Schiuma alle Conche
Schiuma alle Conche

Schiuma e miasmi in Zona Conche: il mare negato e l'appello inascoltato dei cittadini

Il sospetto di scarichi abusivi e il silenzio delle istituzioni

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un nostro lettore, Dottor Giuseppe Roberto, a nome dei cittadini e i bagnanti della zona Conche.
C'è una delle zone naturalisticamente più importanti e suggestive della costa tranese che, puntualmente ogni estate, si trasforma nel teatro di un inaccettabile scempio ambientale. Parliamo della Zona Conche, dove il mare cristallino viene quotidianamente deturpato da un fenomeno tanto regolare quanto disgustoso: una coltre di schiuma persistente e maleodorante che compare inesorabilmente tra le 11:00 e le 15:00 circa.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti (come testimoniano le foto allegate alla redazione): un mare che all'improvviso diventa non balneabile, costringendo i bagnanti, e soprattutto i bambini, a uscire frettolosamente dall'acqua, abbandonando la costa con un profondo senso di disgusto e frustrazione.
Non si tratta di un episodio isolato, ma di una triste routine che si ripete esclusivamente durante l'alta stagione. Proprio questa stagionalità, unita alla regolarità degli orari, alimenta un dubbio più che lecito tra i residenti e i bagnanti: il fenomeno potrebbe essere causato da scarichi fognari abusivi provenienti dalle ville circostanti. Queste abitazioni, vissute prevalentemente proprio nei mesi estivi, potrebbero sversare i propri reflui direttamente nel terreno. In questa specifica area, infatti, la falda acquifera scorre a pochissimi metri di profondità e l'acqua riaffiora in superficie, insinuandosi tra gli scogli, esattamente nei numerosi punti in cui si concentra la schiuma maleodorante.
L'aspetto più sconcertante di questa vicenda è l'assoluta immobilità delle istituzioni. Nel corso degli ultimi anni, i cittadini hanno inoltrato numerevoli e dettagliate segnalazioni – corredate da materiale fotografico – ad AMIU, Comune di Trani e Guardia Costiera.
L'esito? Nessun controllo, nessun intervento, nessuna bonifica.
Oggi la domanda che rivolgiamo, stanchi e indignati, attraverso le pagine di Traniviva è una sola: a chi ancora dobbiamo rivolgerci perché sia presa un'iniziativa concreta? Urge un controllo immediato e a tappeto degli scarichi delle ville in questa zona per mettere fine a questo disastro. I cittadini e i turisti di Trani non meritano di essere cacciati dal proprio mare.
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