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Gli Assessori dalle sudate carte ai fogli bianchi...con fumogeni

Patto Territoriale: taglio subito, veniamo sempre dopo gli altri Comuni

Sono perfettamente d'accordo col sindaco di Canosa che nei giorni scorsi ha chiesto che anche la sua città uscisse da questo ennesimo piccolo grande carrozzone che è il Patto territoriale. In tempi di tagli questo dovrebbe essere uno dei più istantanei. Cosa ha prodotto? Comporta emissione di stipendi e costa 700 mila euro annui. Affitti, dipendenti, consulenze ai soliti noti (vedi elenco, eventualmente, lettore, se ti va)…Almeno un atto buono per la cittadinanza lo vorrà compiere il nostro sindaco chiedendo di uscire da questo ectoplasma istituzionale? Margherita, Trinitapoli e, appunto, Canosa, ci hanno già anticipato. Noi che aspettiamo?

Polemichetta di fine estate: non ci facciamo mancare mai nulla. I paletti a via Pozzo piano vanno bene, per delimitare il passaggio dei pedoni, ma il sindaco dice che la gente a Trani ha sempre da lamentarsi! E ti credo! Quello è un tampone! Non c'è bisogno di opporsi come Comitato di quartiere o di scomodare l'acume dei consiglieri comunali, oltre al tizio messo lì per qualche giorno a controllare che le auto rispettassero il divieto (si va in un senso solo)… Dovete abbattere il rudere e allargare la strada! Come ve lo dobbiamo dire, in musica?

Nuovi aspiranti sindaco crescono: oltre al dott. Vania, di cui parliamo dopo, ci sono la De Mari, sempre col fido Gianfry Giusto, giovane e giovanile politico social democratico, uno stempiato adolescente della prima Repubblica, che accompagnò come uno scolaretto Fabrizio Ferrante alla prima intervista a Cordialmente (bei tempi) ed ora è rimasto folgorato sulla via di Lucia. Cosa hai trovato in lei, Gianfry, libero, ribelle e ritinto. Ma perché Giusto sì e Cuccovillo, ad esempio, no? Questo lo dico a quelli che storcono il naso quando sentono il nome del vecchio Cucco … Sono sempre giovani vecchi cavalli della dolce prima Repubblica… E poi c'è la seriosa prof. Lucia Perrone Capano (troppo seriosa, prof! - Non suoni come bestemmia nell'imminenza dei celebrati solenni Dialoghi - la nostra è punto di riferimento de la Maria del Porto), e ancora il Santorsola sgomitante, il Ferrante pronto a candidarsi a tutto, il possibile usato sicuro Avantario, il Riserbato che non disdegnerebbe una ricandidatura, (quando c'è lo sprezzo del pericolo…) Corrado che ha cominciato una maratona lunghissima (dategli una borraccia!) ed altre "sorprese" da destra come ci sussurra un componente dell'attuale governo Riserbato, all'orecchio. Io mi gioco un testicolo che sarà Rosa Uva (uno sì, due no, come disse Nanni Moretti, in un suo vecchio film).

Anche nuovi assessori crescono, però, l'estate sta finendo e si avvicina un primo bilancio sul loro operato, ora che stanno per terminare il rodaggio, che obiettivamente abbiamo deciso di concedere loro. Paola Mauro, che accettando l'incarico di assessore in un governo di destra, ha mandato in malora la possibile candidatura a sindaco del pediatra Vania di Poletica (pare che l'interessato non ne voglia più sapere di affrontare primarie o altro, la sua avrebbe potuto essere una candidatura indipendente e invece la nomina della Mauro ha "inquinato" i pozzi dell'illibatezza di Poletica); la Mauro, si diceva, ha studiato come una studentessa per gli esami universitari (durante l'ultimo consiglio era possibile vederla a favore di telecamere, mentre continuava per mezz'ore intere a stare come una novella Leopardi sulle sudate carte a leggere, leggere, studiare.) Speriamo che tanta applicazione nello studio porti ora frutti saporosi per le scuole tranesi, orfane di un assessore alla pubblica istruzione per troppo tempo (il sindaco ha tenuto la delega per due anni). Ora Paola, calatasi in pieno nel ruolo istituzionale, facendo pure il giro delle scuole in auto blu, come ci fanno sapere voci di maggioranza, (vabbè, odora un po' di vecchia casta, l'auto blu, ma non fa nulla) si appresta a gestire questo capitolo per nulla facile (edilizia scolastica in ginocchio, spauracchio accorpamenti che potrebbe tornare in futuro, rogna mensa e tanto altro ancora) per la nostra città: auguri in ogni caso a lei e agli studenti che si apprestano a cominciare l'anno scolastico.

Paco Annacondia, allo sport, ha testualmente detto in un'intervista che spera di "continuare a vivere tra i fumogeni", volendo rivendicare il suo essere ultras, che appunto, vivono tra i fumogeni. Qualcuno gli spieghi che in politica l'immagine del fumogeno è pericolosa: le strade sono piene di gente stufa di politici abituati a gettare fumo negli occhi nei confronti dei gonzi che li votano. A cominciare da Renzi, il nostro premier, primo esempio di professionista da fumo negli occhi, il migliore; supera pure il peggior Berlusca, col quale sta governando ( doveva cambiare verso ed invece fa le leggi con Verdini) . Fa il pagliaccio mangiando gelati, manda un partito, il suo, allo sbando, illude gli italiani con gli 80 euro, mentre l'Italia resta in recessione. Questi sì che son fumogeni, caro Paco, quello è un ultras campione di fumogeni. Ma il capolavoro è lo Sblocca Italia: un marchingegno senza freni che finirà di distruggere il territorio nazionale: le sovrintendenze non potranno più respingere un progetto perché incompatibile con la tutela del territorio e dovrà comunque accettarlo. Altro che le tavole degli Statuti marittimi in piazza Longobardi … Sempre spulciando tra gli articoli dello scellerato Sblocca Italia, troviamo che (articolo 28 bis), chi vuole costruire potrà autocertificare che ha fatto tutto secondo le regole, pagare una tassa e aspettare il disco verde (da un'attività di controllo ad una forma di compravendita, roba degna del peggior Tremonti …). Articolo 14 liberalizza senza pudore gli impianti fotovoltaici e a biomasse e le torri eoliche per i quali non sarà più necessaria alcuna autorizzazione paesaggistica. E tanto altro ancora che qui non abbiamo lo spazio per scrivere. Dove sono gli ambientalisti, i politici di sinistra e compagnia viaggiante? Un 40 per cento alle elezioni, gonfiato dagli 80 euro, in quanto il valore reale del PD in Italia è del 20, 25 per cento, può permettere di fare qualsiasi cosa e di prendere per i fondelli un Paese? Mi scuso con Annacondia, ma i "fumogeni" da lui evocati, hanno fatto scattare la scintilla. Altro che le solite chiacchiere propinate in tv e bevute dai gonzi renziani consapevoli e dai finti gonzi (quelli che si fingono tali perché pur di vincere e spartire bevono di tutto). Avrei voluto parlare degli altri nuovi assessori tranesi, ma qui rischio lo spauracchio degli studenti davanti alla traccia appena dettata: il foglio in bianco. Spero di ricominciare ad intingere la penna in loro onore molto presto.
  • Patto Territoriale NBO
  • Pasquale Annacondia
  • Paola Mauro
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