Dr Hauze

Il re è nudo (e lo spettacolo non è bello)

Dottor Hauze 68

Ben Alì è stato accarrato dalla Tunisia (dove aveva preso il potere nel 1987, aiutato dagli italiani). Il rais Mubarak, salito al potere in Egitto nel 1981, amico prima dei russi e poi degli americani, è sottoposto a pressioni internazionali e locali per togliere il disturbo. Ok, starete pensando, ma che c'entra tutto questo con Trani? C'entra, c'entra. Queste situazioni citate (e le similari che stanno creandosi nelle realtà geopolitiche a noi vicine) indicano, laddove vi fosse bisogno di conferma, che quando vi è disoccupazione e fame il popolo protesta, scende in piazza e fa la rivoluzione. Per cui, mentre contro la mignottocrazia in Italia ci sono solo 10 mila persone nel PalaSharp di Milano per chiedere le dimissioni del Cavaliere, in Egitto nella piazza Tahir ci sono 2-3 milioni di persone che protestano contro Mubarak. E a Trani, per i Ben Alì ed i Mubarak nostrani che viene fatto? Niente. Evidentemente non vi è disoccupazione ed il popolo ha la pancia piena potendo riempire pizzerie e ristoranti. E allora: lunga vita ai nostri Ben Alì e Mubarak!

Si, effettivamente vi è un pizzico di amarezza nell'odierno incipit. Scrivo di politica (e non di filosofia) ma sono nato a Trani e non a Treviri. Come pure sono nato il 29 gennaio e non ho avuto per padre putativo un falegname. Pertanto i miei scritti ed il mio predicare non penso che possano cambiare la mente o il cuore degli uomini. Ma che, addirittura, decine di Dr. Hauze, articoli giornalistici, lettere, manifesti e convegni di Forza Trani, denunzie alla procura, non avessero a scalfire Ben Alì e Mubarak de noantri, sinceramente non me l'aspettavo. Addirittura che, nonostante reiterate, puntuali e pungenti contestazioni, non ci fosse una risposta, una reazione, non dico da parte dei SS.RR.CC. ma nemmeno dalla politica (quella non arricchionata con il potere), dalla libera opinione pubblica, dalla magistratura e dalle Forze dell'ordine, beh, sinceramente non me l'aspettavo. Ne prendo atto. Comprendo che pubblicare quello che io scrivo e aspettarne i risultati è come lasciar cadere un petalo di rosa nel Grand Canyon e aspettarne l'eco.

I SS.RR.CC. si staranno chiedendo: e allora la smetterà? Aveit capeit mal! Continuerò a gridare e a scrivere che il re è nudo e lo spettacolo non è neppure bello! Contesterò duramente chi si crede di essere il primo tra dispari! Perché? Perché ho verificato la veridicità della frase di Martin Luther King: «Alla fine, non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma i silenzi dei nostri amici». Infatti, ho rilevato che, o ho amici muti oppure che non ho amici! Tant'è! Ne prendo (s)piacevolmente atto. Andiamo avanti.

Locali Comune, area del sindaco - Ha tenuto brevemente banco su forum di Traniweb la consistente spesa sostenuta per la ristrutturazione di alcuni locali comunali. Molti lettori di questa rubrica mi hanno chiesto di parlarne e mi hanno posto specifici quesiti. Li accontento volentieri. Primo. Premetto che se i locali necessitavano di rifacimento, nulla quaestio. E se sono stati fatti i lavori significa che qualcuno ha accertato ed accettato che ci volevano. Secondo. La spesa non so se sia congrua perché non ne conosco la specificità. Per inciso, è noto che da un paio d'anni non frequento i siti in cui si trova il sindaco. Terzo. Ignoro i fondi da dove provengano. Quarto. Non mi risulta che alcun politico si sia interessato della vicenda. Tutto chiaro? No? Non so cosa farci. Non sono riuscito a capire nemmeno chi sia stato il direttore dei lavori. Stop. Sicuramente il sindaco su questa spesa da 170mila euro e che interessa il suo gabinetto potrà illuminare noi cittadini-contribuenti. Attendiamo fiduciosi. Non risponderà? Mah! Ho rilevato che in tanti ritengono che il miglior politico che abbia avuto l'Italia sia stata Cicciolina in quanto è stata l'unica a farsi fare quello che gli altri politici fanno agli italiani!

