Dr Hauze

Patti chiari e amicizia (forse) lunga

Dottor Hauze 119

lo non ho alle mie spalle nessuna autorevolezza: se non quella che mi proviene paradossalmente dal non averla o dal non averla voluta; dall'essermi messo in condizione di non aver niente da perdere, e quindi di non esser fedele a nessun patto che non sia quello con il lettore che io del resto considero degno di ogni più scandalosa ricerca.
L'odierno incipit è di Pier Paolo Pasolini. Quando la cultura era sulla prima pagina dei giornali vi erano gli "Scritti corsari" di PPP dove spessissimo la forza della sua intelligente invettiva suppliva a una cronaca fisiologicamente reticente. Ho il piacere di consegnarlo all'attenzione dei 24 lettori come modello di riferimento per questi modesti Dr. Hauze. Perché oggi? Perché in questi giorni sto rilevando un'accentuazione delle datate accuse di avvantaggiare con le mie pubbliche denunce, io uomo di destra per eccellenza, il centrosinistra (e si vede proprio quanto ne ha approfittato!), di feroce perversione accusatoria nei confronti di ottimi dirigenti ed assessori, di travolgente follia a cui i SS.RR.CC. giustamente non si danno la pena di dare pubbliche risposte, di effettuare settimanalmente una inutile flagellazione testicolare a coloro che, attesa la pochezza e le divisioni tra gli avversari, anche questa volta sono comunque condannati a vincere! A tutti i vari accusatori rispondo: ecchissenefrega!

Ho festeggiato ieri i miei primi 66 anni tra le persone care della mia famiglia. Voi miei cari lettori pensate che mi sia minimamente posto il problema che si siano scordati del mio compleanno quelli che lo hanno festeggiato con me negli anni precedenti oppure che quel dirigente ora non mi saluta più o quel politico, a cui ho fatto del bene, mi abbia dimenticato? No. E quel che è peggio, per tutti loro, è che io non li ho dimenticati, anzi li ricordo, ogni lunedì. Vedremo chi si stanca prima: io a fare freddo o loro a tremare. Tant'é. Sappiano i SS.RR.CC. che io faccio quello che faccio da quando, ragazzetto, mi iscrissi alla Giovane Italia e poi al Msi. So che loro, neri per caso, non sanno cosa significhino quelle sigle e un giorno gliele spiegherò. Solo, e qui lo confesso solo ai voi miei fedeli 24 lettori, talvolta mi sento come Hironoda, il soldato giapponese che nel 1974 fu trovato nella giungla a combattere, trent'anni dopo la fine della seconda guerra mondiale. Ma per me va bene lo stesso così. Anche se penso che, forse, alla fine staremo anche questa volta insieme. In verità, sul piano umano e sentimentale io amo le donne e gli uomini del centrodestra tranese, ma spesso non li stimo amministrativamente, nel mentre tantissimi di loro mi stimano amministrativamente, ma non mi amano. Tant'è. Ma la politica (ripeto una nota frase di Nenni) non si fa con i sentimenti e figurati se la si può fare con i risentimenti. Per chiudere positivamente questo discorso, voglio citare una illuminante e seducente dichiarazione del presidente Moratti: «Se ci sono i presupposti per un tavolo della pace? Bisogna vedere però che non ci sia nessun coltello sotto il tavolo. Staremo in piedi». Voi, cari lettori, che ne dite? Ma veniamo alle novità settimanali.

