Inbox

Nel 2017 superare le divisioni per far rinascere Trani

I buoni propositi di Mauro Spallucci

Siamo in una situazione generale grave anche perché i nostri giovani sin dal 1990 sentono parlare di crisi. La politica è sempre più incapace di dare il suo contributo, anche parziale ma indispensabile, alla realizzazione del bene comune. Non nei principi che valgono da sempre e per tutti ma per i fatti che chiamano in causa le responsabilità dei cattolici tranesi impegnati nell'attività ed azione politica. Quando la politica parlava solo di valori usava il termine come soprannome di ideologia. Ora che la politica dice di occuparsi solo di interessi cura solo quelli di pochi e di pochissimi e agli altri solletica emozioni ed istinti.

La politica è evidente che non sa più connettere valori ed interessi. Molto spesso non riesce a saper connettere chi amministra e gli altri che fanno parte dei partiti. E cosi la domanda di valori decade in rabbia e si accontenta di sottoprodotti che sono pericolosi come il populismo. I cattolici credibili i politica non hanno perso ancora la buona abitudine di tentare di connettere valori ed interessi. Ovviamente non ciascuno per se ma dialogando con gli altri. Ben sapendo che iI giudizio spetta ai fatti ed alle cose realizzate. Ovviamente non ci vuole molto a vedere che non i tranesi politici non saranno facilmente assolti visto il poco o niente sinora realizzato. Se vediamo Trani dal 90 ad oggi, la storia degli ultimi 25 anni non assolve nessuno neppure dai peccati di omissione. Se oltre ad essere pochi i cattolici impegnati sono anche divisi è evidente che si riesce a fare poco o nulla rispetto ai bisogni ed alle prove in cui ci troviamo.

Dunque ora i fatti, le cose ed i principi rivolgono a tutti i cattolici tranesi ancora vivi un appello urgente a rimettersi in gioco in modo pienamente politico. Ciò che manca non è la visibilità ma la rilevanza politica. Nelle circostanze concrete bisogna esserci per dire la propria e fare delle scelte. Bisogna esserci per portare frutti. Ovviamente non con modelli e metodi storicamente superati ma con un'apertura al dialogo con tutti per realizzare il bene comune possibile. Il tutto al meglio e nella consapevolezza che il bene comune non può mai essere ridotto all'interesse di una parte politica e che non puo realizzarsi facendo un'interesse di qualcuno. Per essere rilevanti è necessario che ci siano persone capaci di collegare valori ed interessi e che questo debba avvenire, in maniera trasparente, nelle istituzioni con il senso di responsabilità che ciascuno e tutti insieme devono sentire . Anzi avere r nutrire nella propria coscienza.

Pertanto ogni cattolico tranese impegnato ad amministrare il bene comune cittadino deve considerare tutto ciò come un valore non negoziabile nello svolgimento del proprio dovere e compito. Bisogna che questa presa di consapevolezza sia visibile il più possibile. Affinché sia anche evidente che prevalga sempre l'interesse generale rispetto a quello particolare. E come cattolici impegnati in politica cittadina bisogna sempre ricordarsi che l'accordo tra avversari politici è positivo quando risponde a questi tre requisiti. Il primo : deve essere in grado di migliorare lo status quo dal punto di vista di tutti i negoziatori. Il secondo: non deve sembrare una capitolazione per nessuno. Il terzo: deve essere difendibile davanti all'opinione pubblica. Dicono che mentre la politica è l'arte del possibile il compromesso è la sottile abilità della democrazia.

Superare le fratture, comunicare fiducia, ricostruire la nostra città sono doveri inderogabili della classe dirigente. Noi cattolici tranesi dobbiamo essere in grado di proporre un complesso di legami nel quale ciascuno si possa riconoscere. Non è possibile invocare unità, usando parole di divisione. Non è possibile ricostruire e crescere senza riconoscere il valore dell'altro. A tutto ciò oggi è chiamata la classe dirigente tranese. Ed essere classe dirigente non è un privilegio.Essere classe dirigente è una responsabilità.


Mauro Spallucci
Organismo a Movente Ideale

  • Mauro Spallucci
Altri contenuti a tema
Alle prossime elezioni comunali una lista civica di 30 persone "gentili" Alle prossime elezioni comunali una lista civica di 30 persone "gentili" Lettera in redazione di Mauro Spallucci (fondatore Omi Trani)
Trani, il cambiamento parte da un assessorato alla bellezza Trani, il cambiamento parte da un assessorato alla bellezza La lettera in redazione di Mauro Spallucci
Trani può fare di più, avanzata la proposta di una nuova Accademia del Mediterraneo Trani può fare di più, avanzata la proposta di una nuova Accademia del Mediterraneo Lettera in redazione di Mauro Spallucci (Omi)
L'Omi Trani aderisce alla Carta di Assisi L'Omi Trani aderisce alla Carta di Assisi Ecco i criteri utili per una corretta informazione
Guarire dalla corruzione, anche a Trani si può Guarire dalla corruzione, anche a Trani si può Nuova riflessione di Mauro Spallucci (Omi)
Trani, alla guida della città serve la democrazia dei "migliori" Trani, alla guida della città serve la democrazia dei "migliori" Lettera in redazione di Mauro Spallucci (Omi)
Servizio civile universale, disponibili olre 53mila posti Servizio civile universale, disponibili olre 53mila posti Mauro Spallucci (Omi Trani): «Esperienza consigliata a tutti i tranesi»
Trani: una città bella ma senza anima Trani: una città bella ma senza anima Nuova riflessione di Mauro Spallucci (Omi Trani)
© 2001-2024 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.