De Marinis
De Marinis
Territorio

Riduzione addizionale Tari, la Cna Bat scrive al presidente della Provincia

De Marinis chiede di revocare l'aumento del tributo provinciale sui rifiuti

«Pregiatissimo sgnor presidente, in questo particolare momento di crisi economica, riteniamo importante che anche la Provincia di Barletta-Andria-Trani, da lei egregiamente rappresentata, dia un ulteriore e chiaro segno di vicinanza ai problemi dei cittadini–contribuenti di questo nostro territorio». Così si apre la lettera aperta con la quale il presidente Cna Bat, Michele De Marinis, al presidente della Provincia Bat, Francesco Spina, .

«Come è noto, con provvedimento n. 50 del 14/09/2015, l'ente Provincia ha elevato dal 4% al 5% il tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni ambientali (la cosiddetta "addizionale Tari"). Pur comprendendo le difficoltà finanziarie dell'ente Provincia, a causa dei continui tagli operati dal Governo centrale, le chiediamo formalmente, nell'ottica dello spirito di collaborazione sancito dal protocollo di intesa sottoscritto tra la Provincia Bat e la scrivente Confederazione, di ridurre il precitato tributo provinciale, revocando l'aumento disposto con il richiamato provvedimento dello scorso settembre. Sono sempre più crescenti le difficoltà, per le imprese e per le famiglie, di corrispondere con puntualità tasse gravose, come ad esempio la Tari, che già di per sé è una tassa odiata da tutti i contribuenti per la sua iniqua parametrazione alle superfici degli immobili anziché alla effettiva produzione dei rifiuti, in conformità al principio comunitario "chi inquina paga".

A ciò si aggiunga - prosegue De Marinis - che la Tassa Rifiuti, ex Tarsu, poi Tares, oggi denominata Tari, ha avuto negli ultimi anni un notevole aumento, e di conseguenza anche l'addizionale provinciale incide fortemente sul totale del tributo da corrispondere. Senza trascurare, poi, la circostanza che il tributo Tari, lungi dall'essere destinato solo ed esclusivamente a coprire le spese sostenute per il servizio pubblico di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati, si è di fatto trasformato in una sorta di bancomat per i Comuni che, snaturandone la finalità, lo hanno utilizzato anche per sanare i deficit dei propri bilanci o di quelli delle loro aziende partecipate. Per non tacere, in ultimo, della diffusa applicazione illegittima della Tari per quanto riguarda le imprese artigiane. Un recente studio elaborato dalla Cna nazionale ha stimato che, nel 2015, le imprese hanno sostenuto un maggior costo pari a "un miliardo" di euro sui rifiuti che già vengono autonomamente avviati allo smaltimento in ottemperanza alle specifiche normative di settore: in buona sostanza, tali aziende sono costrette a pagare due volte lo smaltimento dei rifiuti. Per questi motivi – conclude -, attendiamo fiduciosi un Suo positivo riscontro a questa nostra richiesta».
  • Rifiuti
  • Bat
  • Cna Bat
Altri contenuti a tema
Quando il sacro si scontra con il profano: in vico San Martino cartelli contro la spazzatura abbandonata sotto il quadro della Madonna Quando il sacro si scontra con il profano: in vico San Martino cartelli contro la spazzatura abbandonata sotto il quadro della Madonna Due cartelli di protesta sono apparsi sotto al quadro della Madonna posto sotto l’arco di via san Martino a Trani dopo il ritrovamento di sacchi della spazzatura
Tre bambine ripuliscono la spiaggia di Trani: un piccolo gesto che dà una grande lezione agli adulti Tre bambine ripuliscono la spiaggia di Trani: un piccolo gesto che dà una grande lezione agli adulti Il gesto spontaneo di Adelaide, Claudia e Nicole diventa un esempio di educazione ambientale
Oikos Trani: «No a discarica e inceneritore» Oikos Trani: «No a discarica e inceneritore» L'associazione interviene sul dibattito in Consiglio comunale
L'Editoriale - Scusate il disturbo | Raccolta differenziata oltre il 73%, ma Trani produce sempre più rifiuti: i numeri impongono una riflessione L'Editoriale - Scusate il disturbo | Raccolta differenziata oltre il 73%, ma Trani produce sempre più rifiuti: i numeri impongono una riflessione I dati dell'Osservatorio Regionale dei Rifiuti raccontano una città che vede scendere le performance rispetto al 2025 a fronte di un aumento della produzione complessiva. Un risultato che apre interrogativi sull'efficacia delle politiche ambientali
Traffico illecito di rifiuti, Decaro e Ciliento: “La Regione Puglia si costituirà parte civile” Traffico illecito di rifiuti, Decaro e Ciliento: “La Regione Puglia si costituirà parte civile” Il Presidente e l'Assessora all’Ambiente commentano l'operazione di DDA e Carabinieri: “Un colpo durissimo alla criminalità. Atto doveroso per difendere la nostra terra”
Trani capitale della formazione ambientale: Polizia Locale e Procura a Confronto sulle Nuove Leggi Trani capitale della formazione ambientale: Polizia Locale e Procura a Confronto sulle Nuove Leggi Nuove riforme ambientali: più controlli e sanzioni contro l’abbandono e i traffici di rifiuti
Rifiuti, De Simone accusa: “In Puglia ciclo mai chiuso, discariche al collasso e ritardi sugli impianti” Rifiuti, De Simone accusa: “In Puglia ciclo mai chiuso, discariche al collasso e ritardi sugli impianti” L’ex assessore di Trani richiama i dati Ispra, denuncia le responsabilità regionali e chiede alla magistratura di riesaminare i dossier sulle discariche
Province, il ritorno al centro della scena istituzionale Province, il ritorno al centro della scena istituzionale Dopo il voto del Senato sul Friuli-Venezia Giulia, Lodispoto riapre il confronto: “Serve ridare voce ai cittadini e strumenti veri agli enti di area vasta”
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.