Una vita fa

Auguri Lampara, quando Trani era il centro del mondo

Una vita fa – di Rosa Barca

Le foto ingiallite, custodite con grande cura sono il segno di un passato che si vuole conservare con parsimonia. A volte ci si ritrova a sfoggiarle con fierezza alle feste di compleanno, quando spegnere le candeline e dare uno sguardo indietro nel tempo è d'obbligo. Il ciclone ha investito anche noi. Non abbiamo potuto fare a meno di ricordare l'anniversario dell'inaugurazione dello storico locale tranese de la Lampara, sbirciando qua e la per le collezioni private di Trani. Suggellate tra i ricordi di famiglia, spuntano le fotografie della bella Trani che negli anni cinquanta si regala il mitico locale che ha fatto parlare di sé per molti anni, per le sue vicende alterne, ma soprattutto per essere stato meta preferita delle esibizioni dei big della musica italiana.

Correva l'anno 1954 quando il sindaco Francesco Paolo Mongelli commissionava all'architetto spagnolo Juan De La Fuente quello che sarebbe divenuto in pochissimo tempo il locale più cult delle notti pugliesi e non solo. La Lampara voleva diventare il simbolo di una Trani che si sentiva al centro del mondo. Mongelli voleva fare di Trani una delle città più in della Puglia, voleva trasformarla nella capitale del turismo d'elite notturno, investendoci tutte le sue forze come dimostrano la scelta di portare a Trani il festival della canzone e il festival della moda. In questo clima, mentre veniva ampliato il piazzale di Colonna, nasce questo mausoleo della musica dove si davano appuntamento (vedere le foto per credere) artisti come Lucio Battisti, una giovanissima Milva, Giorgio Gaber (che aveva da poco scritto la canzone Trani a gogò), Dalidà (che sopraggiunse nella nostra città poco dopo il suicidio del grande cantautore e fidanzato Luigi Tenco) e poi ancora Mina, una splendida Ornella Vanoni e il grande Mike Bongiorno.

Primo presidente dell'azienda autonoma di soggiorno e turismo, Mongelli vi rimane alla guida fino al 1961. L'incarico passò poi nelle mani di Peppino de Feo e poi in quelle di Michele Nuzzolese che resistette per oltre venti anni. Nuzzolese, con il grande carisma che lo caratterizzò, rilanciò l'attività de La Lampara, imponendola a livello nazionale come uno dei più esclusivi locali notturni dell'Italia meridionale, per le sue ricche e prestigiose manifestazioni, dalle elezioni di miss Italia alle esibizioni di grandi ospiti di fama internazionale. «La Lampara – racconta l'ex direttore della biblioteca comunale, Mario Schiralli - nasce come locale per vip. Solo le persone più abbienti potevano permettersi di prendere parte ad una delle tante e affollatissime serate di gala che venivano organizzate». «Era obbligatorio lo smoking - spiega Nicola Nuzzolese, figlio del compianto Michele - e le signore dovevano necessariamente indossare l'abito lungo da sera. Le serate di gala erano sempre colme di gente che giungeva qui a Trani da tutta l'Italia».

Ne è passato di tempo da allora. Il locale visse grandi momenti ma anche una tristissima parabola discendente in coincidenza con l'arrivo degli anni Novanta. Sotto sequestro per le note inchieste giudiziarie che condizionarono quegli anni, La Lampara dovette attendere quasi dieci anni per tornare a splendere di luce propria. La riapertura e l'attuale gestione avviene nel segno di Antonio Di Lollo. Con questo, sono 12 gli anni alla guida del locale. «Abbiamo rilevato La Lampara nel 1999 - spiega - quando era poco più di un rudere, dopo sette anni di chiusura forzata». Oggi il target a cui si rivolge lo storico locale è cambiato. Mode e tempi passano inesorabili e lo stesso modo di gestire un locale serale è mutato. Non si possono però dimenticare quei bei tempi, immortalati in splendide istantanee, conservate geolsamente in un immenso archivio fotografico sparso nelle case di tanti privati, testimonianza silenziosa di un tempo più caro di qualsiasi gioiello.
12 fotoOspiti storici de La Lampara
Foto storiche de La LamparaMiss Italia Puglia a La LamparaFoto storiche de La LamparaPippo Baudo e Alighiero NoscheseLe Gemelle Kessler a La LamparaDalidà ospite de La LamparaJohnny Dorelli ospite de La LamparaMina ospite de La LamparaBettino Craxi tra gli ospiti de La LamparaLucio Battisti ospite de La LamparaMiss Italia Puglia 1964Miss Italia Puglia 1964 con Nuzzolese
Altri album fotografici:
Rosa Barca incontra Tonio Di Lollo
Rosa Barca incontra Tonio Di Lollo7 foto
Si ringrazia Nicola Nuzzolese e la famiglia Martinelli per il materiale fotografico.
  • Storia di Trani
  • Nightlife
  • La Lampara club
Altri contenuti a tema
I lattai a domicilio I lattai a domicilio I luoghi della memoria di Giovanni Ronco
Masino: l'ultimo cocchiere tranese Masino: l'ultimo cocchiere tranese I luoghi della memoria di Giovanni Ronco
3 Caso Lampara, Procacci (Trani a Capo): «Bottaro deve dare conto di un notevole danno economico per il Comune» Caso Lampara, Procacci (Trani a Capo): «Bottaro deve dare conto di un notevole danno economico per il Comune» Il portavoce del movimento civico ricostruisce la vicenda e lancia accuse dirette al primo cittadino e alla sua Amministrazione
Damiano Carola: ci lascia un vero custode della Storia tranese Damiano Carola: ci lascia un vero custode della Storia tranese Ex dipendente comunale si è spento all'età di 73 anni
Noleggio auto con conducente, per il bando si attende ancora: 4 in pagella per D'Agostino Noleggio auto con conducente, per il bando si attende ancora: 4 in pagella per D'Agostino Candidati sindaco 2020 e differenziata con riserva. Tutti i voti della settimana
1 Lampara, tra gli interessati alla sua gestione c'è anche un'azienda di carciofi Lampara, tra gli interessati alla sua gestione c'è anche un'azienda di carciofi Bottaro: «Quando si fa una gara pubblica è difficile che il contraente sia quello giusto»
La Lampara all'asta, a rischio oltre 60 posti di lavoro La Lampara all'asta, a rischio oltre 60 posti di lavoro Una trattativa lunga due anni poi la decisione del Comune. Spiazzata la cooperativa dipendenti
3 La Lampara, all'asta lo storico locale della Dolcevita tranese La Lampara, all'asta lo storico locale della Dolcevita tranese Avviata la gara per la concessione. Si parte da una base di oltre 72mila euro all'anno
© 2001-2020 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.