Dr Hauze

Encefalogramma piatto

Dottor Hauze 7

Contrariamente alla commedia in vernacolo andata in scena all'Impero (cordiali complimenti a Mimesis ed a Marco Pilone) la quale sostiene "Tutt a 'ppost: u murt ste buene!", al Dr. Hauze gli verrebbe di pensare ad un dramma, in scena al Comune, dal titolo: "Interrogato il morto, non risponde!". Avevo accennato la vicenda tra le domande finali della settimana scorsa visto che, in questo periodo, la povera nostra agricoltura è in ginocchio (e i lavoratori impiegati nel settore sono sul sentiero di guerra). Ragion per cui, devo "afforza" parlare di quella iattura rappresentata dal Consorzio di Bonifica che si "frecava" i soldi e non faceva niente per gli agricoltori tranesi, tant'è che la magistratura lo ha mandato a… "fancuba" sentenziando che non gli si doveva pagare alcunché perché non c'era un servizio in corrispettivo.

Ebbene, a Trani, questi "arrubbasold" (come li definiscono i contadini, e non solo) pare che occupino ancora oggi quattro locali comunali grazie al menefreghismo imperante nel Palazzo. Parole forti? Sì, sono incazzato! A questo punto il cretinetto di turno sosterrà che contesto solo ora perché ora sono un uomo fuori dal Comune (titolo che, originariamente, avevo previsto per questa rubrica). Calunnia! E lo posso dimostrare. Ecco, infatti, cosa avevo scritto, in passato, sull'argomento:

28 ottobre 2008: Gestione patrimonio comunale. – Locali occupati dal Cons. Bonifica Terre d'Apulia.


Faccio seguito ai numerosi miei interventi afferenti la gestione del patrimonio comunale, in generale, e a quanto preannunziato nel corso dell'odierno briefing, per puntualizzare: l'Ufficio Legale comunale in data 30.11.2006 contestava fermamente al Consorzio Bonifica Terre d'Apulia (a cui nel 2001 erano stati dati in uso dei locali nel palazzo di Città dietro un corrispettivo mensile per elettricità, riscaldamento ed acqua di L. 150.000, alias € 77,47) che, non avendo lo stesso mai pagato alcunché, della vicenda sarebbe stata interessata la Magistratura e, nel contempo, ribadiva la disdetta del contratto di comodato (avente scadenza contrattuale il 23.07.2007). Quanto innanzi esposto, non venendo riscontrato in alcun modo dal predetto Consorzio, determinava l'Ufficio Patrimonio comunale a ribadire in data 16.02.2007 la diffida sia per il pagamento degli arretrati (oltre 5000 euro) e sia per il rilascio dei locali. Solo lo scorso settembre (con nota pervenuta il 22.09.2008) il Consorzio ha fatto sapere che la sede di Trani era stata soppressa e che gradiva conoscere sia cosa fare e sia l'ammontare della debitoria alla data del 20.09.2008. Tanto premesso, devo: evidenziare che i locali comunali su via Imbriani sono ancor oggi occupati dalle suppellettili del Consorzio, nel mentre questa Amministrazione ha difficoltà-impossibilità ad allocare idoneamente i propri Uffici o nuovi servizi per i Cittadini; non mi risulta che sia stata riscontrata la precitata nota raccomandata a.r. del Consorzio (datata 18.09.08); non mi risulta che sia stata attivata alcuna iniziativa legale atta a recuperare il dovutoci (circa 6.000 euro). Non vi chiedo risposte scritte, ma atti e fatti, concreti e conclusivi. In tale fiduciosa attesa, porgo cordiali auguri di… "Buon lavoro"!

Non ho avuto nessuna contestazione e nessun riscontro. E così ho scritto ancora.

8 ottobre 2009: Gestione Patrimonio comunale – Locali occupati dal Cons. Bonifica Terre d'Apulia.

