
Politica
La giunta approva il rendiconto 2010
Franco Caffarella: «Si, ma come?». Il consigliere rileva l’assenza di una serie di allegati obbligatori
Trani - giovedì 29 dicembre 2011
22.15
Dopo una lunga attesa, la giunta comunale di Trani, ha approvato il rendiconto della gestione 2010, atto che nella norma sarebbe dovuto risultare propedeutico per i bilanci e le manovre economiche del 2011, approvate dal consiglio comunale, in assenza del citato rendiconto. Lo ha fatto con delibera di giunta (la 158 del 22 dicembre), rilevando un avanzo di amministrazione di 19.990,45 euro. «Ma come è stato approvato il provvedimento, visto che agli atti della delibere presso l'albo pretorio anche on line, nonché negli uffici comunali interessati al deposito ed alla visione degli atti, non vi è traccia alla data odierna tutta una serie di allegati obbligatori?». L'interrogativo lo ha posto al segretario generale ed al direttore di ragioneria, tramite la presidenza del Consiglio, il consigliere indipendente Franco Caffarella.
«Nel prendere atto – scrive Caffarella - del notevole ritardo con cui questo atto viene adottato, frutto di una programmazione economica che risente inevitabilmente dei continui cambi dirigenziali e, in questo periodo, anche dell'assenza di un assessore delegato, ho rilevato l'assenza negli atti ufficiali depositati e consultabili da parte dei consiglieri di alcuni allegati. Si tratta di atti importantissimi, da cui si evince il rispetto del patto di stabilità 2010, assenza di deficit strutturale, i risultati di esercizio 2010 delle società partecipate (Amet, Amiu, Stp) ed il conto del bilancio».
Trattandosi di allegati fondamentali per l'adozione del provvedimento da parte della giunta prima e, successivamente, in sede di ratifica da parte del Consiglio comunale, Caffarella chiede al segretario generale ed al dirigente della ripartizione finanziaria un urgente riscontro. Il consigliere indipendente ha segnalato alla presidenza del Consiglio, questa «inspiegabile anormalità per accertare e verificare se, l'approvazione della delibera di giunta municipale, sia avvenuta con il deposito, per tempo, di tutti gli atti che la legge impone per l'approvazione del provvedimento, prima che lo stesso venga assegnato ad una discussione consiliare».
«Nel prendere atto – scrive Caffarella - del notevole ritardo con cui questo atto viene adottato, frutto di una programmazione economica che risente inevitabilmente dei continui cambi dirigenziali e, in questo periodo, anche dell'assenza di un assessore delegato, ho rilevato l'assenza negli atti ufficiali depositati e consultabili da parte dei consiglieri di alcuni allegati. Si tratta di atti importantissimi, da cui si evince il rispetto del patto di stabilità 2010, assenza di deficit strutturale, i risultati di esercizio 2010 delle società partecipate (Amet, Amiu, Stp) ed il conto del bilancio».
Trattandosi di allegati fondamentali per l'adozione del provvedimento da parte della giunta prima e, successivamente, in sede di ratifica da parte del Consiglio comunale, Caffarella chiede al segretario generale ed al dirigente della ripartizione finanziaria un urgente riscontro. Il consigliere indipendente ha segnalato alla presidenza del Consiglio, questa «inspiegabile anormalità per accertare e verificare se, l'approvazione della delibera di giunta municipale, sia avvenuta con il deposito, per tempo, di tutti gli atti che la legge impone per l'approvazione del provvedimento, prima che lo stesso venga assegnato ad una discussione consiliare».
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