
Politica
Ferreri (Ncd): «Basta improvvisazione, favoriamo i turisti»
La nota del presidente di Ncd giovani a bacchettare l'Amministrazione
Trani - lunedì 31 marzo 2014
16.09
"Programmazione e non improvvisazione" è questo il monito che il circolo NCD Giovani "Salvo D'Acquisto" lancia all'amministrazione e all'assessorato competente. Il presidente del neonato circolo alfaniano Raffaele Ferreri, assieme all'intero gruppo, alza la voce sulla carenza dei servizi turistici che Trani offre a chi arriva in città: «Non ha senso - dice Ferreri - pensare di organizzare eventi, sagre e feste, senza investire sui servizi da offrire ai turisti che popolano la nostra città, ormai tutto l'anno e non solo i tre mesi estivi».
«Abbiamo la fortuna di avere una città come la nostra - continua Ferreri -, con la vocazione turistica, ma purtroppo siamo carenti dei servizi di prima necessità per i visitatori come parcheggi per camper in aree attrezzate, punti informativi cittadini, parcheggi bus, tutti presupposti ineludibili per l'accoglienza turistica. E' fondamentale lasciare nei turisti un'impressione positiva di Trani, al di là delle bellezze monumentali ed è per questo che bisogna offrire migliori servizi al turista per rendere più gradevole e duraturo la permanenza nella nostra città. Basterebbero ormai pochi eventi consolidati per attirare gente a Trani, destinando quindi la maggior parte dei fondi nel migliorare queste carenze; poi bisogna affidarsi alle numerose e competenti associazioni tranesi per la pianificazione, progettazione e realizzazione delle varie iniziative, e non chiamare come la scorsa estate quelle di città limitrofe».
«Ad esempio non si può continuare ad usare il parcheggio situato al Molo S. Lucia come spazio riservato ai camper - si legge ancora nella nota di Ferreri -, perché sappiamo bene che le aree attrezzate per questi tipi di veicoli devono offrire servizi di scarico e carico acqua, di allacciamento all'elettricità, erogatori di acqua potabile, un sistema di illuminazione consono e tutto quanto possa essere importante per il loro soggiorno. E' incredibile che per due anni si è organizzato il park&ride in siti poco idonei, per non dire in terreni sterrati abbandonati e vicino a discariche a cielo aperto, come in Via dei Finanzieri, dove non esiste né una illuminazione né servizi igienici per chi paga e parcheggia».
«Siamo alle porte della stagione estiva - conclude Ferreri - e non ci risulta che le nostre associazioni siano state contattate per organizzare manifestazioni dall'assessorato competente; continuando ad improvvisare e ad organizzare qualche settimana prima dell'inizio di una manifestazione non si dà la possibilità ai promotori di vendere i pacchetti turisti nelle fiere e/o ai tour operator. Voci di corridoio ci dicono che sono in cantiere già i replay degli eventi organizzati la scorsa estate, ma è proprio necessario continuare su questa strada? Sbagliare è umano, perseverare...».
«Abbiamo la fortuna di avere una città come la nostra - continua Ferreri -, con la vocazione turistica, ma purtroppo siamo carenti dei servizi di prima necessità per i visitatori come parcheggi per camper in aree attrezzate, punti informativi cittadini, parcheggi bus, tutti presupposti ineludibili per l'accoglienza turistica. E' fondamentale lasciare nei turisti un'impressione positiva di Trani, al di là delle bellezze monumentali ed è per questo che bisogna offrire migliori servizi al turista per rendere più gradevole e duraturo la permanenza nella nostra città. Basterebbero ormai pochi eventi consolidati per attirare gente a Trani, destinando quindi la maggior parte dei fondi nel migliorare queste carenze; poi bisogna affidarsi alle numerose e competenti associazioni tranesi per la pianificazione, progettazione e realizzazione delle varie iniziative, e non chiamare come la scorsa estate quelle di città limitrofe».
«Ad esempio non si può continuare ad usare il parcheggio situato al Molo S. Lucia come spazio riservato ai camper - si legge ancora nella nota di Ferreri -, perché sappiamo bene che le aree attrezzate per questi tipi di veicoli devono offrire servizi di scarico e carico acqua, di allacciamento all'elettricità, erogatori di acqua potabile, un sistema di illuminazione consono e tutto quanto possa essere importante per il loro soggiorno. E' incredibile che per due anni si è organizzato il park&ride in siti poco idonei, per non dire in terreni sterrati abbandonati e vicino a discariche a cielo aperto, come in Via dei Finanzieri, dove non esiste né una illuminazione né servizi igienici per chi paga e parcheggia».
«Siamo alle porte della stagione estiva - conclude Ferreri - e non ci risulta che le nostre associazioni siano state contattate per organizzare manifestazioni dall'assessorato competente; continuando ad improvvisare e ad organizzare qualche settimana prima dell'inizio di una manifestazione non si dà la possibilità ai promotori di vendere i pacchetti turisti nelle fiere e/o ai tour operator. Voci di corridoio ci dicono che sono in cantiere già i replay degli eventi organizzati la scorsa estate, ma è proprio necessario continuare su questa strada? Sbagliare è umano, perseverare...».
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