Inbox

Dimissioni e casse in deficit: cosa fare?

La riflessione di Mauro Spallucci

Le casse in deficit del Comune, dell'Amet, dell'Amiu e di molte associazioni fanno sentire con prepotenza l'assenza di una classe dirigente adeguata alla complessità da gestire. Le dimissioni di recente registrate di due degli "uomini di punta e di fiducia" della nuova Amministrazione denotano che già più di qualcosa non ha funzionato. Tutto ciò permette di abbozzare qualche risposta. L'abilità a primeggiare non crea da sola la nuova classe dirigente. Ecco allora la prima risposta.

La capacità di interpretare la sensibilità diffusa sulla volontà di avviare il cambiamento non produce automaticamente l'innervarsi sul territorio di un progetto condiviso. Ecco la seconda risposta. La nuova ventata impetuosa dell'antipolitica toglie ulteriore credibilità alla politica con la P maiuscola. Ecco la terza risposta. Il deficit della classe dirigente comunale non risparmia nessuno, neppure chi vince. Ecco la quarta risposta. Cosa e come fare allora?

Decisamente non è da augurare una soluzione di commissariamento che consente solo di prendere tempo e di procedere ad individuare nuove persone valide per la prossima tornata elettorale. La politica tranese pare in ostaggio di individualità che a volte subisce ed a volte cerca di coinvolgere ma che stenta a farsi progetto e rapporto con il territorio. E con i cittadini che continuano ad essere sempre più sfiduciati. Allora tocca rassegnarsi? Tocca provare con umiltà a dialogare con il mondo delle associazioni e dei partiti e liste civiche? Oppure la strada nuova potrebbe essere quella di puntare a coinvolgere persone di valore che vogliono e si sentono di impegnarsi per il bene comune?

Ovviamente non è tutta colpa di partiti, di movimenti, di persone. Credo che sia necessaria una sana oligarchia, senza nessun fraintendimento. Mi spiego meglio. Serve insomma una squadra. Ma da che mondo le persone si mettono insieme sulla scena politica per due ragioni: o per interesse o per amore del bene comune. Che fare allora? L'attuale clima generale è il termometro che misura la generale perdita di passione civile, di dedizione al bene comune.

Come fare per far appassionare le persone di valore verso la "forma più alta del carità, come diceva Paolo VI, mettendosi al servizio del bene comune possono incidere beneficamente sulla società tranese. Per evitare che la brama di potere e desiderio di arricchimento occupino posizioni nella direzione e nella gestione delle istituzioni o aziende sinora pubbliche senza le doti, le motivazioni e la competenza necessarie per promuovere programmi e politiche nell'interesse di tutti. E soprattutto di chi non ha voce. Questo è un invito a promuovere e a non lasciare sole nuove "vocazioni " alla politica.

Serve un lavoro umile, paziente, difficile. Servono buoni esempi e buone pratiche. Ora le primarie non saranno più bastevoli. Si cercano nuove vocazioni al bene comune, riaprendo occhi e rimboccandosi cuori ed intelligenze per riassaporare la rinascita.

Mauro Spallucci Omi Trani
Organismo a movente ideale
  • Amet
  • Comune di Trani
  • Amiu Trani
  • Mauro Spallucci
Altri contenuti a tema
Servizi sociali, parte il censimento dell’Ambito Trani–Bisceglie Servizi sociali, parte il censimento dell’Ambito Trani–Bisceglie Avviso pubblico per raccogliere le adesioni di enti, associazioni e operatori del territorio alla Carta dei Servizi d’Ambito
Refezione scolastica, ampliate le agevolazioni tariffarie Refezione scolastica, ampliate le agevolazioni tariffarie Bisognerà presentare l'Isee entro il 28 febbraio
Cercasi veri consiglieri comunali, a Trani tra la politica che stanca e la fiducia che si perde Cercasi veri consiglieri comunali, a Trani tra la politica che stanca e la fiducia che si perde Tra impegno vero e cattive pratiche, il prezzo più alto lo paga la democrazia: cresce il partito di chi non vota
Carta d'identità elettronica (CIE), Comune di Trani: sportelli aperti anche di pomeriggio Carta d'identità elettronica (CIE), Comune di Trani: sportelli aperti anche di pomeriggio Prenotazione on line
Caos prenotazioni per la CIE a Trani, Donata di Meo: «Riaprire subito gli sportelli di aiuto per i cittadini» Caos prenotazioni per la CIE a Trani, Donata di Meo: «Riaprire subito gli sportelli di aiuto per i cittadini» «Anziani e fragili tagliati fuori dal servizio. Il Comune ripristini subito i punti di facilitazione digitale»
Carta d'identità, a gennaio due aperture pomeridiane straordinarie Carta d'identità, a gennaio due aperture pomeridiane straordinarie Il 26 e il 27 dalle 15 alle 18
Trani, piccoli chef crescono: al Family Lab arriva lo "Speciale Pizza" per i bambini Trani, piccoli chef crescono: al Family Lab arriva lo "Speciale Pizza" per i bambini Un laboratorio gratuito dedicato alla tradizione gastronomica per i piccoli dai 6 ai 10 anni. Appuntamento oggi pomeriggio in via Caposele
2 Il prossimo sindaco di Trani sarà una donna: Vi diciamo chi e perchè Il prossimo sindaco di Trani sarà una donna: Vi diciamo chi e perchè Esportiamo eccellenze femminili a Bari, ma teniamo stretti i vecchi schemi a casa: ecco l'identikit del nuovo Sindaco che fa tremare i soliti noti
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.