
Associazioni ed Ordini Professionali
Tari, le associazioni di categoria dicono "no" agli aumenti
Cna, Confesercenti e Confcommercio chiedono verifiche sul costo del servizio
Trani - lunedì 24 aprile 2017
Cna, Confesercenti e Confcommercio sul piede di guerra a Trani dopo che, ad alcune imprese associate, in questi giorni sono stati notificati, via Pec, gli avvisi di pagamento della Tari 2017. Per questo invitano i consiglieri comunali a «richiedere ai dirigenti Comunali di competenza la conferma che la Tari 2017 non subirà alcun aumento rispetto allo scorso anno».
«Si ribadisce, infatti, che la delibera - spiegano le tre associazioni di categoria - approvata dal Consiglio comunale il 3 aprile 2017 di aumento della Tari 2017, con il voto di appena 12 consiglieri a favore, è inefficace, in quanto le variazioni delle tariffe Tari dell'anno in corso potevano essere approvate solo ed esclusivamente entro la data perentoria del 31 marzo 2107. Non essendo ciò avvenuto, grazie al coraggio e alla onestà intellettuale dei numerosi consiglieri comunali anche di maggioranza, che hanno accolto il nostro precedente appello, le tariffe TARI per il 2017 rimangono invariate e sono pertanto identiche a quelle del 2016. In caso contrario saremo costretti - avvertono - ad attivare tutte le azioni necessarie per salvaguardare le nostre imprese e che vedrebbero sicuramente il Comune di Trani soccombere con ulteriore aggravio di spese».
Le associazioni invitano anche i consiglieri comunali a «verificare la somma che il Comune ha previsto nel bilancio 2017 in riferimento alla Tari 2017, che ammonta a circa 13 milioni di euro (12.946.730 euro), così come riportato nel parere dei revisori dei conti del Comune, in riferimento alla proposta del bilancio di previsione 2017- 2019. Cifra che, se confermata, sarebbe - concludono - assurda e a dir poco scandalosa.
«Si ribadisce, infatti, che la delibera - spiegano le tre associazioni di categoria - approvata dal Consiglio comunale il 3 aprile 2017 di aumento della Tari 2017, con il voto di appena 12 consiglieri a favore, è inefficace, in quanto le variazioni delle tariffe Tari dell'anno in corso potevano essere approvate solo ed esclusivamente entro la data perentoria del 31 marzo 2107. Non essendo ciò avvenuto, grazie al coraggio e alla onestà intellettuale dei numerosi consiglieri comunali anche di maggioranza, che hanno accolto il nostro precedente appello, le tariffe TARI per il 2017 rimangono invariate e sono pertanto identiche a quelle del 2016. In caso contrario saremo costretti - avvertono - ad attivare tutte le azioni necessarie per salvaguardare le nostre imprese e che vedrebbero sicuramente il Comune di Trani soccombere con ulteriore aggravio di spese».
Le associazioni invitano anche i consiglieri comunali a «verificare la somma che il Comune ha previsto nel bilancio 2017 in riferimento alla Tari 2017, che ammonta a circa 13 milioni di euro (12.946.730 euro), così come riportato nel parere dei revisori dei conti del Comune, in riferimento alla proposta del bilancio di previsione 2017- 2019. Cifra che, se confermata, sarebbe - concludono - assurda e a dir poco scandalosa.
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