Politica

De Feudis interroga sul fitto casa

"Spese folli per l'estate e neanche 5000 euro per i contributi di fitto"

Diamo diffusione di una interrogazione dell'IDV a firma del Consigliere Comunale de Feudis:

«Riteniamo doveroso riproporre la questione relativa alle "folli spese dell'estate tranese" delle quali, ovviamente, avete evitato di farci comprendere dove avete reperito i fondi. La circostanza non ci meraviglia affatto, atteso che la trasparenza nella gestione della "cosa pubblica" non è la fondamentale priorità di codesta amministrazione. Come più volte Vi è stato denunciato, oggi la cittadinanza assiste, inerte, ai danni ed ai disastri del Vostro sconsiderato comportamento amministrativo.

E' notorio, infatti, che molti concittadini sono amareggiati perché non hanno ancora ricevuto il contributo dovuto, ai sensi dell'articolo 11 L. n.431/98, per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione (cosiddetto fitto-casa). Quello che è deplorevole e scandaloso è la circostanza che la nostra città risulta esclusa dal riparto dei fondi premialità che la Giunta Regionale ha attribuito ai comuni che ne hanno fatto richiesta.

Con deliberazione di Giunta Regionale n.1003/2005, infatti, è stata accantonata la somma di € 7.600.000 per premialità nei confronti dei Comuni che abbiano concorso, con propri fondi, ad incrementare le risorse loro attribuite. Oggi scopriamo che la Vostra amministrazione non ha previsto fondi, nel proprio bilancio, per il "cosiddetto fitto-casa"; previsione che avrebbe permesso alla nostra città di poter accedere al contributo di premialità al fine di poter destinare maggiori risorse economiche in favore dei concittadini bisognosi.

Parliamo di deplorazione (ci riesce difficile trovare un altro termine) perché era sufficiente prevedere in bilancio il minimo importo di 15.000,00 per vedersi attribuire una premialità di circa 199.296,32 (come ha fatto il Comune di Andria) oppure prevedere l'irrisorio importo di euro 5.000,00 per vedersi attribuire una premialità di euro 66.432,11 (come è accaduto per il Comune di Corato), oppure prevedere l'importo di euro 10.000,00 per ottenere una premialità di euro 132.864,22 (come è accaduto per il Comune di Molfetta).

Per quanto innanzi chiediamo di conoscere: se l'omessa previsione nel bilancio comunale di un fondo, anche minimo, per il contributo fitto-casa è dovuta ad una precisa scelta politica di codesta amministrazione o se tale circostanza è dipesa da negligenza dell'Assessore o del Dirigente preposto (in tal caso intendiamo conoscere quali provvedimenti intenda intraprendere l'amministrazione nei confronti di costoro).

Spendere 900.000,00 euro per l'estate tranese (con l'utilizzo di fondi ignoti) e non destinare nemmeno 5.000,00 euro come fondo in bilancio per "contributo fitto-casa" merita una plausibile spiegazione da fornire ai cittadini.»

avv. Sebastiano de Feudis
Capogruppo Consiliare Italia dei Valori
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