olive
olive
Attualità

Siccità: oliveti sotto assedio per caldo e acqua che non c'è

Irrigare diventa un lusso; alle stelle i costi per salvare il reddito aziendale

La siccità continua a colpire duramente gli oliveti pugliesi, aggravata da temperature ancora sopra la media anche a settembre e dalla carenza di precipitazioni, con olive piccole e avvizzite in alcuni areali, in una fase delicata per lo sviluppo e la maturazione del frutto. A denunciarlo è Coldiretti Puglia, che richiama l'attenzione sulla crescente difficoltà delle aziende agricole nel garantire l'acqua necessaria alle colture, come nel territorio di Bitonto e Palo del Colle, dove si registra anche la criticità del pozzo ARIF Campione, che dal 13 agosto funziona per sole 10 ore al giorno ed è in corso un intervento per il ripristino della piena funzionalità.
L'emergenza idrica non riguarda però soltanto la disponibilità immediata della risorsa, ma la capacità complessiva della Puglia di conservarla, distribuirla e renderla disponibile all'agricoltura. Le falde sono sottoposte a una pressione crescente – spiega Coldiretti Puglia - mentre le perdite lungo le reti e la carenza di adeguate infrastrutture di accumulo continuano a rappresentare un problema in un territorio che deve fare i conti con una disponibilità idrica sempre più incerta. In Puglia si disperde il 40,7% dell'acqua potabile immessa nella rete, pari a 106 litri per abitante al giorno, un dato che rende evidente quanto sia urgente intervenire sull'efficienza delle infrastrutture e sulla riduzione delle perdite.
A questo si aggiunge la crescente difficoltà degli agricoltori nel sostenere i costi dell'irrigazione. L'acqua diventa infatti sempre più costosa da portare nei campi – insiste Coldiretti Puglia - anche per il maggiore ricorso all'irrigazione di soccorso e all'emungimento dai pozzi, con un aggravio dei costi energetici legati al pompaggio e al gasolio. In diverse aree i pozzi artesiani sono in difficoltà e quelli alimentati da falde superficiali risultano progressivamente più vulnerabili alla scarsità di acqua.
Oggi in Italia viene trattenuto appena l'11% dell'acqua piovana e diventa quindi prioritario accelerare la realizzazione degli invasi e il recupero delle opere esistenti – conclude Coldiretti Puglia – accompagnando gli investimenti con interventi di manutenzione straordinaria delle reti irrigue e delle infrastrutture di bonifica. La Puglia non può permettersi di perdere acqua e, allo stesso tempo, chiedere agli agricoltori di sostenere costi sempre più elevati per poter irrigare. Servono infrastrutture, programmazione e investimenti per garantire acqua alle campagne e difendere il reddito delle imprese agricole.
Per Coldiretti Puglia è quindi necessario intervenire sull'intero sistema, dalla manutenzione e dall'ammodernamento delle reti irrigue e delle infrastrutture di bonifica alla realizzazione di nuovi invasi e al recupero delle opere esistenti, così da aumentare la capacità di accumulo e ridurre la vulnerabilità dell'agricoltura agli effetti del cambiamento climatico. L'obiettivo deve essere quello di trattenere l'acqua quando arriva, ridurre le dispersioni e renderla disponibile nei periodi di maggiore necessità, evitando che precipitazioni concentrate e sempre più intense si traducano in acqua persa anziché in una riserva per l'agricoltura.
Siamo davanti a una situazione che non può più essere sottovalutata – denuncia Coldiretti Puglia – perché la disponibilità di acqua è ormai una delle principali questioni per la tenuta delle imprese agricole. Gli agricoltori stanno affrontando una siccità sempre più prolungata, temperature elevate e costi di produzione crescenti, mentre anche il costo dell'acqua rappresenta una voce che pesa sui bilanci aziendali. In queste condizioni diventa sempre più difficile garantire la produzione e portare a casa quel reddito necessario per sopravvivere e continuare a fare impresa.
  • Coldiretti
Altri contenuti a tema
Olio extravergine italiano, Coldiretti: «Urgente un bando per gli indigenti e controlli contro le frodi» Olio extravergine italiano, Coldiretti: «Urgente un bando per gli indigenti e controlli contro le frodi» In Puglia cresce la pressione bancaria su aziende agricole e frantoi alla vigilia della nuova campagna olearia
Pesca pugliese, rifinanziato il Fondo di solidarietà: «Ora una strategia per il futuro» Pesca pugliese, rifinanziato il Fondo di solidarietà: «Ora una strategia per il futuro» Coldiretti Pesca Puglia: «Clima, mare più caldo e costi in aumento mettono a rischio il comparto»
Frantoi in crisi, l'allarme delle associazioni: «A rischio il ritiro delle olive della nuova campagna» Frantoi in crisi, l'allarme delle associazioni: «A rischio il ritiro delle olive della nuova campagna» Depositi saturi, giacenze invendute e mancanza di liquidità mettono in difficoltà il comparto
Vigneto biologico in Puglia, oltre 18mila ettari: cresce il vino sostenibile ma pesa l’incertezza sul rame Vigneto biologico in Puglia, oltre 18mila ettari: cresce il vino sostenibile ma pesa l’incertezza sul rame il comparto vitivinicolo regionale vale oltre 231 milioni di export
Pasqua 2026, boom di agriturismi in Puglia: turismo di prossimità da record Pasqua 2026, boom di agriturismi in Puglia: turismo di prossimità da record Sale e tavolate sold out per pranzi e gite fuori porta, mentre calano i pernottamenti
Credito d’imposta sul gasolio agricolo: sollievo per le aziende pugliesi tra rincari e semine Credito d’imposta sul gasolio agricolo: sollievo per le aziende pugliesi tra rincari e semine Via libera del Governo alla misura sostenuta da Coldiretti
Pappagalli verdi in Puglia fanno razzia di frutta e mandorle: parte piano di monitoraggio Pappagalli verdi in Puglia fanno razzia di frutta e mandorle: parte piano di monitoraggio Dal primo insediamento a Molfetta, hanno invaso città e campagne fino a spingersi sull’Alta Murgia
11 Nonni: eroi silenziosi del bilancio familiare e custodi delle tradizioni Nonni: eroi silenziosi del bilancio familiare e custodi delle tradizioni L'Analisi della Coldiretti Puglia sottolinea il ruolo indispensabile degli over 64 nel sostenere le famiglie e preservare un patrimonio di valori da tutelare in un contesto di invecchiamento demografico
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.