
Vita di città
Verniciatura spray dei pali nel centro storico, il Comitato Sant’Agostino chiede chiarimenti
Nel mirino autorizzazioni, prodotti utilizzati, sicurezza dei lavoratori e divieti di sosta apposti sui pali
Trani - martedì 25 agosto 2026
10.04
Fa discutere la verniciatura spray di alcune decine di pali dell'illuminazione pubblica nel centro storico di Trani. A sollevare interrogativi è il Comitato cittadino "Sant'Agostino", che ha inviato una formale richiesta di chiarimenti al sindaco, al segretario generale del Comune e, per conoscenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani.
Secondo quanto segnalato dal Comitato, nei giorni scorsi, lungo Corso Vittorio Emanuele II, alcuni pali dell'illuminazione pubblica di costruzione NERI sarebbero stati sottoposti a verniciatura spray "in pieno giorno", senza apparenti restrizioni del traffico pedonale e veicolare e, sostiene il Comitato, senza protezioni, informazioni o riferimenti ad autorizzazioni e senza che fosse possibile identificare il personale impegnato nelle operazioni.
Il Comitato chiede particolare attenzione anche sotto il profilo della tutela della salute pubblica, evidenziando che la verniciatura spray comporta la dispersione nell'aria di particelle di vernice e chiedendo di conoscere quali prodotti siano stati utilizzati e quali precauzioni siano state adottate.
Nella richiesta vengono posti sei quesiti all'amministrazione comunale. In particolare, il Comitato chiede di sapere se l'intervento sia stato formalmente autorizzato dal Comune attraverso un atto amministrativo con data certa e se la società incaricata abbia trasmesso le schede tecniche dei prodotti e dei materiali utilizzati.
Viene inoltre chiesto se sia stato predisposto il DUVRI, il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze previsto dall'articolo 26 del D.Lgs. 81/2008, e se, qualora necessario, sia stato previsto anche il Piano di sicurezza e coordinamento (PSC) in relazione ai rischi connessi alle attività edilizie e stradali.
Tra gli altri aspetti sui quali il Comitato sollecita risposte figurano i dati anagrafici del personale impegnato nei lavori e i sistemi di protezione utilizzati, oltre all'eventuale autorizzazione formale da parte del Responsabile unico del progetto e del Direttore dell'esecuzione.
Un capitolo specifico riguarda infine i divieti di sosta apposti sui pali. Il Comitato chiede se tali divieti siano stati autorizzati, evidenziando che nella fotografia allegata alla richiesta non sarebbero presenti riferimenti amministrativi, lo stemma della Città di Trani o l'indicazione del dirigente o dell'ufficio competente.
Alla luce delle contestazioni e degli interrogativi sollevati, il Comitato "Sant'Agostino" ha formalizzato un accesso civico generalizzato, chiedendo all'amministrazione di mettere a disposizione tutta la documentazione relativa ai sei punti indicati, compresi eventuali ulteriori atti amministrativi e comunicazioni inerenti al procedimento.
Nella nota, datata 22 agosto 2026, il Comitato sottolinea inoltre l'importanza della corretta protocollazione e segnatura della documentazione amministrativa e comunica di essere in attesa di un riscontro da parte degli enti destinatari nei termini previsti dalla legge.
Secondo quanto segnalato dal Comitato, nei giorni scorsi, lungo Corso Vittorio Emanuele II, alcuni pali dell'illuminazione pubblica di costruzione NERI sarebbero stati sottoposti a verniciatura spray "in pieno giorno", senza apparenti restrizioni del traffico pedonale e veicolare e, sostiene il Comitato, senza protezioni, informazioni o riferimenti ad autorizzazioni e senza che fosse possibile identificare il personale impegnato nelle operazioni.
Il Comitato chiede particolare attenzione anche sotto il profilo della tutela della salute pubblica, evidenziando che la verniciatura spray comporta la dispersione nell'aria di particelle di vernice e chiedendo di conoscere quali prodotti siano stati utilizzati e quali precauzioni siano state adottate.
Nella richiesta vengono posti sei quesiti all'amministrazione comunale. In particolare, il Comitato chiede di sapere se l'intervento sia stato formalmente autorizzato dal Comune attraverso un atto amministrativo con data certa e se la società incaricata abbia trasmesso le schede tecniche dei prodotti e dei materiali utilizzati.
Viene inoltre chiesto se sia stato predisposto il DUVRI, il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze previsto dall'articolo 26 del D.Lgs. 81/2008, e se, qualora necessario, sia stato previsto anche il Piano di sicurezza e coordinamento (PSC) in relazione ai rischi connessi alle attività edilizie e stradali.
Tra gli altri aspetti sui quali il Comitato sollecita risposte figurano i dati anagrafici del personale impegnato nei lavori e i sistemi di protezione utilizzati, oltre all'eventuale autorizzazione formale da parte del Responsabile unico del progetto e del Direttore dell'esecuzione.
Un capitolo specifico riguarda infine i divieti di sosta apposti sui pali. Il Comitato chiede se tali divieti siano stati autorizzati, evidenziando che nella fotografia allegata alla richiesta non sarebbero presenti riferimenti amministrativi, lo stemma della Città di Trani o l'indicazione del dirigente o dell'ufficio competente.
Alla luce delle contestazioni e degli interrogativi sollevati, il Comitato "Sant'Agostino" ha formalizzato un accesso civico generalizzato, chiedendo all'amministrazione di mettere a disposizione tutta la documentazione relativa ai sei punti indicati, compresi eventuali ulteriori atti amministrativi e comunicazioni inerenti al procedimento.
Nella nota, datata 22 agosto 2026, il Comitato sottolinea inoltre l'importanza della corretta protocollazione e segnatura della documentazione amministrativa e comunica di essere in attesa di un riscontro da parte degli enti destinatari nei termini previsti dalla legge.
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