
Enti locali
Imu, nessuna agevolazione per le seconde case date a parenti
Tassazione ridotta se l’immobile è oggetto di contenzioso per sfratto. Lo ha stabilito il Consiglio comunale
Trani - martedì 30 ottobre 2012
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Nessuna agevolazione per i proprietari di immobili secondari ma direttamente usati (ad eccezione degli artigiani), nessuna agevolazione per le seconde case abitate da familiari, siano essi parenti o figli. Il Consiglio comunale con 21 voti favorevoli (11 contrari, 1 assente) licenzia il provvedimento sull'Imu.
Le uniche modifiche apportate alla delibera presentata in aula riguardano la riduzione della tassa al 7,6 per mille per gli immobili oggetto di contenzioso accertato per sfratto (emendamento proposto da Fabrizio Ferrante), la riduzione al 4 per mille dell'aliquota sugli immobili indivisi delle cooperative (emendamento proposto da Mimmo De Laurentis) e la riduzione di 1 punto dell'aliquota per le unità immobiliari di proprietà di artigiani che esercitano all'interno la propria attività (proposta di Maurizio Musci a nome dell'intera maggioranza).
Le uniche modifiche apportate alla delibera presentata in aula riguardano la riduzione della tassa al 7,6 per mille per gli immobili oggetto di contenzioso accertato per sfratto (emendamento proposto da Fabrizio Ferrante), la riduzione al 4 per mille dell'aliquota sugli immobili indivisi delle cooperative (emendamento proposto da Mimmo De Laurentis) e la riduzione di 1 punto dell'aliquota per le unità immobiliari di proprietà di artigiani che esercitano all'interno la propria attività (proposta di Maurizio Musci a nome dell'intera maggioranza).
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