Si vota il 6 maggio, poco dopo la Croce di Colonna. Come dire: dopo la Croce sul mare, le croci sulle schede. Con tale calendario e con il centrodestra che fa le primarie il 19 febbraio vedo tempi ridotti per approntare un programma serio, definito, pregnante con una coalizione qualificata e qualificante, che non abbia come collante solo la gestione dorotea del potere. Sono, inoltre, preoccupato, lo ripeto, per il dopo primarie e con il probabile rischio di lasciare sul campo morti, feriti, faide e agguati da vendicare, anche con richiesta di un esoso "guidrigildo" amministrativo. Hanno voglia gli amici esponenti del centrodestra a rassicurarmi che «non ci sono problemi», «no worries», «no problem» o, come dicevano le mie figlie in swahili, ai tempi del noto cartoon disneyano, «hakuna matata». Sarà, ma non ci credo. Io poi con il futuro vincitore delle primarie del centrodestra ci devo parlare per chiarire in primis un concetto. Quale? Quello della lealtà che per me consiste nel diritto e dovere di evidenziare ciò che non si condivide al fine di migliorare l'azione politica e amministrativa. La lealtà, dovuta agli alleati, non può e non deve essere confusa con la sudditanza. Questa è una conditio sine qua non. Meglio chiarirsi prima per evitare gli errori fatti in passato. Non dovranno esserci provvedimenti imposti (in giunta o in consiglio comunale, come potrebbero esserci nel prossimo). E se un provvedimento non è regolare o legale, rimane tale, prescindendo da chi lo voglia, e, in quanto tale, deve esserci la possibilità di evidenziarlo. Chiaro? Il sindaco deve essere un primus inter pares per il quale non deve essere necessaria l'esondazione del grande corso dell'adulazione o del servilismo. Non ci deve essere bisogno di leggere, come si è letto, che cammina sulle acque e che moltiplica prodotti ittici con lo schiocco delle dita, anche perché ci ricorderebbe una biografia già nota. Sventurato il popolo che ha bisogno di eroi, diceva Brecht. Spero di trovare orecchie e intelligenze vogliose di ascoltare. Desidero la pace. Vabbè che «molti nemici, molto onore», ma ritengo che sia meglio non esagerare. Invero nessun nemico mi vuole ammazzare, però, parafrasando Churchill, ritengo che qualcuno leggerebbe con piacere il mio necrologio. Solo che deve aspettare ancora per un bel po'. Così sia.

Istituti comprensivi - Ne avevo scritto nei due precedenti Dr Hauze invitando gli, a vario titolo, stipendiati comunali a muovere le chiappe e a rimediare alle castronerie deliberate. Niente! Giovedì, giustamente, i genitori sono andati al Comune a protestare. Chiedo ai SS.RR.CC.: c'era bisogno di aspettare tale ammuina? Non si potevano muovere per tempo? Un'ultima cosa. Non lo nascondo: ho simpatia nei confronti di Beppe Corrado, caro figliuolo dell'amico Pinuccio baffone. Beppe, con il garbo che gli è congeniale, mi chiama zio Roberto e io lo ricambio con pari affetto. Ma sulla sua presenza in questa storia ho da dire qualcosa. Si, è vero, Beppe è tra gli attuali amministratori il più presente e disponibile, al di là del semplice fatto che è consigliere provinciale Pdl come pure lo è Di Modugno. Ma non ho capito che c'entra il suo giusto trionfalismo per l'ottenuto (dalla Provincia Bat) istituto alberghiero, con la contestazione dei genitori che protestano per come sono state raggruppate dalla giunta comunale le scuole già esistenti a Trani. E poi non comprendo perché Beppe venga messo come prezzemolo in ogni minestra. Sinceramente non mi consta che sia particolarmente versatile sui problemi della scuola. Per cui mi chiedo e chiedo: perché non si è utilizzata la manifestata disponibilità di De Simone? Peppino, oltre che ad essere un veterano della scuola, ha tempo disponibile ed è un noto cacacaroragazzo quando si mette su di un problema. E allora perché non utilizzarlo? Mistero. Mah.

Attraversamento mezzi pesanti nel centro abitato - Ho avuto modo di leggere le recenti esternazioni nel merito rilasciate dal sindaco. La prima cosa che ho pensato è stata che è meglio tardi che mai, visto che i problemi in questione sono noti ai cittadini da tempo, tanto che me ne ero occupato già nell'agosto scorso (http://www.traniweb.it/trani/informa/16740.html). Il sindaco (o chi per lui) avrebbe fatto meglio a pensare a tale problema durante la redazione del pug, in modo da creare una viabilità che passasse totalmente esterna al centro abitato, oppure durante la redazione del piano urbano del traffico e della sosta (appaltato irregolarmente agli, capisci a me, amici della cioccolata) che invece si è limitato a proporre, nel menefreghismo dei gettonati comunali, solo fantasiose, quanto inattuabili, proposte solo per il centro cittadino. Peraltro, deviare tutto il traffico pesante sulla provinciale Bisceglie-Andria, oltre che a creare ulteriori problemi, attesa la pericolosità della stessa (testimoniata dai numerosi incidenti che vi si verificano) costringerebbe i mezzi pesanti diretti verso l'abitato oppure verso la zona industriale (via Andria e via Barletta) a giungere quasi alle porte di Bisceglie o di Andria, per immettersi sulla statale 16, in direzione nord o sud, e da qui raggiungere la propria destinazione a Trani. Pazzia allo stato puro! Forse i capacchioni che teniamo al Comune avrebbero dovuto prendere esempio dalla vicina Andria, che in questi anni ha avviato l'ampliamento della sua tangenziale (che a Trani non esiste), ha avviato l'interramento della ferrovia Bari-Nord (mentre a Trani non riescono a sbloccare la realizzazione del sottopasso in via de Robertis) ed ha avviato, tramite la Provincia Bat, l'ampliamento della Provinciale Bisceglie-Andria nel tratto più prossimo all'abitato di Andria. Ma a Trani… stemc! Si fanno solo le piazze. E le pizze.

