Politica
Piace la via San Giorgio musicale
Occupazioni di suolo pubblico sul porto, il Comune finalmente incassa
Trani - domenica 18 aprile 2010
Dopo la pioggia e il brutto tempo degli ultimi giorni, a Trani si torna a respirare l'aria della primavera. Il maltempo ha concesso una pausa permettendo la realizzazione di un evento musicale all'aperto in via San Giorgio. Due spettacoli di musica dal vivo di un'associazione musicale salentina, all'inizio ed alla fine della strada, per favorire lo shopping nei negozi e salutare l'inizio di una lunga stagione di eventi e manifestazioni che proietterà la città fino agli inizi di giugno.
La manifestazione sprimentale di shopping e musica ha riscosso notevole successo. Organizzata dalla società tranese E20econvegni e patrocinata dall'assessorato al commercio e turismo del Comune di Trani, ha permesso a via San Giorgio di ritagliarsi un'altra prestigiosa vetrina. La strada, completamente rifatta e chiusa (per ora provvisoriamente) al traffico, ben si presta al passeggio e rappresenta la spina dorsale su cui costruire possibili nuovi percorsi pedonali a ridosso del porto e del centro storico. Il futuro di via San Giorgio è legato all'approvazione del piano urbano del traffico e della sosta che dovrà dirimere notevoli questioni legate alla circolazione stradale, alle nuove isole pedonali, alle zone a traffico limitato e dare delle risposte concrete al problema dei parcheggi che resta, oggi, la vera spina nel fianco della città.

Tornando alla manifestazione, le due ore di musica hanno attirato cittadini e curiosi così come da previsione. L'assessore al commercio e al turismo, Luca Memola, ritiene che l'esperimento sia riuscito e che possa essere ripetuto nel tempo, diversificando la proposta attrattiva. «Queste forme di promozione del territorio – ha detto Memola a Traniweb – sono garanzia di successo. I tranesi amano il bello e tutto ciò che può essere ricollegato all'arte ed alla musica. Se a due spettacoli di pregevole fattura musicale abbiniamo l'occasione di riscoprire la città a piedi, il risultato finale non può che essere positivo».
Memola soddisfatto e contento, soprattutto per le notizie che giungono dall'ufficio commercio e dallo sportello unico delle attività produttive. Dopo anni di vacche magre, quest'anno si brinda al fatto che sono finalmente entrati i primi soldi dei commercianti per le occupazioni di suolo pubblico nel centro storico. «Per il periodo di Pasqua, quasi tutti i commercianti che hanno deciso di riaprire le attività sul porto hanno provveduto al pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico, così come concertato con l'assessorato. Negli ultimi anni il Comune, nello stesso periodo, aveva incassato zero. Ciò significa che si è instaurato un clima di fiducia fra esercenti e amministrazione. L'ufficio Suap è sempre aperto al dialogo con gli esercenti così come il sottoscritto che non si è mai sottratto al confronto con nessuno. Stiamo lavorando per garantire una stagione estiva senza le solite polemiche ed i soliti problemi, dimostrando inflessibilità con chi cerca di fare il furbo, grazie all'importante contributo del comando di polizia municipale di Trani».

Nel periodo di Pasqua sono stati multati quattro esercenti dell'area portuale che avevano occupato l'area esterna dei locali senza aver pagato la tassa di occupazione del suolo pubblico, poco dopo sono scattati i provvedimenti per i fruttivendoli divenuti padroni dei marciapiedi. «Ci sono delle regole – spiega Memola – e vanno rispettate. Non a caso, oltre a complimentarmi per il lavoro svolto, ho chiesto al comandante di polizia locale, Antonio Modugno, ed all'assessore di polizia municipale, Giuseppe Paolillo di non abbassare la guardia e di continuare a monitorare la situazione per garantire il rispetto dei nostri regolamenti e difendere chi, invece, lavora con la propria attività attenendosi ad essi».

La manifestazione sprimentale di shopping e musica ha riscosso notevole successo. Organizzata dalla società tranese E20econvegni e patrocinata dall'assessorato al commercio e turismo del Comune di Trani, ha permesso a via San Giorgio di ritagliarsi un'altra prestigiosa vetrina. La strada, completamente rifatta e chiusa (per ora provvisoriamente) al traffico, ben si presta al passeggio e rappresenta la spina dorsale su cui costruire possibili nuovi percorsi pedonali a ridosso del porto e del centro storico. Il futuro di via San Giorgio è legato all'approvazione del piano urbano del traffico e della sosta che dovrà dirimere notevoli questioni legate alla circolazione stradale, alle nuove isole pedonali, alle zone a traffico limitato e dare delle risposte concrete al problema dei parcheggi che resta, oggi, la vera spina nel fianco della città.

Tornando alla manifestazione, le due ore di musica hanno attirato cittadini e curiosi così come da previsione. L'assessore al commercio e al turismo, Luca Memola, ritiene che l'esperimento sia riuscito e che possa essere ripetuto nel tempo, diversificando la proposta attrattiva. «Queste forme di promozione del territorio – ha detto Memola a Traniweb – sono garanzia di successo. I tranesi amano il bello e tutto ciò che può essere ricollegato all'arte ed alla musica. Se a due spettacoli di pregevole fattura musicale abbiniamo l'occasione di riscoprire la città a piedi, il risultato finale non può che essere positivo».
Memola soddisfatto e contento, soprattutto per le notizie che giungono dall'ufficio commercio e dallo sportello unico delle attività produttive. Dopo anni di vacche magre, quest'anno si brinda al fatto che sono finalmente entrati i primi soldi dei commercianti per le occupazioni di suolo pubblico nel centro storico. «Per il periodo di Pasqua, quasi tutti i commercianti che hanno deciso di riaprire le attività sul porto hanno provveduto al pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico, così come concertato con l'assessorato. Negli ultimi anni il Comune, nello stesso periodo, aveva incassato zero. Ciò significa che si è instaurato un clima di fiducia fra esercenti e amministrazione. L'ufficio Suap è sempre aperto al dialogo con gli esercenti così come il sottoscritto che non si è mai sottratto al confronto con nessuno. Stiamo lavorando per garantire una stagione estiva senza le solite polemiche ed i soliti problemi, dimostrando inflessibilità con chi cerca di fare il furbo, grazie all'importante contributo del comando di polizia municipale di Trani».

Nel periodo di Pasqua sono stati multati quattro esercenti dell'area portuale che avevano occupato l'area esterna dei locali senza aver pagato la tassa di occupazione del suolo pubblico, poco dopo sono scattati i provvedimenti per i fruttivendoli divenuti padroni dei marciapiedi. «Ci sono delle regole – spiega Memola – e vanno rispettate. Non a caso, oltre a complimentarmi per il lavoro svolto, ho chiesto al comandante di polizia locale, Antonio Modugno, ed all'assessore di polizia municipale, Giuseppe Paolillo di non abbassare la guardia e di continuare a monitorare la situazione per garantire il rispetto dei nostri regolamenti e difendere chi, invece, lavora con la propria attività attenendosi ad essi».

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