Eventi e cultura

A Settembre tornano "I Dialoghi di Trani"

Quest'anno si parlerà di etica nella società globale

Dal 21 al 23 settembre 2007 torna, nell'incantevole cornice del castello Svevo della cittadina pugliese, la rassegna I dialoghi di Trani, appuntamento con i libri e le riflessioni a più voci all'insegna dello scambio di idee e della disponibilità al confronto e alla comprensione reciproca che si apre anche al dibattito con il pubblico, i cittadini, gli studenti. Organizzata dall'Associazione Culturale "La Maria del Porto", per le precedenti edizioni I Dialoghi di Trani hanno ricevuto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il patrocinio della Regione Puglia, della Sovrintendenza BAP pp Ba e Fg, della Città di Trani e della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, il contributo della Regione Puglia, della Città di Trani e della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia.
a offerta costituendosi come vero e proprio appuntamento multidisciplinare che coinvolge tutti i luoghi della città. Nelle giornate dei dialoghi saranno affrontati, da autori e autrici di provenienza culturale diversa, vari temi legati all'individuo e alla società, ma si prevedono anche altre iniziative di promozione culturale e turistica: itinerari storico-artistici, presentazioni di libri, spettacoli musicali e teatrali, mostre, degustazioni di specialità enogastronomiche, laboratori quotidiani e spettacoli per bambini. In un equilibrio tra identità locale e ambizione nazionale, la manifestazione ha conquistato un suo spazio autonomo nella vita culturale italiana sia per il rilievo dei temi affrontati sia per il livello delle persone coinvolte. La formula tradizionale, ormai collaudata, è quella dei dialoghi a coppie moderati da giornalisti con un alto profilo professionale. All'edizione 2007 parteciperanno: Partecipano: Elena Agazzi, Piero Barcellona, Edoardo Boncinelli, Giancarlo Caselli, Rino Cammilleri, Antonio Cassese, Giancarla Codrignani, Gilberto Corbellini, Francesco D'Agostino, Angelo D'Orsi, Nando dalla Chiesa, Piero Dorfles, Domenico Fisichella, Marida Gaeta, Armando Massarenti, Massimo Marcotullio, Alessandro Perissinotto, Ingo Schulze, Michele Serra, Giorgio Zanchini, Giovanna Zucconi
Quale etica nella società globale?
Nella cosiddetta società globale si pone ormai in tutti i settori della vita pubblica e privata il problema di dar forma ad uno spazio etico che metta a fuoco il problema delle scelte, esplicite o implicite, ma comunque inevitabili, di un punto di vista o anche di un punto di osservazione, dal momento che oggi nessuna etica, almeno tra quelle elaborate in Occidente, sembra riuscire ad essere all'altezza delle sfide poste, ad esempio, dallo sviluppo scientifico e tecnologico.

Oltre a queste enormi sfide, che vedono le scelte scientifiche profondamente legate a quelle economiche e politiche, dalle quali sono ovviamente anche condizionate, sono da prendere in considerazione diversi settori di azione delle problematiche etiche: dall'etica degli affari all'etica dell'informazione, della comunicazione, del lavoro, etiche professionali, etica dell'insegnamento, etica della letteratura, ecc.

La domanda etica tocca lo spazio pubblico e la sfera privata, interroga su convincimenti e rimanda alle scelte di fede, ragiona sulla tolleranza e il libero gioco delle differenze, provoca sul bene comune e sul suo governo, sulle responsabilità della rappresentanza e sulla sostenibilità delle scelte di governance, esige oggi riflessioni articolate sul concetto di persona declinata nelle categorie di dignità, rispetto, intangibilità, libertà. La società contemporanea, inoltre, mette a dura prova la pratica del riconoscimento dell'altro, in un orizzonte di guerra dove ognuno teme per la propria sopravvivenza. Arrivare a un'etica che presupponga un comune riconoscimento della vulnerabilità significa proteggere la vita il più possibile.
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