
Politica
Una raccolta firme contro il ripristino di privilegi ai consiglieri regionali pugliesi
Una petizione proposta da Angelo de Biase, ex assessore
Trani - giovedì 12 agosto 2021
13.50
L'ex assessore al Bilancio del Comune di Trani, dottor Angelo De Biase, ha invitato in redazione la richiesta di pubblicare il link (click qui) di adesione alla raccolta firme per protestare di fronte a una decisione che ha sorpreso e deluso l'elettorato , specie in un momento di grave crisi economica come quella attuale .
Pubblichiamo integralmente il suo testo, unito all'intervento su Repubblica rilasciato dalla consigliera 5stelle Antonella Laricchia .
"I consiglieri regionali pugliesi ad eccezione di pochi ( 5 ), hanno votato e reintrodotto il privilegio del " trattamento indennitario" che era stato abolito nel novembre del 2012.
Questo privilegio abolito nel 2012 è stato reintrodotto grazie ad un emendamento al quale non è seguita alcuna discussione e nell'oblio mediatico.
Questo brutto esempio di politica amministrativa, purtroppo rappresenta perfettamente l'idea della politica non come attività al servizio del bene comune, ma come attività fine a se stessa.
In un momento in cui la pandemia,
ha distrutto la salute di migliaia di cittadini,
ha vanificato gli sforzi di una vita per migliaia di aziende che sono state costrette a chiudere,
ha gettato nella disperazione migliaia di lavoratori licenziati con un sms,
ha accresciuto il divario sociale e le disparità economiche ,
ha evidenziato chiaramente le criticità del nostro sistema sanitario e assistenziali i nostri consiglieri regionali cosa fanno ?
Trovano il modo di aumentare i propri introiti reintroducendo un privilegio abolito nel 2012 .
Ho letto che da un calcolo approssimativo la somma da appostare a bilancio dovrebbe essere di circa 9.000.000 di euro.
L'equivalente del costo di realizzazione di 90 alloggi l'equivalente dello stipendio pagato da un'azienda a circa 50 giovani per nove anni. L'equivalente di una somma che potrebbe alimentare un fondo in favore del microcredito per circa 90.000.000 l'equivalente di un aiuto da 500 euro a 18.000 persone in difficolta'.
Purtroppo come ha scritto Rocco D'ambrosio su Repubblica "vergogna ". Ma la vergogna la provano coloro che hanno un senso del pudore della decenza.
Firma la petizione per abolire questo privilegio. Proviamo a rendere la nostra societa' piu' equa, a volte le rivoluzioni nascono da piccoli gesti."
Di "scandalo" parla addirittura la consigliera del M5s Antonella Laricchia, candidata contro Emiliano alle scorse elezioni, che era assente alla seduta: "Se fossi stata presente – dice – avrei votato no e avrei denunciato quanto stava accadendo. Già nella scorsa legislatura avevano provato a reintrodurre il trattamento di fine mandato, non riuscendoci. Questa volta invece nel silenzio generale questa norma è passata . Non si tratta di una normale liquidazione, come stanno cercando di far passare, dal momento che i soldi saranno versati solo dalla Regione , mentre normalmente sono i lavoratori ad accantonare una quota mensile del loro stipendio per il tfr".
Pubblichiamo integralmente il suo testo, unito all'intervento su Repubblica rilasciato dalla consigliera 5stelle Antonella Laricchia .
"I consiglieri regionali pugliesi ad eccezione di pochi ( 5 ), hanno votato e reintrodotto il privilegio del " trattamento indennitario" che era stato abolito nel novembre del 2012.
Questo privilegio abolito nel 2012 è stato reintrodotto grazie ad un emendamento al quale non è seguita alcuna discussione e nell'oblio mediatico.
Questo brutto esempio di politica amministrativa, purtroppo rappresenta perfettamente l'idea della politica non come attività al servizio del bene comune, ma come attività fine a se stessa.
In un momento in cui la pandemia,
ha distrutto la salute di migliaia di cittadini,
ha vanificato gli sforzi di una vita per migliaia di aziende che sono state costrette a chiudere,
ha gettato nella disperazione migliaia di lavoratori licenziati con un sms,
ha accresciuto il divario sociale e le disparità economiche ,
ha evidenziato chiaramente le criticità del nostro sistema sanitario e assistenziali i nostri consiglieri regionali cosa fanno ?
Trovano il modo di aumentare i propri introiti reintroducendo un privilegio abolito nel 2012 .
Ho letto che da un calcolo approssimativo la somma da appostare a bilancio dovrebbe essere di circa 9.000.000 di euro.
L'equivalente del costo di realizzazione di 90 alloggi l'equivalente dello stipendio pagato da un'azienda a circa 50 giovani per nove anni. L'equivalente di una somma che potrebbe alimentare un fondo in favore del microcredito per circa 90.000.000 l'equivalente di un aiuto da 500 euro a 18.000 persone in difficolta'.
Purtroppo come ha scritto Rocco D'ambrosio su Repubblica "vergogna ". Ma la vergogna la provano coloro che hanno un senso del pudore della decenza.
Firma la petizione per abolire questo privilegio. Proviamo a rendere la nostra societa' piu' equa, a volte le rivoluzioni nascono da piccoli gesti."
Di "scandalo" parla addirittura la consigliera del M5s Antonella Laricchia, candidata contro Emiliano alle scorse elezioni, che era assente alla seduta: "Se fossi stata presente – dice – avrei votato no e avrei denunciato quanto stava accadendo. Già nella scorsa legislatura avevano provato a reintrodurre il trattamento di fine mandato, non riuscendoci. Questa volta invece nel silenzio generale questa norma è passata . Non si tratta di una normale liquidazione, come stanno cercando di far passare, dal momento che i soldi saranno versati solo dalla Regione , mentre normalmente sono i lavoratori ad accantonare una quota mensile del loro stipendio per il tfr".
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