Chiaro e Tondo

E ora tenetevi la munnezza....

Chiaro e Tondo 102

Stavolta credo che si debba dare atto al Sindaco Tarantini di aver giustamente sostenuto la tesi per cui un termovalorizzatore a Trani avrebbe costituito una soluzione decente, pur col rischio di effetti collaterali. Tutto questo alla luce delle varie emergenze che si vanno profilando nel settore rifiuti e data l'atavica incapacità - pigrizia- immaturità delle istituzioni e dei cittadini, di far decollare una vera e imponenete, da 100%, raccolta differenziata.

A suo tempo, un po' tutti, da noi della stampa, passando per gli scettici per eccellenza, gli ambientalisti, fino al comune cittadino poco informato, passando per gli apocalittici, i quali (giustamente) temevano che un superficiale controllo delle emissioni avrebbe portato alla diffusione di sostanze nocive, vedi diossina (questo era il timore più fondato), "snobbammo" quella proposta. Chi, come il sottoscritto, paventò investimenti nel settore turistico, invece che in quello dei rifiuti (principio giusto ancora oggi, ma più debole, per forza di cose, alla luce di emergenze); chi pose un aprioristico no, pregiudiziale; chi cominciò a sospettare (atavica cultura del sospetto tipicamente meridionale), che dietro l'affare termovalorizzatore, ci fosse pronta una saccata di miliardi che Tarantini e soci potessero infilarsi nelle tasche; chi cominciò a richiamare (rischio vero) le tradizionali collusioni tra criminalità e settore dello smaltimento rifiuti. Insomma una serie di tesi - contro, alcune fondate, altre forzate, altre figlie dell'immancabile strumentalizzazione politica, che eclissarono, di fatto, l'ipotesi e finanche il dibattito sul termovalorizzatore.

La mazzata finale arrivò dal parere di esperti che sancivano la vetustità del termovalorizzatore come soluzione del problema a fronte di altre ipotesi (vedi appunto riciclaggio; ma vai a spiegare agli esperti che per una serie di ragioni qui il medesimo riciclaggio, e per incapacità di "lancio" e gestione delle istituzioni e per pigrizia congenita dei cittadini, la gran parte, non tutti, e per mancanza di "cultura", non si riesce ad attuare).

Alla fine credo che prima di prendersela con la Regione Puglia (ma avrebbe dovuto farlo anche con la Provincia di Bari e con la poca rettività del presidente battiano Ventola, poco reatttivo per l'occasione), il Sindaco tranese, alla luce dell'ultima colata di rifiuti proveniente a Trani da Bari Sud, averbbe potuto rispolverare il suo vecchio "narcisismo" politico e ricordare che lui una soluzione, che avrebbe evitato questa ennesima manfrina, l'aveva proposta, ma tutti mandammo sia lui che il termovalorizzatore a quel paese.

Rispetto al rischio di divenire pattumiera di Puglia, perchè questo caso ora crea un precedente, sarebbe stato meglio farci un pensierino al TM. Per onestà intellettuale bisogna ricordare tutto. Ora i verdi dicono: "Facciamo decidere i cittadini". A suo tempo questo invito fu accompagnato da una esplicita campagna anti - TM. Mettetevi daccordo... Intanto ora tenetevi, anzi, teniamoci, la monnezza.
  • Rifiuti
  • Termovalorizzatore
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