
Religioni
«Politici e giornalisti devono abbassare i toni»
Intervista di Pichierri a Pontifex dopo i fatti di Roma. L'arcivescovo parla del governo nazionale: «Non vedo alternative pronte»
Trani - lunedì 17 ottobre 2011
«Sono rimasto sconcertato dalla violenza e dagli incidenti di Roma». Giovanni Battista Pichierri, arcivescovo di Trani, sul sito Pontifex condanna gli autori della devastazione della Capitale: «Disordini di quel tipo non si possono mai giustificare. Con la violenza i problemi non trovano soluzione. Si tocca con mano un clima pericoloso dovuto anche a tensioni sociali evidenti, alla mancanza di lavoro che specie al sud è drammatica, ma tutto questo mai ci può portare a legittimare forme di violenza».
Pichierri invita tutti ad abbassare i toni: «In politica, oggi, ciascuno ha la sua dote di responsabilità, tutti dovrebbero impegnarsi maggiormente a favore del bene comune, abbassando i toni di un confronto che sta raggiungendo livelli insopportabili e talvolta anche volgari. Politici e giornalisti evitino toni da catastrofe che al momento agitano le acque. Gli animi esasperati ne risentono e a volte commettono cose sconsiderate». Nell'intervista rilasciata a Pontifex, Pichierri parla del governo nazionale: «Sulla carta le dimissioni sembrano una idea sensata, ma mi domando, quale alternativa abbiamo oggi? Non ne vedo pronte».
L'Arcivescovo intanto ha istituito la figura del cappellano del lavoro per il triennio 2011/2013. Ogni città della diocesi avrà il proprio cappellano. Per Trani la scelta è ricaduta su don Mimmo De Toma. «Ho sempre avvertito l'opportunità di incentivare la pastorale del lavoro – dice Pichierri – ed il cappellano avrà il compito di stabilire rapporti di buon vicinato ecclesiale con i lavoratori in vista di una animazione spirituale da offrire nel corso dell'anno liturgico agli stessi con visite opportune e, d'intesa con i dirigenti, con qualche incontro formativo».
Pichierri invita tutti ad abbassare i toni: «In politica, oggi, ciascuno ha la sua dote di responsabilità, tutti dovrebbero impegnarsi maggiormente a favore del bene comune, abbassando i toni di un confronto che sta raggiungendo livelli insopportabili e talvolta anche volgari. Politici e giornalisti evitino toni da catastrofe che al momento agitano le acque. Gli animi esasperati ne risentono e a volte commettono cose sconsiderate». Nell'intervista rilasciata a Pontifex, Pichierri parla del governo nazionale: «Sulla carta le dimissioni sembrano una idea sensata, ma mi domando, quale alternativa abbiamo oggi? Non ne vedo pronte».
L'Arcivescovo intanto ha istituito la figura del cappellano del lavoro per il triennio 2011/2013. Ogni città della diocesi avrà il proprio cappellano. Per Trani la scelta è ricaduta su don Mimmo De Toma. «Ho sempre avvertito l'opportunità di incentivare la pastorale del lavoro – dice Pichierri – ed il cappellano avrà il compito di stabilire rapporti di buon vicinato ecclesiale con i lavoratori in vista di una animazione spirituale da offrire nel corso dell'anno liturgico agli stessi con visite opportune e, d'intesa con i dirigenti, con qualche incontro formativo».
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