Mercatone Uno
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Attualità

Fallimento per il Mercatone Uno: 256 lavoratori pugliesi a casa

Il 28 maggio tavolo di crisi presso la Task Force della Regione

Alla fine, purtroppo, si è arrivati al fallimento. Dopo le notizie relative alla richiesta del concordato preventivo per il Mercatone Uno si è giunti alla fine. Ieri notte i dipendenti hanno saputo che i negozi oggi non avrebbero aperto. E il loro futuro, adesso, è un'incognita.

Nella notte appena trascorsa, infatti, anche i lavoratori di Terlizzi, con quelli di Bari, Francavilla Fontana, Matino, San Cesario e Surano, sono venuti a conoscenza della chiusura totale del megastore. Ieri, infatti, il Tribunale di Milano ne ha decretato il fallimento. In tutta la Puglia sono 256 i lavoratori, a cui è stato l'ordine di non aprire da oggi, sabato 25 maggio, interessati dal provvedimento.

Questa mattina i sindacati insieme ai lavoratori si sono radunati davanti al negozio presente al parco commerciale Barimax di Bari, in un ultimo tentativo di far sentire la propria voce. Sul posto anche la Cgil e altre sigle sindacali per un presidio a sostegno dei lavoratori: «Ieri sera - ha dichiarato Barbara Neglia, segretario generale Filcams Cgil Puglia - ci era arrivata la comunicazione del fallimento di Mercatone Uno».

«I dipendenti hanno ricevuto la notizia di non aprire e ovviamente c'è stato anche lo stop alle consegne». Una situazione difficile che il prossimo 30 maggio sarà al centro di un tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico.

Intanto per il 28 maggio alle 12,00, presso la Task Force della Regione Puglia, il tavolo di crisi per analizzare la situazione dei lavoratori di Mercatone Uno.

Al tavolo regionale verranno condivise le possibili soluzioni da portare al tavolo nazionale competente del Mise, già convocato per il giorno 30 maggio, utili a garantire continuità occupazionale e reddituale si lavoratori di Mercatone Uno.
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