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«L'assistenza dei medici di base non è un’utopia»

La testimonianza di un paziente di Trani positivo al covid

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un paziente di Trani positivo al Covid.

In questo periodo di grande incertezza, tensione e paura è difficile non allarmarsi all'insorgenza di un sintomo quale febbre o tosse. Avete mai riflettuto sul fatto che la prima persona a cui chiediamo aiuto e consiglio è proprio il nostro medico di famiglia?

Bene, sono qui a dar prova di come io abbia avuto la fortuna, seppur in una situazione difficile, di essere seguito da un medico non solo professionalmente competente ma umanamente eccezionale, contrariamente a ciò che all'inizio della pandemia è stato divulgato in merito all'assenza e alla ridotta assistenza offerta dai medici di base.

La mia dott.ssa Bianca Maria Vignoli ha subito preso in carico la mia situazione, senza trascurare la mia storia clinica pregressa, non si è solo occupata di gestire dal punto di vista terapeutico la mia condizione ma in modo così scrupoloso ha dato il suo sostegno e supporto psicologico a me e alla mia famiglia. Ma ciò di cui le sarò per sempre grato è di aver preso la decisione che seppur sofferta è stata la più importante. Ha compreso subito che la mia condizione non poteva più essere gestita a domicilio ed era di fondamentale importanza per la mia salute un monitoraggio completo possibile solo in un reparto per pazienti Covid positivi. Lei ha insistito, è stata in grado di cooperare e collaborare con i colleghi dell'Usca e del 118 affinché io non rischiassi il peggio.

La mia battaglia contro il Covid l'ho combattuta con lei, giornalmente si informava sulla mia salute, incoraggiava e rassicurava la mia famiglia, non ci ha mai lasciato soli. Per questo vorrei che avesse risonanza questa mia esperienza per dimostrare che l'assistenza dei medici di base non è un'utopia: esistono medici che abbracciano la loro professione in toto, non si occupano solo di fare una diagnosi e di prescrivere farmaci ma ancor più in questo contesto storico accompagnano passo passo i loro pazienti nel contrastare un nemico comune.

La dott.ssa Vignoli ne è un onorevole esempio. Per lei ho immensa gratitudine, stima e riconoscenza. Auguro a ciascuno di poter affidare se stesso e la propria salute a medici come lei, specialisti di medicina di base che hanno cura di te non solo in qualità di paziente ma di persona resa vulnerabile e fragile dalla paura della malattia. Con profonda gratitudine ancora grazie cara dottoressa.

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