
Religioni
Tre ragazzi trucidati in Israele: la comunità ebraica di Trani vicina alle famiglie
«E' un giorno di lutto per chiunque creda nei valori della pace e dell'umanità»
Trani - martedì 1 luglio 2014
7.28
Il ritrovamenti dei corpi di tre ragazzi scomparsi, uccisi e abbandonati in una fossa in Israele mentre cercavano di raggiungere Gerusalemme, ha scosso la comunità ebraica di Trani che affida ad un comunicato di poche righe il proprio senso di dolore e commozione.
«Le drammatiche notizie che ci arrivano da Israele – scrivono - lasciano senza parole. Davanti all'orrore, davanti alla tragedia che si è appena profilata, non possiamo che stringerci nella solidarietà ai familiari delle vittime e a tutta la popolazione israeliana. Oggi è un giorno di lutto per chiunque creda nei valori della pace e dell'umanità: un'umanità barbaramente offesa da un crimine che scuote le coscienze del mondo intero. In queste ore di profonda commozione l'auspicio è che i carnefici di Eyal, Gilad e Naftali siano al più presto assicurati alla giustizia e, in questa sede, pagare per le loro orribili colpe».
«Le drammatiche notizie che ci arrivano da Israele – scrivono - lasciano senza parole. Davanti all'orrore, davanti alla tragedia che si è appena profilata, non possiamo che stringerci nella solidarietà ai familiari delle vittime e a tutta la popolazione israeliana. Oggi è un giorno di lutto per chiunque creda nei valori della pace e dell'umanità: un'umanità barbaramente offesa da un crimine che scuote le coscienze del mondo intero. In queste ore di profonda commozione l'auspicio è che i carnefici di Eyal, Gilad e Naftali siano al più presto assicurati alla giustizia e, in questa sede, pagare per le loro orribili colpe».
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