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Politica
Ecco chi sono le new entry della giunta Bottaro
Di Gregorio: anni di battaglie ambientaliste. Lignola: già presidente dei commercialisti
Trani - domenica 24 gennaio 2016
1.31
La presentazione ufficiale dei neo assessori all'Ambiente e al Bilanio è fissata per domani mattina alle 11 nella sala giunta del Comune. Ma Michele di Gregorio e Luca Lignola non sono certo due illustri sconosciuti.
Sicuramente il più noto è Michele di Gregorio, ambientalista di lungo corso e politico altrettanto navigato. La sua carriera ambientalista inizia con Legambiente, passando per la marcia Altamura-Gravina per realizzare il Parco dell'Alta Murgia e l'opposizione all'arrivo della discarica per rifiuti speciali Ecoerre in città. A Trani Michele di Gregorio - 48 anni avvocato civilista - è però dal 2003 l'esponente di riferimento dei Verdi, il partito ecologista oggi guidato da Angelo Bonelli. Proprio con la bandiera dei Verdi è stato per due volte candidato sindaco, finendo così sui banchi dell'opposizione a condurre la sua campagna ambientalista, e non solo. Alle due ultime competizioni amministrative si era candidato al Consiglio comunale, cedendo il passo per pochi voti al collega Franco Laurora. La sua lotta è continuata nelle retrovie, anche perché Di Gregorio riveste contemporaneamente il ruolo di segretario cittadino e provinciale dei Verdi. Il suo è il primo nome di indicazione politica ad entrare a far parte dell'esecutivo guidato da Amedeo Bottaro.
Luca Lignola, 51 anni commercialista, è piuttosto noto a Trani proprio per via del suo lavoro. A differenza di Michele di Gregorio ha mai legato la sua immagine alla politica, tant'è che ora entra nel novero degli assessori tecnici della giunta Bottaro. Nel suo curriculum c'è anche il ruolo di presidente dell'ordine dei commercialisti di Trani. Attualmente Lignola è componente del Consiglio dell'ordine. È stato scelto dal sindaco come tecnico per sostituire Angelo De Biase, dimessosi insieme al collega al Contenzioso Giuseppe Tempesta agli inizi del mese.
Sicuramente il più noto è Michele di Gregorio, ambientalista di lungo corso e politico altrettanto navigato. La sua carriera ambientalista inizia con Legambiente, passando per la marcia Altamura-Gravina per realizzare il Parco dell'Alta Murgia e l'opposizione all'arrivo della discarica per rifiuti speciali Ecoerre in città. A Trani Michele di Gregorio - 48 anni avvocato civilista - è però dal 2003 l'esponente di riferimento dei Verdi, il partito ecologista oggi guidato da Angelo Bonelli. Proprio con la bandiera dei Verdi è stato per due volte candidato sindaco, finendo così sui banchi dell'opposizione a condurre la sua campagna ambientalista, e non solo. Alle due ultime competizioni amministrative si era candidato al Consiglio comunale, cedendo il passo per pochi voti al collega Franco Laurora. La sua lotta è continuata nelle retrovie, anche perché Di Gregorio riveste contemporaneamente il ruolo di segretario cittadino e provinciale dei Verdi. Il suo è il primo nome di indicazione politica ad entrare a far parte dell'esecutivo guidato da Amedeo Bottaro.
Luca Lignola, 51 anni commercialista, è piuttosto noto a Trani proprio per via del suo lavoro. A differenza di Michele di Gregorio ha mai legato la sua immagine alla politica, tant'è che ora entra nel novero degli assessori tecnici della giunta Bottaro. Nel suo curriculum c'è anche il ruolo di presidente dell'ordine dei commercialisti di Trani. Attualmente Lignola è componente del Consiglio dell'ordine. È stato scelto dal sindaco come tecnico per sostituire Angelo De Biase, dimessosi insieme al collega al Contenzioso Giuseppe Tempesta agli inizi del mese.
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