Rino Negrogno
Rino Negrogno
Politica

Si chiudono i refettori e si ritorna a parlare di ospedale

Intervento di Rino Negrogno (Sel) su mense e ospedale

«Di tanto in tanto si torna a parlare di ospedale di Trani - Scrive Rino Negrogno, responsabile delle politiche sociali e del lavoro di Sel - e, guarda caso, si torna a parlarne ogni qualvolta si abbisogni urgentemente di consenso, sia che si tratti di consenso preelettorale, sia che si tratti di quello post sfacelo, per anestetizzare l'evidente sofferenza di un'amministrazione in lenta e inveterata agonia, di un'amministrazione che è ormai sempre più simile ad una nave senza nocchiero in gran tempesta. È facile intravedere il significato prettamente politico e propagandistico del comunicato stampa in cui il sindaco ci fa la sua tiritera sull'ospedale, basta soffermarsi sul primo capoverso, dove si sottolinea con veemenza l'alternarsi dei quattro assessori. Almeno lì gli assessori bene o male vanno e vengono. Così assistiamo alla parata surreale dei nostri amministratori che da una parte chiudono la refezione negli asili mostrando un atteggiamento contrito e sofferente e affermando che la responsabilità di questa chiusura non sia attribuibile a loro ma alla mancanza di soldi, dall'altra, con opportuno comunicato stampa, tirano fuori, dal loro cilindro della propaganda, l'ospedale, la casa del parto, la riabilitazione eccetera, dove i soldi ci devono essere a prescindere e poi si sa che l'argomento fa sempre un certo effetto, scalda i cuori e obnubila le menti».

«Sempre per rimanere in tema di contraddizioni - prosegue - se si parla di ospedale, ci si preoccupa giustamente della sua vulnerabilità a livello di sicurezza, se si parla invece di città, non si assumono vigili e la vulnerabilità è affidata ai volontari che, ex lege, non possono occuparsene, sempre perché, come per incanto, non ci sono i soldi. Insomma, quando la colpa è degli amministratori della città non ci sono soldi, quando la colpa è dello Stato o della Regione, si può fare propaganda e fare comunicati commoventi su ospedali salvatutto e, soprattutto, comunicati che servano innanzitutto a distrarre i cittadini dal biennale devastante immobilismo di questa amministrazione.

I nostri amministratori non considerano che lo stop alla refezione negli asili di Trani comporta tutta una serie di conseguenze gravi a danno dei bambini, dei loro genitori lavoratori e, cosa non meno importante, dei lavoratori destinati a quel servizio. Avremmo altri disoccupati che si aggiungerebbero a quelli delle coop per protestare al Palazzo di Città. Se le cose dovessero continuare così, bisognerà costruire un ponte levatoio al palazzo per proteggersi dalla disperazione. Sentirsi dire che non ci sono i soldi, benché con un'espressione contrita e triste e la premessa benevola "siamo mamme anche noi", sentirselo dire dopo aver assistito a manifestazioni, cerimonie ed inaugurazioni di ogni sorta, è quantomeno disdicevole. Evidentemente le esigue risorse sono state utilizzate troppe volte impropriamente. Evidentemente gli amministratori non sono stati capaci di indirizzarle nel modo giusto. Evidentemente e soprattutto, i nostri amministratori non hanno pensato di mettere al primo posto del loro programma la scuola, i bambini e il lavoro».

Conclude: «Ora è giunto il momento per chi ha trascinato la città in queste drammatiche condizioni di assumersi le proprie responsabilità e andare a casa in fretta».
  • Ospedale
  • Politica
  • Rino Negrogno
  • Giunta comunale
Altri contenuti a tema
Passaggio a livello, Avs Trani: «Guardare al futuro senza ignorare i disagi del presente» Passaggio a livello, Avs Trani: «Guardare al futuro senza ignorare i disagi del presente» Alleanza Verdi e Sinistra annuncia un monitoraggio costante nel quartiere
Giovani forze politiche a confronto: Trani protagonista al raduno nazionale di Ceglie Messapica Giovani forze politiche a confronto: Trani protagonista al raduno nazionale di Ceglie Messapica La consigliera comunale Sabrina Di Cugno e Valentina di Lernia (Italia Viva) hanno preso parte alla tre giorni di dialogo e confronto tra nuove generazioni e culture politiche differenti
Pta San Nicola Pellegrino, è paralisi informatica: Cup bloccato e donazioni di sangue a rischio Pta San Nicola Pellegrino, è paralisi informatica: Cup bloccato e donazioni di sangue a rischio Da oltre 24 ore la struttura è senza internet
Spiaggia libera accessibile a tutti: Gargiuolo interroga l’Amministrazione Spiaggia libera accessibile a tutti: Gargiuolo interroga l’Amministrazione Una richiesta per individuare a Trani un tratto di spiaggia realmente fruibile dalle persone con disabilità
Passaggio a livello chiuso anche ai pedoni, Fratelli d’Italia: «Dal 31 agosto il Quartiere Stadio rischia l’isolamento» Passaggio a livello chiuso anche ai pedoni, Fratelli d’Italia: «Dal 31 agosto il Quartiere Stadio rischia l’isolamento» Il partito cittadino chiede un piano concreto per gestire i disagi
Commercio in difficoltà, Lestingi (Puglia Popolare): «Serve una strategia per rilanciare il settore» Commercio in difficoltà, Lestingi (Puglia Popolare): «Serve una strategia per rilanciare il settore» Confronto in Commissione sulle difficoltà del settore
«Promesse dimenticate e silenzi»: Giuseppe De Simone critica il dibattito in Consiglio «Promesse dimenticate e silenzi»: Giuseppe De Simone critica il dibattito in Consiglio Il professore chiede risposte su rifiuti, welfare, sanità, urbanistica e grandi opere ancora ferme
Fratelli d'Italia attacca le linee programmatiche: «Troppe promesse, pochi impegni concreti» Fratelli d'Italia attacca le linee programmatiche: «Troppe promesse, pochi impegni concreti» Il gruppo consiliare di opposizione critica il documento approvato dal Consiglio comunale
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.