Eventi e cultura

Giosetta Fioroni espone a "RossoQuarantuno"

"Le stanze della memoria" sino al 30 ottobre

Elezioni Amministrative 2020
Candidati sindaco
Candidati al consiglio comunale
Elezioni Regionali 2020
Dal 22 settembre al 30 ottobre la galleria d'arte contemporanea "RossoQuarantuno", in via delle Crociate a Trani, ospita le opere di Giosetta Fioroni con "le stanze della memoria".
Giosetta Fioroni nasce a Roma in una famiglia di artisti. Il padre Mario è scultor, mentre la madre Francesca dipinge ed è valente marionettista. Giosetta frequenta l'Accademia di Belle Arti dove l'incontro con Toti Schialoja è elemento importante nel suo destino d'artista. Trascorre alcuni anni a Parigi dal 1959 al 1962 dove lavoro in una mansarda che le cede Tristan Tzara. Negli anni sessanta realizza una lunga serie di tele con smalti e vernice industriale alluminio, gli Argenti, ideogrammi di volti, figure e paesaggi.
Con Angeli, Festa e Schifano fa parte, unica figura femminile, di un movimento, poi definito Scuola di Piazza del Popolo. Questi pittori espongono alla Galleria La Tartaruga di Roma dove nel 1968 Giosetta inaugura "Il teatro delle Mostre" ideato da Plinio De Martiis con la performance La spia ottica. Sono di quel periodo i primi Teatrini, giocattoli per adulti, in legno dipito, le prime esperienze con la macchina da presa (film in 16 mm.) e con la fotografia (Foto da un atlante di Medicina legale e Fototeca). Espone, negli anni, alla Galleria Naviglio a Milano, da Lucio Amelio a Napoli, alla Galleria de' Foscherari di Bologna, alla Galleria dell'Oca a Roma, allo Studio d'arte Barnabò di Venezia, alla Galleria Emilio Mazzoli a Modena e in quella di Maurizio Corraini a Mantova.
Dal 1980 al 1986 dedica un ciclo di pastelli agli affreschi di Giandomenico Tiepolo nella Villa Valmarana di Vicenza, poi esposti a Roma alla Galleria dell'Oca nel 1967. Gli anni novanta iniziano con un'antologica alla Calcografia Nazionale di Roma dedicata all'intera sua opera su carta. Nel 1993 Achille Bonito Oliva la invita alla Biennale di Venezia (sala personale), dove l'artista torna nel 1995 per la mostra "Percorsi del gusto". Nel 1993 inizia a lavorare la ceramica a Faenza presso la Bottega Gatti realizzando diversi cicli di opere: i Teatrini, le Case, le Scatole Magiche, le Formelle. Nel 1999, all'Archivio della Scuola Romana, esporrà opere di grande formato, le Steli. L'anno precedente aveva scolpito una serie di bassorilievi policromi, i 100 alberi allestiti su di una grande parete alla Galleria d'Arte Moderna di Roma. Nello stesso periodo vengono commissionati i portali per il cinema Nuovo Olimpia di Roma e la Mater Mundi custodita oggi nella chiesa Regina Mundi sempre a Roma.
A Ravenna presso la Pinacoteca Soggetta Lombardesca, tra il 1999 e il 2000, Claudio Spadoni allestisce un'ampia antologica esponendo anche i lavori degli anni sessanta. A Mantova alla Galleria Corraini sono esposte "Lettere a artisti, poeti e amici". Nel 2000 la galleria Spirale Arte, nella nuova sede a Milano, organizza una mostra dal titolo L'argento di Giosetta Fioroni – Carte 1960 – 2000. La Camera dei Deputati le dedica, nel 2001, la mostra dal titolo Dì al tempo di tornare, contemporaneamente l'Università La Sapienza ospita una sua ricca personale presso le sale del Museo Laboratorio. Nel 2002, dalla collaborazione con l'amico fotografo Marco Delogu, nasce Senex, ritratto d'artista, 24 foto di grandi dimensioni in light box, con cui allestirà una mostra nell'ala Mazzoniana della Stazione Termini. Nel 2003 inaugura, con il ciclo delle CaseMatte (ceramiche ispirate alle omonime poesie di Franco Marcoaldi), il uovo spazio romano dell'Officina Arte al Borghetto. Nello stesso anno il Comune di Roma gli dedica un'ampia antologica dal titolo La Beltà, Giosetta Fioroni, opere 1963 – 2003 nel Museo dei Mercanti di Traiano curata da Daniela Pancioni e Federica Pirani.
Moltissimi i contributi critici, anche di scrittori e poeti, sull'opera di Giosetta Fioroni; molte negli ultimi anni le tesi di laurea. Per la consultazione si rimanda agli apparati del catalogo La Beltà a cura di Benedetta Carpi De Resini.
Nel 2005 esce una monografia dedicata alla ceramica (Skira). Nello stesso anno si tengono le personali alla Galleria Dell'Oca a Roma e alla Galleria de'Foscherari a Bologna. Nel 2006 è allestita presso l'Officina Arte al Borghetto di Roma la mostra dal titolo Animalia. Giosetta Fioroni ha esposto presso la Galleria ROSSOQUARANTUNO nel 2005.
© 2001-2020 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.