Politica

«Bruciano i rifiuti nella cementeria di Barletta e nessuno dice nulla»

Iniziati i lavori del Consiglio Comunale. La denuncia di Corrado

«Nella cementeria di Barletta bruciano rifiuti e nessuno fa nulla né si lamenta». Nel corso dei preliminari del Consiglio Comunale, il consigliere di Forza Italia, Beppe Corrado, solleva la questione dello smaltimento dei rifiuti. Nel corso del suo intervento in aula, Corrado ha riportato alcune dichiarazioni emerse nel corso di una riunione a cui hanno partecipato i delegati ATO di bacino ed i dirigenti della Regione. Nel corso dell'incontro, i dirigenti della Regione hanno pubblicamente ammesso che la cementeria di Barletta viene utilizzata per bruciare i rifiuti».

Corrado ha poi spiegato la natura del suo intervento: «La Regione dimostra poca coerenza. Da un lato fa le battaglie contro le emissioni nocive dell'Ilva, dall'altro autorizza il conferimento e la bruciatura dei rifiuti in una cementeria. Ci chiediamo per quale motivo il governo regionale abbia bloccato un progetto già in dirittura d'arrivo come il termovalorizzatore di Trani e poi non si faccia scrupoli nel bruciare rifiuti, di non si sa che natura e provenienza, in un impianto industriale, meno sicuro di un termovalorizzatore e non preposto a farlo. Sono scelte che non capiamo e che qualcuno dovrebbe spiegarci, soprattutto gli ambientalisti ed i difensori della salute pubblica».

Michele Di Gregorio, capogruppo dei Verdi, replica: «La maggioranza ha fatto la scoperta dell'acqua calda. Sono anni che noi denunciamo lo stato delle cose. In passato invitammo l'assessore all'ambeinte del Comune di Trani a denunciare la situazione agli uffici competenti. La cementeria di Barletta non è un impianto dedicato alla bruciatura dei rifiuti ma intanto ha la possibilità di farlo sulla scorta di alcune soluzioni che riducono le emissioni di polveri nei limiti previsti per legge. Siamo stati informati di cose che già sapevamo ed è per questo motivo che abbiamo dichiarato la nostra contrarietà alla realizzazione sul territorio anche di un impianto di termovalorizzazione».

Quindi un appello al sindaco Tarantini: «Visto che è presidente dell'ATO lo invitiamo ad indagare sulla tipologia dei rifiuti che vengono conferiti nell'impianto di Barletta, ad appurarne la provenienza e ad informare cittadini e partiti politici».
  • Consiglio Comunale
  • Rifiuti
  • Termovalorizzatore
Altri contenuti a tema
Convocazione straordinaria del Consiglio comunale venerdì 16 ottobre Convocazione straordinaria del Consiglio comunale venerdì 16 ottobre 18 punti all'ordine del giorno
Pd, appello a Galiano: «Maggioranza unita, ritiri le dimissioni» Pd, appello a Galiano: «Maggioranza unita, ritiri le dimissioni» I dem accusano l’opposizione di divisioni e lanciano un monito al sindaco dopo lo stop al voto sul dimensionamento
Raccolta differenziata, vietato l'utilizzo di buste nere per i rifiuti Raccolta differenziata, vietato l'utilizzo di buste nere per i rifiuti Il richiamo di Amiu alla popolazione
Oggi Consiglio comunale straordinario, 17 atti ispettivi al centro del dibattito Oggi Consiglio comunale straordinario, 17 atti ispettivi al centro del dibattito Passaggio a livello, viabilità, verde urbano, rifiuti, spiagge accessibili, politiche sociali e AMIU
Quando il sacro si scontra con il profano: in vico San Martino cartelli contro la spazzatura abbandonata sotto il quadro della Madonna Quando il sacro si scontra con il profano: in vico San Martino cartelli contro la spazzatura abbandonata sotto il quadro della Madonna Due cartelli di protesta sono apparsi sotto al quadro della Madonna posto sotto l’arco di via san Martino a Trani dopo il ritrovamento di sacchi della spazzatura
Tre bambine ripuliscono la spiaggia di Trani: un piccolo gesto che dà una grande lezione agli adulti Tre bambine ripuliscono la spiaggia di Trani: un piccolo gesto che dà una grande lezione agli adulti Il gesto spontaneo di Adelaide, Claudia e Nicole diventa un esempio di educazione ambientale
Oikos Trani: «No a discarica e inceneritore» Oikos Trani: «No a discarica e inceneritore» L'associazione interviene sul dibattito in Consiglio comunale
L'Editoriale - Scusate il disturbo | Raccolta differenziata oltre il 73%, ma Trani produce sempre più rifiuti: i numeri impongono una riflessione L'Editoriale - Scusate il disturbo | Raccolta differenziata oltre il 73%, ma Trani produce sempre più rifiuti: i numeri impongono una riflessione I dati dell'Osservatorio Regionale dei Rifiuti raccontano una città che vede scendere le performance rispetto al 2025 a fronte di un aumento della produzione complessiva. Un risultato che apre interrogativi sull'efficacia delle politiche ambientali
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.