Fondazione Seca di Trani.
Ma non è tutto: il centro si arricchisce di un bibliopoint, allestito dall'associazione di promozione sociale Bee-Bibliocar che ha messo a disposizione del centro polivalente per anziani più di 800 volumi, donati dai cittadini di Trani e da alcune associazioni del territorio, raccolti e selezionati dalla libreria Miranfù. L'iniziativa, aderente con la progettualità di sistema bibliotecario urbano che l'Amministrazione comunale sta portando avanti, promuove, senza scopo di lucro, il contesto di rete dei Bibliopoint, autentiche biblioteche di quartiere. Non solo: nello spazio biblioteca allestito all'interno di villa Guastamacchia, troverà posto anche una macchina da scrivere, pronta per l'uso, messa a disposizione dalla Fondazione Seca di Trani.










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