Politica
«Le adozioni per i gay? Inconcepibili. La vita? E' sacra»
De Noia (Pdl) contro Vendola: «Ha delle idee inaccettabili per gli italiani»
Trani - domenica 19 dicembre 2010
«Privilegi alla casta con stipendi da nababbi, file kilometriche per riuscire (sempre se ci riesci) a prenotare una visita sanitaria, azzeramento delle casse regionali a causa di una politica sanitaria fallimentare, aumento del costo dei carburanti, disinteresse totale per le questioni pugliesi da parte di colui che è stato eletto affinché di dedicasse proprio a quelle: e la lista potrebbe continuare, e ancora, e ancora.
Tuttavia non c'è da disperarsi, ma c'è da avvilirsi, nel vero senso della parola, perché il presidente Vendola le pensa proprio tutte: infatti, a fronte di una manovra finanziaria letteralmente e scandalosamente iniqua (per usare un eufemismo), e determinata dall'incuria della sua gestione amministrativa, il nostro impavido governatore ha pensato bene di realizzare una rassegna cinematografica, assolutamente gratis, con icone gay e trans del mondo dello spettacolo, affinché il cittadino possa erudirsi sui diritti dei gay e dei trans. Rassegna che ha previsto, altresì, manifesti 6 X 3 che hanno infestato Bari, procurando un legittimo e sprezzante imbarazzo.
Si rattrista, poverino, della manovra economica che la sua giunta presenterà in Consiglio Regionale additandola come una delle conseguenze dei tagli del Governo senza dire che, in realtà, quel bilancio è figlio della scellerata politica economica del suo precedente mandato durante il quale ha dilapidato il bilancio della Regione. E' troppo facile spendere i soldi pubblici senza rispettare le regole, che altri osservano diligentemente. L'amministratore pubblico capace è colui che sa spendere rispettando i vincoli legali imposti dalle norme (forse qualcuno dovrebbe parlargli di diligenza del buon padre di famiglia).
Invece di dire poesie e pontificare in tutte le tv, piazze, e in qualsiasi luogo pubblico in cui vi sono strumentali proteste, sarebbe il caso che Vendola ci dicesse cosa pensa della famiglia, ovviamente quella naturale formata da un uomo e da una donna, di come intenderebbe tutelarla, di sacralità della vita, delle unioni omosessuali (fermo restando l'assoluto rispetto e la legittima comprensione per chi ha diversi orientamenti sessuali), delle inammissibili, inaccettabili ed inconcepibili adozioni gay, di come intende risolvere la questione della immigrazione clandestina e dell'espulsione degli immigrati irregolari.
Ci piacerebbe che proferisse parole sulle grandi tematiche di ordine sociale (avanzando soluzioni attuabili e non demagogiche), su questioni etiche e morali, invece di pretendere ininterrottamente una leadership politica, fondata sulla rendita di posizione che ha acquisito in Puglia. Ma evidentemente sul campo dei valori Vendola ha poco da dire o, peggio ancora, direbbe cose che gli italiani proprio non accetterebbero».
Francesco De Noia
Consigliere comunale
Tuttavia non c'è da disperarsi, ma c'è da avvilirsi, nel vero senso della parola, perché il presidente Vendola le pensa proprio tutte: infatti, a fronte di una manovra finanziaria letteralmente e scandalosamente iniqua (per usare un eufemismo), e determinata dall'incuria della sua gestione amministrativa, il nostro impavido governatore ha pensato bene di realizzare una rassegna cinematografica, assolutamente gratis, con icone gay e trans del mondo dello spettacolo, affinché il cittadino possa erudirsi sui diritti dei gay e dei trans. Rassegna che ha previsto, altresì, manifesti 6 X 3 che hanno infestato Bari, procurando un legittimo e sprezzante imbarazzo.
Si rattrista, poverino, della manovra economica che la sua giunta presenterà in Consiglio Regionale additandola come una delle conseguenze dei tagli del Governo senza dire che, in realtà, quel bilancio è figlio della scellerata politica economica del suo precedente mandato durante il quale ha dilapidato il bilancio della Regione. E' troppo facile spendere i soldi pubblici senza rispettare le regole, che altri osservano diligentemente. L'amministratore pubblico capace è colui che sa spendere rispettando i vincoli legali imposti dalle norme (forse qualcuno dovrebbe parlargli di diligenza del buon padre di famiglia).
Invece di dire poesie e pontificare in tutte le tv, piazze, e in qualsiasi luogo pubblico in cui vi sono strumentali proteste, sarebbe il caso che Vendola ci dicesse cosa pensa della famiglia, ovviamente quella naturale formata da un uomo e da una donna, di come intenderebbe tutelarla, di sacralità della vita, delle unioni omosessuali (fermo restando l'assoluto rispetto e la legittima comprensione per chi ha diversi orientamenti sessuali), delle inammissibili, inaccettabili ed inconcepibili adozioni gay, di come intende risolvere la questione della immigrazione clandestina e dell'espulsione degli immigrati irregolari.
Ci piacerebbe che proferisse parole sulle grandi tematiche di ordine sociale (avanzando soluzioni attuabili e non demagogiche), su questioni etiche e morali, invece di pretendere ininterrottamente una leadership politica, fondata sulla rendita di posizione che ha acquisito in Puglia. Ma evidentemente sul campo dei valori Vendola ha poco da dire o, peggio ancora, direbbe cose che gli italiani proprio non accetterebbero».
Francesco De Noia
Consigliere comunale
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