
Enti locali
Sorveglianza del patrimonio comunale, indetta nuova gara
Servizio per 3 anni per un importo stimato di oltre 2 milioni di euro. Il disciplinare è stato rettificato dopo il ricorso presentato da una società di Corato
Trani - martedì 26 marzo 2013
17.01
E' stato pubblicato il nuovo bando di gara per l'appalto triennale del servizio di vigilanza del patrimonio comunale. La gara presenta un disciplinare rettificato rispetto al precedente e questo in conseguenza di un ricorso al Tar vinto da una società di Corato (la Aldo Tarricone sicurezza) che si era opposta alla norma che prevedeva che potessero partecipare alla gara solo quelle imprese di vigilanza che possedevano una centrale operativa nel Comune di Trani e automezzi adibiti al servizio di pattugliamento locale.
Il giudice amministrativo nei mesi scorsi ha accolto la tesi della società coratina ed ha annullato la prescrizione del bando stabilendo che la norma si poneva in contrasto con la normativa comunitaria e con il principio di libera concorrenza determinando un indubbio favoritismo per i pochi (o unici) soggetti che sono presenti in quel preciso ambito territoriale.
Tutto da rifare e tutto è stato rifatto. I termini per la presentazione delle domande scadono il prossimo 6 maggio, l'apertura delle buste è prevista per il giorno 8. L'appalto ha un valore presunto (rapportato alla durata triennale) di 2 milioni e 207 mila euro e verrà aggiudicato a chi presenterà l'offerta economicamente più vantaggiosa. Annualmente, dunque, la spesa è di 735.700 euro, quasi 100mila euro in meno rispetto a quanto si spende oggi.
I beni da controllare inseriti nel disciplinare sono Palazzo di città, gli uffici di polizia municipale, palazzo Palmieri, palazzo Beltrani, la villa comunale (per 12 ore giornaliere), la biblioteca (6 ore e mezza giornaliere), la darsena, le scuole Pertini, Rocca e Bovio, il tribunale, l'ex pretura, gli uffici giudiziari, il cimitero (10 ore e mezza settimanali) e la sezione di polizia giudiziaria di piazza Mazzini.
Il giudice amministrativo nei mesi scorsi ha accolto la tesi della società coratina ed ha annullato la prescrizione del bando stabilendo che la norma si poneva in contrasto con la normativa comunitaria e con il principio di libera concorrenza determinando un indubbio favoritismo per i pochi (o unici) soggetti che sono presenti in quel preciso ambito territoriale.
Tutto da rifare e tutto è stato rifatto. I termini per la presentazione delle domande scadono il prossimo 6 maggio, l'apertura delle buste è prevista per il giorno 8. L'appalto ha un valore presunto (rapportato alla durata triennale) di 2 milioni e 207 mila euro e verrà aggiudicato a chi presenterà l'offerta economicamente più vantaggiosa. Annualmente, dunque, la spesa è di 735.700 euro, quasi 100mila euro in meno rispetto a quanto si spende oggi.
I beni da controllare inseriti nel disciplinare sono Palazzo di città, gli uffici di polizia municipale, palazzo Palmieri, palazzo Beltrani, la villa comunale (per 12 ore giornaliere), la biblioteca (6 ore e mezza giornaliere), la darsena, le scuole Pertini, Rocca e Bovio, il tribunale, l'ex pretura, gli uffici giudiziari, il cimitero (10 ore e mezza settimanali) e la sezione di polizia giudiziaria di piazza Mazzini.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 




.jpg)

.jpg)