Campagna elettorale e problemi cittadini - Negli ultimi tempi si è assistito ad un significativo aumento dell'attività pre-elettorale: da una parte si avanzano candidature alle primarie, dall'altra si avanzano candidature alla carica di sindaco. Lo stesso sindaco uscente si è lanciato in dichiarazioni politiche che vanno al di là della sua attuale sfera di competenza, lasciando quindi ipotizzare un suo interessamento a più alte cariche. Peccato che la scadenza naturale del mandato del sindaco in carica sia fissata per la primavera del 2012 e che quindi, salvo eventi di portata nazionale, almeno per un anno abbondante, è prematuro cominciare ragionamenti di carattere elettorale, almeno da parte di chi ha attualmente responsabilità amministrative. Tito Livio, nella sua raccolta Ab Urbe condita, riporta la locuzione pronunciata dagli ambasciatori di Sagunto che chiedevano un intervento immediato di Roma a difesa della città assediata dai cartaginesi: «Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur» (mentre a Roma si discute, Sagunto è espugnata). Non vorrei che sorte simile toccasse alla nostra città. Certo, non siamo in guerra, ma mentre si discute di candidature, più o meno autorevoli, la città se ne va in malora, fra strade piene di buche, appalti scaduti e prorogati contra legem, irregolarità amministrative varie, cacche canine e chi più ne ha, più ne metta. In ordine sparso si possono sinteticamente evidenziare:

Appalto del servizio di distribuzione del gas metano – Il servizio scaduto da tempo ed in regime di proroga (il)legale: la giunta, a marzo 2010, si era posta una scadenza, fissata nel 30 novembre 2010, per completare le attività propedeutiche alla gara. Siamo a febbraio 2011 e non si hanno notizie in merito.

Albo pretorio online - La pubblicazione telematica degli atti comunali, che rappresenta un'importante occasione di trasparenza dell'attività amministrativa, ad oltre un mese dal termine di legge per il relativo avvio, è ancora al palo, con la sola eccezione delle pubblicazioni di matrimonio a dimostrazione che non vi sono problemi tecnici dietro questo grave inadempimento. Aggiungo anche la mancata pubblicazione di determinazioni dirigenziali. E' stato rilevato, sia dallo scrivente, sia dal segretario generale, sia da taluni membri della giunta comunale, che talune determinazioni dirigenziali assunte mesi fa dall'ex direttore di ragioneria, non sono state a tutt'oggi pubblicate all'albo pretorio. Tale mancata pubblicazione non consente ai cittadini di esercitare compiutamente la propria attività di controllo sulla pubblica amministrazione, sia direttamente, non permettendo di conoscer il contenuto di talune determinazioni, sia indirettamente, in quanto le determinazioni non pubblicate, sono spesso le danti causa di altre successive determinazioni che, quindi, non possono essere pienamente comprese da chi le leggesse. Su quest'ultimo aspetto, auspico che si provveda tempestivamente, doverosamente e correttamente ad una ricognizione degli atti non pubblicati, in modo che si possa porre rimedio e si individui il responsabile di tale grave comportamento omissivo. Disatteso, interesserò il prefetto.

Bilanci disallineati - Come evidenziato dai revisori dei conti, i bilanci delle aziende partecipate dal Comune di Trani ed il bilancio comunale non sono allineati, ossia non c'è corrispondenza fra debiti e crediti reciproci, esposti nei relativi bilanci. Poiché tale circostanza è gravissima, dato che certifica la falsità di uno o più bilanci, con piacere si gradirebbe conoscere la posizione ufficiale del nuovo dirigente della ragioneria del Comune di Trani..