Facciamo seguito alla ns. precedente nota del 28.10.2008, mai riscontrata e della quale si richiama integralmente il contenuto, per evidenziare che, a quasi un anno da tale ns. precedente nota, non è cambiato nulla, se non l'entità del credito vantato dal Comune di Trani, in quanto i locali su via Imbriani sembrerebbero ancor oggi occupati dagli arredi dell'inutile Consorzio Terre d'Apulia, mentre l'Amministrazione Comunale continua a trovare difficoltà ad allocare adeguatamente i propri Uffici; non ci risulta (ma avremmo piacere ad essere partecipati del contrario!) che sia stata attivata alcuna azione legale per il recupero del credito (di svariate migliaia di euro) vantato nei confronti del pleonastico Consorzio Terre d'Apulia. Peraltro il caso dei locali occupati dal Consorzio Terre d'Apulia non è l'unico caso di immobile comunale infruttifero per le casse comunali (basti pensare all'ex Bar Tre Palme, anch'esso inutilizzato ormai da anni…). Un anno fa chiedevamo atti e fatti, concreti e conclusivi, augurando "Buon lavoro". Non possiamo, pertanto, che rinnovare tale, invito, sperando in miglior sorte! Con l'occasione porgiamo cordiali saluti.

Anche in questo caso nessuna contestazione e nessun riscontro. Non ritengo che ci sia da aggiungere alcunché. Ai lettori il giudizio. Ad oggi non mi risulta alcuna iniziativa e, credetemi, mi piacerebbe tanto essere smentito con un bellissimo: va là! Abbiamo liberato i locali ed incassato quanto ci dovevano. Risolto tutto e… ti invitiamo quando faremo l'inaugurazione dei servizi comunali sistemati nei nuovi locali. Sé! Aspitt crè! Anche questa mattina, prima di postare l'articolo, sono passato, speranzoso, a vedere se, almeno, era stata tolta la targa, ma - come si dice – chi te lo deve dare il mare a Corato! Ovviamente su questo problema l'opposizione, tranquilla e asciutta, riposa. E per questa volta è sufficiente.

Hauze

P.S. Alcune rispettose domande ai Sommi Reggitori Comunali:

1) Servizio pubblicità e affissioni: novità? (Scade a fine anno).
2) Rete metano cittadino. A oltre due mesi dalla scadenza dell'appalto Italcogim: novità?
3) Monastero di Colonna: confermato il ticket per l'ingresso e la regolarità dell'appalto? (Trani, sveglia!)
4) Gli impianti pubblicitari installati nello stadio comunale da chi sono stati autorizzati? E quando? E quanto incassate per gli stessi?
5) Ristorante nella Chiesa: vi è risposta a quanto da me chiesto il 30 settembre scorso?
6) Prezzi delle case del Contratto di Quartiere. Dal 19 ottobre attendo un cortese riscontro: novità?
Chiedo, infine, scusa se disturbo le SS. LL. con questa mia curiosa impertinenza.

PS: Invito ai lettori: Ridiamo credito alle istituzioni, ridiamo valore alla politica, ridiamo fiducia agli eletti! Sì, ridiamo!

2 PS: Quiz. Ci sono più chianche sconnesse su via Cavour o su via Bovio? La chianca più sprofondata dove si trova? Ricchi premi (dai gommisti, dai meccanici, ecc.) e cotillons ai solutori.

3 PS: Comunicazione di servizio al direttore Fanelli: non si potrebbe aprire una sezione per le basole scoffolate nella rubrica Guarda che buca?

4 PS: Ringraziamento: Piazza Libertà, potatura degli alberi e sistemazione del pavimento. A nome della cittadinanza, di Forza Trani e mio: grazie!
  • Roberto Visibelli
  • Contratto di quartiere II
  • Italcogim - Gdf Suez
Dr Hauze

Dr Hauze

La rubrica a firma di Roberto Visibelli

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