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L'anno che verrà, gli auguri di Mauro Spallucci

Il fondatore Omi: «È tempo della ricostruzione e del rilancio»​

Nel 2017 Trani ed i tranesi hanno un compito ed una responsabilità maggiore nei confronti della storia cittadina. Tutti si è chiamati a recuperare coesione per rilanciare la città. Per costruire la rinascita. Ovviamente bisognerà agire su più livelli per scrivere le traiettorie dello sviluppo possibile. Bisognerebbe fare in modo che il senso di responsabilità prevalga rispetto alle divisioni, alle ambizioni personali e di gruppo, alle legittime aspettative ed aspirazioni personali. Bisognerebbe condividere anche un mini programma capace di influire positivamente nella costruzione del futuro.

Questo rilancio non può più aspettare. Speriamo che il 2017 sia l'anno buono. Speriamo che dal qualunquismo da bar - anche da parte di molti concittadini - si passi all'azione. Speriamo che all'ambizione personale di qualche consigliere o assessore, alli spirito militante di partito si aggiunga anche un po' di sana passione per la costruzione di una Trani migliore. Speriamo che allo spirito civile di molti, al volontariato sociale, alla voglia di voler cambiare le cose si aggiunga la concreta decisione di mettersi a disposizione del prossimo e di spendersi per il bene pubblico.

La speranza è sostanzialmente la volontà concreta di costruire o meglio ricostruire. Per fare ciò ciascuno deve riuscire ad immaginare se stesso come un costruttore. E per costruire si ha necessità di vedere con gli occhi dell'anima.
Dobbiamo tutti diventare dei ricostruttori soprattutto se veniamo da una delusione. Questa partecipazione ci permetterà di alimentare la speranza del cambiamento possibile. Se riusciremo a promettere a noi stessi ed ai nostri figli amici, genitori, ragazzi che ci impegnero potremmo dire di essere già meno poveri. Perché per rialzarci ed iniziare a ricostruire c'è bisogno di poter riconoscere che possiamo farcela, se lo vogliano, insieme.

Finché ci saranno persone che concretamente si spendono per la nostra città avremo la possibilità di rinascere. Il futuro passa da qui. Da ciascuno di noi. Ovviamente non è facile come può sembrare. Ma una città migliore la possiamo costruire. Questi auguri sono rivolti a tutti. Soprattutto alla classe dirigente che deve dare l'esempio. In questo tempo di turbolenza e di incertezza almeno una strada certa è nota: uniti si è più forti!

Auguri di rinascita, Trani. Auguri di buon anno 2017 che sia realmente l'anno della ricostruzione e del rilancio.

Mauro Spallucci
Fondatore Omi Trani
  • Mauro Spallucci
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