
Politica
Imposta di soggiorno, 'Trani Libera': “Scelta sbagliata e fuori tempo "
Netta contrarietà alla previsione dell’introduzione dell’imposta
Trani - domenica 25 gennaio 2026
Comunicato Stampa
Comunicato stampa. Il movimento civico Trani Libera esprime netta contrarietà alla previsione dell'introduzione dell'imposta di soggiorno, una misura che l'Amministrazione intende adottare senza che la città disponga oggi di un flusso turistico stabile, strutturato e continuativo. Trani ha indubbiamente grandi potenzialità, ma il turismo non si costruisce per decreto né attraverso nuove tasse. Al contrario, si rischia di partire dal punto sbagliato: tassare prima di attrarre. In un contesto in cui le presenze sono ancora legate a periodi limitati, a eventi sporadici o al turismo di prossimità, l'imposta di soggiorno non solo produrrà introiti modesti, ma finirà per gravare su pochi operatori e su pochi visitatori.
L'effetto immediato sarà una perdita di competitività rispetto a Comuni vicini che non applicano alcun tributo aggiuntivo. In un mercato turistico altamente concorrenziale, dove il costo complessivo del soggiorno incide sulle scelte dei visitatori, introdurre un'imposta in assenza di servizi adeguati e di una reale offerta organizzata rischia di allontanare, non di attrarre. Trani Libera sottolinea inoltre l'assenza di una strategia turistica credibile e condivisa. L'imposta di soggiorno dovrebbe essere uno strumento finalizzato a migliorare l'accoglienza, la promozione e la qualità urbana. Ma senza un piano chiaro, con obiettivi misurabili e interventi visibili, il tributo appare come una misura puramente fiscale, priva di un legame concreto con lo sviluppo del turismo.
A pagare il prezzo più alto saranno ancora una volta gli operatori del settore, chiamati a svolgere il ruolo di esattori per conto del Comune, con nuovi adempimenti burocratici e senza alcuna garanzia di ritorno economico. Un aggravio ingiustificato per un comparto che avrebbe invece bisogno di sostegno, semplificazione e promozione.
Per Trani Libera la priorità è un'altra: investire prima su infrastrutture, eventi di qualità, promozione territoriale, decoro urbano e servizi, costruendo un'identità turistica solida e riconoscibile. Solo dopo, e solo a fronte di numeri reali, si potrà discutere serenamente di strumenti come l'imposta di soggiorno. Introdurla oggi significa mettere il carro davanti ai buoi e rischiare di frenare proprio quel percorso di crescita turistica di cui Trani ha bisogno.
Movimento Civico Trani Libera - Segreteria Politica – Dott. Michele D'Amore
L'effetto immediato sarà una perdita di competitività rispetto a Comuni vicini che non applicano alcun tributo aggiuntivo. In un mercato turistico altamente concorrenziale, dove il costo complessivo del soggiorno incide sulle scelte dei visitatori, introdurre un'imposta in assenza di servizi adeguati e di una reale offerta organizzata rischia di allontanare, non di attrarre. Trani Libera sottolinea inoltre l'assenza di una strategia turistica credibile e condivisa. L'imposta di soggiorno dovrebbe essere uno strumento finalizzato a migliorare l'accoglienza, la promozione e la qualità urbana. Ma senza un piano chiaro, con obiettivi misurabili e interventi visibili, il tributo appare come una misura puramente fiscale, priva di un legame concreto con lo sviluppo del turismo.
A pagare il prezzo più alto saranno ancora una volta gli operatori del settore, chiamati a svolgere il ruolo di esattori per conto del Comune, con nuovi adempimenti burocratici e senza alcuna garanzia di ritorno economico. Un aggravio ingiustificato per un comparto che avrebbe invece bisogno di sostegno, semplificazione e promozione.
Per Trani Libera la priorità è un'altra: investire prima su infrastrutture, eventi di qualità, promozione territoriale, decoro urbano e servizi, costruendo un'identità turistica solida e riconoscibile. Solo dopo, e solo a fronte di numeri reali, si potrà discutere serenamente di strumenti come l'imposta di soggiorno. Introdurla oggi significa mettere il carro davanti ai buoi e rischiare di frenare proprio quel percorso di crescita turistica di cui Trani ha bisogno.
Movimento Civico Trani Libera - Segreteria Politica – Dott. Michele D'Amore
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