Università Lum – Nelle prossime ore si terrà, ad Andria, una conferenza stampa in cui l'agenzia del patto territoriale, la Provincia di Barletta Andria Trani e l'università Lum presenteranno le attività di quest'ultima che saranno avviate (si presume dal prossimo anno accademico) presso la sede di Trani, lungo la Provinciale Andria-Trani, proprio di fronte al distributore di carburanti e gpl. Nel comunicato di presentazione della conferenza stampa non si fa minimamente accenno alla volontà di risolvere i gravi problemi evidenziati in questa rubrica poco più di un mese fa (http://www.traniweb.it/trani/informa/17679.html) e che avevo ribadito con una lettera aperta del movimento Forza Trani indirizzata a Comune e Provincia. Curiosamente, mente si presentano in pompa magna le future attività dell'Università Lum, l'area circostante della futura sede universitaria, nonostante la cessione della stessa in favore del Comune di Trani delle aree per ampliamento sede stradale ed area a parcheggio, non è mai stata completata ed è ancora presente la recinzione da cantiere in lamiera arrugginita e stortellata. Non è dato sapere se la sistemazione definitiva dell'area esterna sia di competenza del proprietario dell'immobile, del Comune di Trani (proprietario dell'area ceduta) o della Provincia Bat (cui compete la strada provinciale). Sta di fatto che, permanendo la situazione attuale, è ben difficile ipotizzare un uso in sicurezza dell'edificio. Confido in un intervento della magistratura per tutelare la pubblica incolumità e far rispettare le norme. Gli amministratori locali, dopo la gradita locazione dell'immobile, ora sono molto interessati ai problemi occupazionali di chi dovrà andarci a lavorare, a vario titolo. E sì, siamo sotto votazioni e le promesse di assunzione aiutano. Staremo a vedere e relazioneremo ai cittadini.

Piano comunale degli impianti pubblicitari - A costo di sembrare ripetitivo, chiedo, ancora una volta, se e quando verrà approvato il piano, fermo da oltre tredici mesi in qualche cassetto. Come pure sono a chiedere un dettagliato report sull'attività di repressione portata avanti dal Comune di Trani, su input dell'assessore Paolillo, che pure aveva tuonato, sia pure in modo manzoniano, contro gli impianti abusivi e che pure si era accorto di poter sanzionare, non solamente gli installatori degli impianti abusivi, ma anche e soprattutto i fruitori. Come si dice in dialetto: carico a chiacchiere! Poiché è sotto gli occhi di tutti che sugli impianti abusivi non rimossi, quantunque rilevati, i messaggi pubblicitari vengono sostituiti con regolarità, è del tutto evidente l'incapacità (o la mancanza di volontà) dei SS.RR.CC preposti a far rispettare le norme di legge. Ma sciatavinn chiù subt d mò!

Nuovi impianti photored - Pur essendo un assiduo ed attento consultatore dell'albo pretorio online, non ho ancora avuto modo di vedere pubblicata la determinazione dirigenziale con la quale è stata disposta l'ingente spesa per l'installazione, già in atto, dei nuovi photored in via Malcangi e via Superga. Senza timore di smentita, ritengo di non aver letto questa determinazione per la semplice ragione che la stessa non è stata ancora pubblicata (e già questo sarebbe grave). Inoltre la spesa (che sarebbe stata decisa, ritengo irregolarmente, in estensione del precedente affidamento) essendo stata impegnata, ritengo, nell'anno corrente, e quindi in pendenza di approvazione del Bilancio, ben difficilmente si concilia con la necessità di operare con il bilancio provvisorio e per dodicesimi, aggiungendo ulteriori elementi di irregolarità. Inoltre, almeno finchè non saranno completati i lavori al lotto di competenza dell'impresa Manna in via Superga, la struttura di sostegno del photored sul lato nord di Via Superga, rappresenta un'inaccettabile barriera architettonica che costituisce grave pericolo per i pedoni che dovranno necessariamente scendere dal marciapiede. SS.RR.CC.: aspettate l'intervento dei Carabinieri come a Giovinazzo? Nei confronti della stessa ditta? Siete proprio degli inguaribili scapocchioni.

