Vita di città

Recupero dell'istituto psico-pedagogico

Presentato un progetto da una neo laureata tranese. Favorevole il Sindaco.

Una neo laureata tranese in architettura, Silvia Cassetta, ha presentato, a Palazzo di Città, agli amministratori, un progetto sul quale ha impostato la sua tesi di laurea, dal titolo "Riciclaggio di una rovina architettonica". Il progetto riguarda l'ex istituto medico psico pedagogico, ubicato fra Trani e Bisceglie, di proprietà della Provincia di Bari e abbandonato da tantissimi anni.

"Una sfida architettonica e sociale – ha detto l'arch. Cassetta - è quella di restituire agli edifici costruiti e abbandonati sulla costa un valore perduto a causa dell'abbandono e dell'incapacità, a volte, di ascoltare il territorio. Il progetto si occupa del recupero dell'ex Istituto medico psico-pedagogico di Trani, e dell'individuazione di un sistema di spazi turistici nel contesto di questa rovina architettonica: la costa e l'area della lama Paterno. L'obiettivo è quello di dare una diversa funzione all'edificio in degrado che diventerebbe così il nuovo spazio turistico-polifunzionale della città".

L'idea di Cassetta è quella di inserire, negli spazi vuoti delle corti, un nuovo elemento molto visibile e sintetico, senza demolire la struttura precedente. Il nuovo corpo, totalmente vetrato e più alto, si porrebbe come faro sulla costa e restituirebbe così al vecchio edificio il rapporto con il mare, visivo e funzionale. All'interno lo spazio esistente verrebbe svuotato per ottenere una maggiore qualità e ospitare un teatro, un museo del mare, beauty-farm, palestra, centro turistico e alloggi.



L'intervento suggerito da Cassetta prevede la riconnessione dei tre elementi protagonisti del paesaggio costiero di questa zona limite tra Trani e Bisceglie: l'edificio, la Torre Olivieri e la Lama Paterno. "Il luogo – prosegue Cassetta - acquisterebbe una nuova identità diventando un unico sistema turistico attraverso la riqualificazione della spiaggia, la creazione di un approdo per le barche a vela, di un parco naturalistico con percorsi ciclabili e passeggiate tra gli orti mediterranei all'interno della suggestiva lama".

Le idee di Cassetta sono state molto apprezzate dai suoi interlocutori: il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, gli assessori Miranda e Simone, l'ingegnere capo dell'Ufficio tecnico, Giuseppe Affatato. Il sindaco si è detto entusiasta del lavoro: "Sono contento che la nostra città e i suoi luoghi diventino argomento di discussione di tesi di laurea, ma sono ancor più felice che i giovani laureati tranesi si affaccino a Palazzo di Città presentando dei progetti per contribuire al miglioramento del nostro territorio. E' un chiaro esempio di quella partecipazione che sempre auspichiamo da parte dei cittadini, un segnale forte che dimostra la grande vitatlità della nostra comunità. Il progetto è bello, ci piace. Purtroppo dobbiamo fare i conti con la Provincia che è la proprietaria della struttura. Chiederò a Divella un incontro e i suggerimento di Cassetta saranno al centro di questa discussione".
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