Politica
Rocco Palese ko, il ministro Fitto si dimette
Reazioni nel centrodestra
Trani - mercoledì 31 marzo 2010
La sconfitta di Rocco Palese e le critiche interne sulla scelta del candidato del centrodestra spingono il ministro agli affari regionali Raffaele Fitto a rassegnare le dimissioni. Fitto, che aveva scommesso in prima persona su Palese rompendo con la Poli Bortone, ha deciso di lasciare l'incarico assumendosi, evidentemente, tutte le responsabilità della sconfitta del centrodestra in Puglia.
«Se qualcuno avesse ancora qualche incertezza in merito alla correttezza, lealtà e coerenza che contraddistinguono Raffaele Fitto, ora non può più avere dubbi. Il suo gesto, quello delle dimissioni, è comprensibile ma non condivisibile», ha detto Francesco Ventola, presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani. «Con la scelta di Rocco Palese candidato Presidente sostenuta da tutta la classe dirigente del Pdl regionale - srive Ventola - ci siamo tutti sentiti coinvolti (soprattutto noi giovani impegnati in politica) nella corsa elettorale, perché abbiamo avuto la dimostrazione concreta che chi lavora, nel e per il partito, senza mai "tradire", avrà sempre una possibilità. Invito il Ministro Fitto a ritirare le dimissioni ed a continuare a lavorare per il bene del Mezzogiorno e della nostra amata Puglia. Sono convinto che anche il nostro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, come sempre, saprà valutare positivamente il lavoro che da sempre Fitto svolge per il partito, per la nazione e soprattutto per la regione Puglia».
Dall'altra parte non conosce più argini Nichi Vendola. La sua vittoria (seconda consecutiva, in tutti e due i casi dopo aver superato la trappola delle primarie) e l'ottimo risultato ottenuto dalle sue liste in Puglia diventano elemento di approfondita analisi nel centrosinistra, sia regionale che nazionale. Vendola incarna un senso nuovo di personalizzazione della politica, che esula dalle logiche partitiche. Un valore aggiunto per la coalizione e per tutto il centrosinistra o un problema in più per i suoi alleati e per il Pd? Il dibattito è aperto.
«Se qualcuno avesse ancora qualche incertezza in merito alla correttezza, lealtà e coerenza che contraddistinguono Raffaele Fitto, ora non può più avere dubbi. Il suo gesto, quello delle dimissioni, è comprensibile ma non condivisibile», ha detto Francesco Ventola, presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani. «Con la scelta di Rocco Palese candidato Presidente sostenuta da tutta la classe dirigente del Pdl regionale - srive Ventola - ci siamo tutti sentiti coinvolti (soprattutto noi giovani impegnati in politica) nella corsa elettorale, perché abbiamo avuto la dimostrazione concreta che chi lavora, nel e per il partito, senza mai "tradire", avrà sempre una possibilità. Invito il Ministro Fitto a ritirare le dimissioni ed a continuare a lavorare per il bene del Mezzogiorno e della nostra amata Puglia. Sono convinto che anche il nostro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, come sempre, saprà valutare positivamente il lavoro che da sempre Fitto svolge per il partito, per la nazione e soprattutto per la regione Puglia».
Dall'altra parte non conosce più argini Nichi Vendola. La sua vittoria (seconda consecutiva, in tutti e due i casi dopo aver superato la trappola delle primarie) e l'ottimo risultato ottenuto dalle sue liste in Puglia diventano elemento di approfondita analisi nel centrosinistra, sia regionale che nazionale. Vendola incarna un senso nuovo di personalizzazione della politica, che esula dalle logiche partitiche. Un valore aggiunto per la coalizione e per tutto il centrosinistra o un problema in più per i suoi alleati e per il Pd? Il dibattito è aperto.
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