Amet e gara sui parcometri - Il mese di gennaio è ormai passato e non vi è ancora traccia sul sito dell'Amet della gara per l'acquisto dei parcometri. Nel frattempo altre città li stanno installando, in sostituzione del sistema a grattini mentre i cittadini tranesi continuano la caccia al tesoro. Altro che Trani prima di tutto: siamo a Trani dopo tutti! Forza Ninni, muevt!

Commissione locale per il paesaggio - Apprendo, da alcune autorizzazioni paesaggistiche in corso di pubblicazione all'albo pretorio, che persistono le (misteriosissime ed insuperabili) problematiche di tipo amministrativo che hanno impedito l'insediamento della commissione locale per il paesaggio, pur nominata dalla giunta comunale nel lontano 28 dicembre del 2009. Già in passato avevo sollevato la questione del mancato insediamento di questa commissione, senza tuttavia ricevere risposta alcuna. More solito, quando tocco certi uffici. Ora a due anni di distanza dalla inutile nomina della commissione, mi resta molto difficile comprendere quali possano essere le problematiche di tipo amministrativo che non si è riusciti finora a risolvere. Probabilmente vi è a monte una illegale e pervicace volontà, contraria alla legge. Invito pertanto a provvedere celermente, prima che qualche altro organo giudiziario o amministrativo, certamente meno paziente del sottoscritto, chieda conto delle ragioni di tale ingiustificabile ritardo.

Accertamenti Ici - Essendo passato un mese e mezzo dall'invito a rispondere ad una precedente nota cui non mi era stata data risposta, mi vedo costretto a presentare, nelle prossime ore, un dettagliato esposto ai competenti organi per i ciambotti afferenti gli accertamenti Ici 2005 e 2006, in modo che almeno essi possano acquisire tutti gli atti e valutare la regolarità degli atti in questione. Non se ne abbia a male il dirigente, ma credo di aver atteso, anche troppo, i necessari chiarimenti su vicende che lo stesso ex assessore alle finanze non aveva mancato di contestare. Ma capisco bene che alla ragioneria comunale, grazie ai 40 dormienti gettonati comunali, si creda nelle favole dove alla fine vissero tutti con l'Ici e contenti.

Parcheggio piazza Petronelli - Comunico che nei prossimi giorni provvederò a formalizzare la richiesta di accesso agli atti per visionare il progetto dell'area a parcheggio davanti alla scuola Petronelli. Con l'occasione ribadisco che, a nome dei cittadini tranesi, esigo di sapere perché i lavori in questione siano apparentemente fermi, sottraendo l'area in questione all'uso degli automobilisti e dei cittadini.

Avest, ca m sò schfat! No, anzi, per rispettare la tradizione: e per questa volta è sufficiente. Hauze
Soldi indietro - Povero Russo che russa sui russi. La ragioneria generale dello Stato ha fatto sapere che anche ai diritti di rogito e a tutte le laute entrate che percepiscono i segretari si applica il contributo di solidarietà che taglia del 5% (il superiore a 90mila euro) e del 10% (il superiore a 150mila euro) quanto percepiscono. Anche per il cosiddetto scavalco. Quella interpretazione della ragioneria generale ha effetto retroattivo perché ritenuta interpretativa. Per cui, se ho ben inteso, oltre ai consiglieri comunali, anche Russo che russa sui russi deve restituire i soldi al Comune. E allora forza Guidotti: al lavoro! Non vorrei che ce li dobbiate rimettere voi a causa della vostra inattività. Già avete il problema del recupero dai consiglieri comunali…

Revisori dei conti - Sono scaduti e sono in prorogatio, che dura tassativamente 45 giorni. Ma al Comune sembra che non gliene freghi niente a nessuno. Mah! Eppure mai come ora i revisori dei conti sono importanti per una seria e legale vita amministrativa dell'Ente. Ho letto con attenzione le 48 pagine della informativa 88/2011 sul bilancio 2012. Numerose schede operative riguardano la verifica relativa all'attendibilità e congruità delle previsioni per il 2012 con riferimento all'entrate tributarie per l'Ici, l'Irpef, compartecipazione Iva, Tarsu e Tosap. E' prevista anche una verifica del reale recupero dell'evasione tributaria e veri controlli sulle spese correnti. Vedo, insomma, che sono in arrivo stormi di volatili per diabetici. Altro che la fantasia al potere nella ragioneria comunale quando deve preparare il bilancio, come da tempo vado denunciando. Una domanda finale: se gli attuali revisori sono scaduti, chi si dovrà far carico di verificare e certificare i risultati della lotta all'evasione che gonfiati nelle previsioni, permettono i giochini contabili? Mah!
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La rubrica a firma di Roberto Visibelli

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