
Enti locali
Tari e consiglieri eletti, scattano le verifiche prima della proclamazione
La Segreteria generale invita alcuni amministratori a regolarizzare eventuali pendenze con il Comune entro il 25 giugno
Trani - sabato 20 giugno 2026
11.31
A pochi giorni dall'insediamento della nuova amministrazione comunale, l'attenzione si concentra sulle verifiche relative alla posizione tributaria di alcuni amministratori eletti nelle recenti elezioni comunali. Secondo quanto emerso, la Segreteria generale del Comune avrebbe richiesto ad alcuni futuri componenti del Consiglio comunale di regolarizzare eventuali pendenze nei confronti dell'ente entro il 25 giugno.
La questione è entrata nel dibattito pubblico dopo alcune segnalazioni diffuse sui social network e successivamente riscontrate negli ambienti istituzionali. Gli interessati sarebbero stati invitati a provvedere agli adempimenti necessari prima della conclusione dell'iter elettorale, per evitare possibili conseguenze sul mantenimento della carica.
Il nodo riguarda la disciplina prevista dal Testo Unico degli Enti Locali. La normativa distingue infatti tra ineleggibilità e incompatibilità: eventuali debiti nei confronti del Comune non impediscono la candidatura né l'elezione, ma possono rappresentare una causa ostativa all'esercizio del mandato se la posizione non viene regolarizzata nei tempi previsti.
L'articolo 63 del Tuel stabilisce che gli amministratori locali non possano trovarsi in una situazione debitoria certa ed esigibile nei confronti dell'ente che sono chiamati a rappresentare. In assenza di una regolarizzazione, potrebbe dunque aprirsi un procedimento destinato a verificare la permanenza dei requisiti necessari per l'esercizio della funzione pubblica.
Sul tema si è sviluppato nelle ultime settimane un confronto interpretativo che va oltre il contesto locale. Al centro della discussione vi è il valore da attribuire alle eventuali rateizzazioni dei tributi: secondo una lettura più rigorosa il debito continuerebbe a sussistere fino al pagamento dell'ultima rata, mentre altri orientamenti ritengono che il rispetto di un piano di rientro concordato con l'ente sia sufficiente a considerare la posizione regolare.
Le risposte potrebbero arrivare già nei prossimi giorni. Venerdì 26 giugno, alle ore 10 nella Sala consiliare di Palazzo Palmieri, l'Ufficio centrale per l'elezione diretta del sindaco e del Consiglio comunale procederà infatti alla proclamazione degli eletti e alla definizione ufficiale della nuova assemblea cittadina. Un passaggio che segnerà l'avvio formale del mandato amministrativo guidato dal sindaco Marco Galiano.
La questione è entrata nel dibattito pubblico dopo alcune segnalazioni diffuse sui social network e successivamente riscontrate negli ambienti istituzionali. Gli interessati sarebbero stati invitati a provvedere agli adempimenti necessari prima della conclusione dell'iter elettorale, per evitare possibili conseguenze sul mantenimento della carica.
Il nodo riguarda la disciplina prevista dal Testo Unico degli Enti Locali. La normativa distingue infatti tra ineleggibilità e incompatibilità: eventuali debiti nei confronti del Comune non impediscono la candidatura né l'elezione, ma possono rappresentare una causa ostativa all'esercizio del mandato se la posizione non viene regolarizzata nei tempi previsti.
L'articolo 63 del Tuel stabilisce che gli amministratori locali non possano trovarsi in una situazione debitoria certa ed esigibile nei confronti dell'ente che sono chiamati a rappresentare. In assenza di una regolarizzazione, potrebbe dunque aprirsi un procedimento destinato a verificare la permanenza dei requisiti necessari per l'esercizio della funzione pubblica.
Sul tema si è sviluppato nelle ultime settimane un confronto interpretativo che va oltre il contesto locale. Al centro della discussione vi è il valore da attribuire alle eventuali rateizzazioni dei tributi: secondo una lettura più rigorosa il debito continuerebbe a sussistere fino al pagamento dell'ultima rata, mentre altri orientamenti ritengono che il rispetto di un piano di rientro concordato con l'ente sia sufficiente a considerare la posizione regolare.
Le risposte potrebbero arrivare già nei prossimi giorni. Venerdì 26 giugno, alle ore 10 nella Sala consiliare di Palazzo Palmieri, l'Ufficio centrale per l'elezione diretta del sindaco e del Consiglio comunale procederà infatti alla proclamazione degli eletti e alla definizione ufficiale della nuova assemblea cittadina. Un passaggio che segnerà l'avvio formale del mandato amministrativo guidato dal sindaco Marco Galiano.
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