
Politica
Ventimila euro alla Fondazione Seca, Cor scrive alla Corte dei Conti
Florio, Merra e Lapi: «Prezzi dei biglietti troppo esosi per stare in terza fila»
Trani - venerdì 19 agosto 2016
12.44 Comunicato Stampa
Dubbi sull'elargizione che il Comune avrebbe versato a favore della fondazione Seca per la rassegna Fuori Museo (pari a 20.000 euro) vengono avanzati dal gruppo Cor di Trani in un'interrogazione inviata al sindaco Amedeo Bottaro, all'assessore al bilancio, Luca Lignola e la Corte dei Conti di Bari.
«Apprendiamo dagli organi di stampa - scrivono i consiglieri Lapi, Merra e Florio - che codesta amministrazione ha disposto la elargizione di 20.000 euro in favore della Fondazione Seca quale contributo per la organizzazione delle manifestazioni da tenersi nella locale Piazza Duomo nell'ambito della rassegna Fuori Museo. Abbiamo inizialmente creduto che tale contributo fosse giustificato da prezzi popolari concordati con la fondazione Seca, al fine di garantire la maggiore partecipazione possibile della cittadinanza. In realtà, sempre dai suddetti organi di stampa, ed in particolare dai blog tenuti sui vari siti locali, veniamo a conoscenza che i prezzi de quibus sono tutt'altro che popolari e il costo particolarmente esoso versato dai cittadini più abbienti, convinti di procurarsi un posto in prima fila, in realtà ha consentito loro solo una "terza fila", essendo state concepite le prime due fila 0 e 00 (si, proprio come la farina!) per biglietti omaggio in favore di esponenti di Codesta Amministrazione ovvero di altre Autorità! Inoltre, sospettiamo che la concessione dell'uso di piazza Duomo sia avvenuta a costo zero, mentre altri siti, come il Castello Svevo, sono stati concessi a privati dietro la corresponsione di un "canone"».
«Tanto premesso - proseguono i tre consiglieri di minoranza - chiediamo di conoscere con risposta scritta: 1) se corrisponde al vero la elargizione del contributo di 20.000,00 euro di cui sopra; 2) in caso di risposta affermativa, a quale titolo e/o causale è avvenuta tale elargizione; 3) se a fronte della contribuzione de qua sia stata concordata con la Organizzazione una forma di contenimento dei prezzi in favore della utenza cittadina; 4) se corrisponde al vero che Piazza Duomo sia stata concessa gratuitamente per le manifestazioni previste nell'ambito della Rassegna "Fuori Museo"; 5) se corrisponde al vero che componenti di Codesta e/o altre Amministrazioni pubbliche siano stati beneficiari di biglietti gratis da parte dell'Organizzazione; 6) se,c ome risulta anche da foto pubblicati sui siti lcoali, tali biglietti locali siano stati rilasciati anche in favore di parenti più o meno prossimi di appartenenti a Codesta e/o ad altre Amministrazioni pubbliche».
Concludono: «La presente interrogazione viene inviata per conoscenza alla sezione regionale della Corte dei Conti affinchè, qualora si ravvisi nei fatti innanzi descritti un danno erariale, gli stessi vengano perseguiti secondo la normativa vigente».
«Apprendiamo dagli organi di stampa - scrivono i consiglieri Lapi, Merra e Florio - che codesta amministrazione ha disposto la elargizione di 20.000 euro in favore della Fondazione Seca quale contributo per la organizzazione delle manifestazioni da tenersi nella locale Piazza Duomo nell'ambito della rassegna Fuori Museo. Abbiamo inizialmente creduto che tale contributo fosse giustificato da prezzi popolari concordati con la fondazione Seca, al fine di garantire la maggiore partecipazione possibile della cittadinanza. In realtà, sempre dai suddetti organi di stampa, ed in particolare dai blog tenuti sui vari siti locali, veniamo a conoscenza che i prezzi de quibus sono tutt'altro che popolari e il costo particolarmente esoso versato dai cittadini più abbienti, convinti di procurarsi un posto in prima fila, in realtà ha consentito loro solo una "terza fila", essendo state concepite le prime due fila 0 e 00 (si, proprio come la farina!) per biglietti omaggio in favore di esponenti di Codesta Amministrazione ovvero di altre Autorità! Inoltre, sospettiamo che la concessione dell'uso di piazza Duomo sia avvenuta a costo zero, mentre altri siti, come il Castello Svevo, sono stati concessi a privati dietro la corresponsione di un "canone"».
«Tanto premesso - proseguono i tre consiglieri di minoranza - chiediamo di conoscere con risposta scritta: 1) se corrisponde al vero la elargizione del contributo di 20.000,00 euro di cui sopra; 2) in caso di risposta affermativa, a quale titolo e/o causale è avvenuta tale elargizione; 3) se a fronte della contribuzione de qua sia stata concordata con la Organizzazione una forma di contenimento dei prezzi in favore della utenza cittadina; 4) se corrisponde al vero che Piazza Duomo sia stata concessa gratuitamente per le manifestazioni previste nell'ambito della Rassegna "Fuori Museo"; 5) se corrisponde al vero che componenti di Codesta e/o altre Amministrazioni pubbliche siano stati beneficiari di biglietti gratis da parte dell'Organizzazione; 6) se,c ome risulta anche da foto pubblicati sui siti lcoali, tali biglietti locali siano stati rilasciati anche in favore di parenti più o meno prossimi di appartenenti a Codesta e/o ad altre Amministrazioni pubbliche».
Concludono: «La presente interrogazione viene inviata per conoscenza alla sezione regionale della Corte dei Conti affinchè, qualora si ravvisi nei fatti innanzi descritti un danno erariale, gli stessi vengano perseguiti secondo la normativa vigente».
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