Servizio raccolta differenziata - L'appalto inopinatamente ed irregolarmente concesso da Amiu Spa, in favore della cooperativa sociale La rosa blu di Bitonto è scaduto il 31 dicembre scorso. E' stata indetta una gara? Oppure, more solito, siamo in prorogatio (irregolare)? A proposito della raccolta differenziata, sono stati pubblicati i dati della raccolta differenziata in alcuni Comuni della zona e, come avevo facilmente previsto, nei due Comuni serviti alla cooperativa bitontina, a Barletta la raccolta è diminuita, mentre a Trani è aumentata! Forse a causa del diverso trattamento economico degli affidamenti? Intelligenti pauca. Per finire. L'ufficio Tributi del Comune non ritiene di tassare l'abusiva occupazione di suolo pubblico effettuata da tale ditta con i suoi bidoni? Devo interessare di questo comportamento omissivo (che determina danno alle casse comunali) la Corte dei Conti e la Guardia di Finanza? Aprite gli occhi che a chiuderli non ci vuole niente!

Contratto di quartiere II - Subito dopo il convegno di Forza Trani, l'amministrazione comunale aveva invitato taluni soggetti attuatori a presentare nuove polizze fidejussorie, a pena di decadenza. Bum! E' stato inoltre pubblicamente dichiarato che entro il mese di gennaio i soggetti attuatori avrebbero versato nelle casse comunali ben cinque milioni di euro in modo da poter provvedere agli espropri. Siamo ai primi giorni di febbraio: i soggetti attuatori hanno presentato le nuove polizze fidejussorie, conformi a quanto previsto dallo schema di convenzione approvato dal Consiglio comunale? Se qualcuno non ha provveduto, si è proceduto a formalizzarne la decadenza? Sono state versate le somme per gli espropri, o perlomeno sono state cedute al Comune le aree eventualmente acquisite direttamente dai soggetti attuatori? Rispondere, please: mi sto incaxxando!

Guastamacchia - La vicenda Guastamacchia continua a creare mostri. In una causa avente per oggetto una parte del terreno che circonda la villa, in primo grado il Comune non si difese adeguatamente e perse. In merito, con dovizia di particolari, io scrissi una dura lettera che dovrei avere in archivio ma che non si trova al Comune. Mah! Nel 2004 il Comune, doverosamente, decise per l'appello e nominò il difensore, stabilendo per compenso il minimo parcellare. Il Comune questa volta vinse. Ma il legale volle essere pagato con i valori massimi del tariffario forense. Addirittura, pare, calcolandolo sull'intero valore della disposizione testamentaria in favore del Comune. Il Comune decise di non accogliere la pretesa di (pare) 60 mila euro di parcella. L'ex difensore del Comune propose ingiunzione di pagamento e il Comune si oppose. Ma non è questo l'aspetto centrale di questo mio intervento. E nemmeno la decisione dell'1 febbraio di quest'anno della giunta municipale di effettuare una benevola transazione (pare a 40-45 mila euro) «stante – si legge nella delibera - la costituzione tardiva del Comune nel procedimento penale in parola». Penale? Costituzione tardiva? Complimenti agli scapocchioni comunali! Comunque, niente di quanto innanzi mi ha colpito quanto l'affermazione contenuta nella delibera de quo, circa «l'ingente valore economico dei suoli (edificabili) acquisiti al patrimonio comunale» grazie alla vittoria in appello. SS.RR.CC. ricordatevi di questa espressione, contenuta in un atto da voi approvato, nel caso vi venisse a mente di fare qualche caxxata, pardon, transazione!

E per questa volta è sufficiente. Hauze

  • Roberto Visibelli
Dr Hauze

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La rubrica a firma di Roberto Visibelli

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