Avviso di chiamata

Trani, roba da discount

I ritardi, in tutti i campi, ci costringono ad accontentarci sempre di roba di "seconda o terza" fascia

Nell'ambito dell'inaugurazione del portale di "Trani città dell'infanzia", ottima idea, nella teoria e nei propositi (in attesa di vedere opere concrete), c'è da segnalare l'intervento del vicesindaco Peppino De Simone che, con tono alquanto spietato, con un'ideale falce in mano e mantella nera sulle spalle, come il personaggio del famoso film di Ingrid Bergman, ha intimato ai presenti che "non c'è un euro" e non devono sognarsi di chiedere soldi. Quando si tratta di cultura, anche se qui siamo nel campo della cultura sociale o pedagogica, che dir si voglia, non ci sono mai soldi. A proposito di cultura: mentre a Foggia, tanto per fare un esempio, fanno le file dalle quattro del mattino per accaparrarsi l'abbonamento per la stagione teatrale, con Michele Placido direttore artistico, a Trani, quello che avrebbe dovuto essere il "capoluogo – polo – culturale", nel triangolo Bat, non si muove ancora foglia per la prossima stagione teatrale. Tempi lunghi, nell'organizzazione, col rischio di trovare, come molte altre volte e pochissime eccezioni, compagnie e titoli di seconda e terza fascia.

Ormai assodato che non possiamo ambire ad essere città turistica, nonostante mille velleità, nonostante gli insulsi festival, nonostante i roboanti annunci delle presenze negli hotel e nel vortice di bed&breakfast, spuntati come funghi carboncelli sotto la pioggerellina autunnale, non siamo riusciti nemmeno a diventare quel polo culturale annunciato solo nelle presentazioni a pagamento. Qui molti sono fuori ruolo, rispetto al proprio ambito socio – culturale: il fresco disoccupato si apre il bar o il ristorante, senza avere in svariati casi, una cultura turistico – gastronomica; l'ex agricoltore si apre il B&B, chi ha fatto studi giuridici può fare anche il lavapiatti, il lavapiatti diventa presidente di un'associazione socio – culturale e via trascendendo, fino all'ambito istituzionale: l'ex assessore Nardò è un caso lampante. Aveva cercato di mettere a frutto i suoi studi di marketing applicati all'ambito culturale (è stato messo nelle condizioni di andarsene, sacrificato poi sulla triste scacchiera delle poltrone). Tutto ciò che può essere costruzione di futuro, progresso attraverso contenuti culturali non estemporanei, a Trani viene relegato tra le "non" priorità. Tra ciò che non è meritevole di finanziamento: perché senza soldi non puoi fare cultura e programmazione di qualità, ma puoi arrangiarti con una declinazione di eventi da discount, presi a buon mercato tra quello che è rimasto, tra quello che gli altri hanno lasciato. Non puoi sperare a vita nei volontari o ragazzini delle associazioni più o meno legate agli amici dei partiti, per fare cultura di livello e di richiamo nazionale. Non puoi programmare cultura che poi dia lavoro avendo come priorità lo zuccherino da dare all'amico o all'associazione che ti ha portato voti, rinunciando agli eventi di grande respiro, protratti nel tempo, programmati con serietà e dispiegamento di mezzi. Un investimento grande e buono, uno e buono, bisognerebbe fare, non i mille rivoli o i mille zuccherini in cui si disperde una programmazione culturale di livello medio – basso o inesistente, senza grandi autori letterari o artistici, senza grandi mostre, fuori dai circuiti che contano. Senza un cartellone di prosa e lirica che conti. Con Scapezzo a fine novembre.
  • Teatro
  • Giuseppe De Simone
Altri contenuti a tema
Giuseppe De Simone ai vertici del centrodestra: "Coerenza sul caso Lodispoto, non si ignori l'indagine della Procura" Giuseppe De Simone ai vertici del centrodestra: "Coerenza sul caso Lodispoto, non si ignori l'indagine della Procura" Il Professore contesta la partecipazione ai lavori del Consiglio Provinciale: «Cittadini confusi da questo atteggiamento, i partiti intervengano»
Giuseppe De Simone: "Nuova Giunta a Trani, inutile prendersela con Galiano. Il centrodestra faccia autocritica" Giuseppe De Simone: "Nuova Giunta a Trani, inutile prendersela con Galiano. Il centrodestra faccia autocritica" L'ex candidato di FdI rompe il silenzio dopo il voto: «La continuità è il frutto della nostra sconfitta. Nel centrodestra troppi giochi doppi e accordi riservati negli studi professionali»
«Teatro a Corte», sul palco "Venerdì 17 - Due preti di troppo": torna a Trani la compagnia Camomilla a Colazione «Teatro a Corte», sul palco "Venerdì 17 - Due preti di troppo": torna a Trani la compagnia Camomilla a Colazione Sabato 11 luglio al Palazzo delle Arti Beltrani il terzo appuntamento della rassegna dedicata a Giovanni Macchia.
Teatro a Corte | Quando il caos diventa arte:  l’improvvisazione di “Patatяak” abbatte ogni barriera tra scena e platea, sul palco la compagnia Teatro Irregolare di Bari Teatro a Corte | Quando il caos diventa arte: l’improvvisazione di “Patatяak” abbatte ogni barriera tra scena e platea, sul palco la compagnia Teatro Irregolare di Bari Riprogrammato a sabato 4 luglio, il secondo appuntamento di Palazzo Beltrani ha coinvolto e divertito il pubblico tranese
De Simone | BAT e Trani, le domande che attraversano le istituzioni De Simone | BAT e Trani, le domande che attraversano le istituzioni Dal ruolo dei dirigenti alla qualità dei servizi pubblici, una riflessione sul funzionamento della macchina amministrativa
"Teatro a Corte" a Palazzo Beltrani |  Buona la prima di "Aulularia" firmata dalla compagnia LaRibalta "Teatro a Corte" a Palazzo Beltrani | Buona la prima di "Aulularia" firmata dalla compagnia LaRibalta Al via la V edizione del Premio Nazionale "Giovanni Macchia": quattro spettacoli d'eccellenza e una stagione estiva ricca di grande musica e cultura nel cuore di Trani
Giuseppe De Simone | La crisi della fiducia: quando la politica perde il senso delle istituzioni Giuseppe De Simone | La crisi della fiducia: quando la politica perde il senso delle istituzioni Le ultime vicende della politica pugliese impongono una riflessione che va oltre i singoli casi giudiziari
A Palazzo delle Arti Beltrani di Trani si riaccendono i riflettori su “Teatro a Corte - Premio nazionale Giovanni Macchia” A Palazzo delle Arti Beltrani di Trani si riaccendono i riflettori su “Teatro a Corte - Premio nazionale Giovanni Macchia” Sabato 13 giugno il debutto della V edizione con la travolgente commedia di teatro fisico “Aulularia” della compagnia novarese Teatro del Cuscino
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.