Carabinieri, sequestrata la discarica di Trani: 16 indagati
Carabinieri, sequestrata la discarica di Trani: 16 indagati
Politica

Discarica, l'allarme dei Cinquestelle: «Si rischia di perdere i fondi regionali»

La consigliera regionale Di Bari denuncia ritardi nelle attività di caratterizzazione e messa in sicurezza

«Il Comune di Trani è in forte ritardo nelle attività di caratterizzazione e messa in sicurezza d'emergenza della discarica di Puro Vecchio e rischia di vedersi revocato il finanziamento assegnato da una delibera della giunta regionale dello scorso 17 maggio». Lo dichiarano la consigliera regionale del M5S Grazia Di Bari e le consigliere comunali di Trani Antonella Papagni e Luisa Di Lernia dopo aver ricevuto la risposta scritta all'interrogazione indirizzata all'assessore all'ambiente Filippo Carracciolo, in cui si chiedeva di conoscere a che punto fossero le attività, successive al dissequestro, relative alla bonifica e alla messa in sicurezza della discarica.

«Ho presentato l'interrogazione - spiega Di Bari - su sollecitazione consigliere comunali di Trani del M5S Antonella Papagni e Luisa Di Lernia, preoccupate per la situazione della discarica. Purtroppo i nostri dubbi erano fondati e a causa della lentezza del Comune si rischia che il sito resti per ancora molto tempo nelle condizioni attuali. Nella risposta all'interrogazione si legge che "La Regione Puglia, al fine di monitorare l'avanzamento delle attività, ha più volte invitato il Comune a dare evidenza del rispetto del cronoprogramma di esecuzione del Piano di caratterizzazione e dell' avanzamento delle attività per la messa in sicurezza d'emergenza della discarica" e "considerato che il Comune non ha riscontrato direttamente e in modo esaustivo le richieste di informazioni, la Regione ha ritenuto utile avviare un percorso di interlocuzione diretta, convocando con frequenza periodica incontri con il sindaco"».

«Inoltre - continua Di Bari - la Regione fa sapere che per le attività di caratterizzazione ambientale, si registra un notevole ritardo nella esecuzione delle attività, rispetto al cronoprogramma inviato al Comune a giugno 2016. In conclusione, è scritto che l'assessorato ritiene ricorrano i presupposti per diffidare, mediante delibera di giunta regionale, il Comune ad adempiere agli interventi di caratterizzazione e chiusura dell'impianto di discarica quale atto propedeutico all'esercizio dell'azione revocatoria del finanziamento concesso e al successivo intervento sostitutivo regionale».

«Alla luce di quanto riferitoci non possiamo trarre che una amara conclusione - incalza Di Bari - e cioè che a poco è servito aver trovato i fondi per la bonifica e la messa in sicurezza della discarica se poi chi di dovere non usa quei finanziamenti in tempo utile. Ora ci piacerebbe sapere dall'amministrazione comunale il perchè di questi ritardi e come intenda giustificare ai cittadini la possibile perdita di questo finanziamento».
  • Discarica
Altri contenuti a tema
Editoriale.Scusate il disturbo | TARI, la sfida del Sindaco Galiano tra l'incubo della discarica del III Lotto e le strategie per tagliare la tassa sui rifiuti Editoriale.Scusate il disturbo | TARI, la sfida del Sindaco Galiano tra l'incubo della discarica del III Lotto e le strategie per tagliare la tassa sui rifiuti In Consiglio Comunale, lo scorso 29 luglio, il Primo Cittadino analizzò i costi del servizio: "Mancano 3,5 milioni di euro di non versato. Per ridurre le tariffe servono scelte coraggiose e condivise"
Trani | Discarica "Puro Vecchio": liquidati 1,9 mln.  primo SAL per i Lotti I e II, ma resta l'incognita sul Terzo Lotto Trani | Discarica "Puro Vecchio": liquidati 1,9 mln. primo SAL per i Lotti I e II, ma resta l'incognita sul Terzo Lotto Approvato il pagamento di 1,9 milioni per i lavori di chiusura. Sullo sfondo, il dibattito politico sul futuro dell'impianto e sui rincari della TARI.
Tari e discarica di Puro Vecchio, il Movimento Guarriello attacca: «No alla riapertura del terzo lotto» Tari e discarica di Puro Vecchio, il Movimento Guarriello attacca: «No alla riapertura del terzo lotto» Critiche all'aumento della tassa rifiuti e alla gestione del servizio
Trani | Veleni e miasmi a via dei Finanzieri? Oggi il sopralluogo ispettivo al Centro di Raccolta Comunale Rifiuti Trani | Veleni e miasmi a via dei Finanzieri? Oggi il sopralluogo ispettivo al Centro di Raccolta Comunale Rifiuti La ASL impone caldeggia lo spostamento del centro. Il Sindaco Galiano frena: «La chiusura creerebbe un danno maggiore». Ma la polemica è sulle parole dell'Ing. Nacci: «Chi ha comprato casa qui sapeva del rischio»
Isola ecologica di via dei Finanzieri, esposto all'Asl: «Chiusura immediata e delocalizzazione» Isola ecologica di via dei Finanzieri, esposto all'Asl: «Chiusura immediata e delocalizzazione» Residenti e commercianti denunciano «gravi condizioni igienico-sanitarie», «esalazioni costanti e aria irrespirabile», presenza di percolato, infestazioni e rumori
Inchiesta sul "Caso discarica Puro Vecchio": l'ultima Verità di Amedeo Bottaro. Editoriale | Scusate il disturbo Inchiesta sul "Caso discarica Puro Vecchio": l'ultima Verità di Amedeo Bottaro. Editoriale | Scusate il disturbo Tra fondi fantasma, fratture strutturali e blindature contabili: l'inchiesta definitiva sulla discarica di Trani e il "tesoretto" per il futuro
Il caso della discarica, Maria Grazia Cinquepalmi ed il trucco dei 10milioni che ipoteca il futuro di Trani Il caso della discarica, Maria Grazia Cinquepalmi ed il trucco dei 10milioni che ipoteca il futuro di Trani L’analisi dell’avvocato ed il "gioco delle tre carte" tra Comune e AMIU: un debito occulto milionario mascherato da convenzione di fine mandato
Consiglio Comunale di Trani. Discarica "Puro Vecchio", il Sindaco Bottaro: "Nessun debito per le future generazioni" Consiglio Comunale di Trani. Discarica "Puro Vecchio", il Sindaco Bottaro: "Nessun debito per le future generazioni" Smentiti i presunti buchi di bilancio, copertura economica garantita attraverso fondi regionali e la ricostituzione del fondo di garanzia da oltre 36 milioni di euro
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.