Cittadinanza onoraria
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Vita di città

A Trani ci manca solo Wanda Nara come candidato sindaco

Dal termovalorizzatore della destra di ex governo al mega impianto di percolato della sinistra regionale

Anni fa, il preistorico ed ormai estinto centro destra tranese, che ora cerca di trasfigurarsi in improbabili candidati sindaco da gettare nella fornace dell'improvvisazione e dell'attendismo ( attendendo che il vento cambi e che si trovi uno veramente bravo), avrebbe voluto risolvere il problema dei rifiuti col termovalorizzatore, soluzione quanto mai obsoleta e con un alto rischio di effetto collaterale da eventuali scarse sorveglianze, tipiche qui al Sud: la diossina.

Successivamente pure il destino cinico e baro ha riservato a Trani la tragedia ambientale di una discarica che un giorno andò pure a lesionarsi. Qualcuno disse che era accaduto per un terremoto con epicentro a pochi chilometri di distanza: ehi, cacchio! In una zona per nulla sismica, una volta che fa una mezza scossetta ci lesiona la discarica? Sfiga mitologica insomma. I giudici rigettarono questa tesi che, come scrissi, aveva più il sapore e la sfumatura della vicenda epica, da Ulisse che nello scontro con Polifemo avrebbe prodotto una scossa sismica. Un terremoto venuto dal regno dell' Ade per punire i tranesi ignavi ed i loro politici incapaci e traffichini, da loro medesimi eletti, quindi loro specchio.

Ora è la volta del centro sinistra a governo regionale, collegato ad intermittenza col nostro locale: un mese amici, un mese in conflitto. Questa è "mesata" di conflitto, indisposizione, mestruazione emilianea che porta col suo flusso abbondante l'ennesima proposta "ciullatoria" per Trani: il mega collettore di percolato.

Stavolta ho voluto incontrare personalmente l'assessore all' ambiente Di Gregorio che mi ha spiegato, confermando la tesi del sindaco, che ci si vuole opporre alla proposta di punto di raccolta regionale di percolato, immettendo sì una simile struttura, ma che servisse solo per la raccolta del percolato "restante" nella nostra discarica che mi ha confermato " non riaprirà mai più". Il "vincolo" della questione, risiede nell'intercettare un corposo finanziamento mirato alla costruzione di una struttura del genere. Finire di smaltrire il "nostro" percolato a costo zero, invece che spendendo fior di quattrini come stiamo facendo ora, ci converrebbe molto di più, in effetti. I nostri amministratori facciano valere questa proposta, se no, se prevslesse quella della Regione, sarebbe uno smacco: invece di valorizzarsi, investire e cercare finanziamenti esclusivamente nel settore del turismo, dello svago e dell'arte, si va ad impantanare nelle scivolose politiche dei rifiuti. Lo scrissi pure quando si propose il termovalorizzatore. Investiamo in cultura, divertimento e turismo; no nei rifiuti.

Chiaro che noi eravamo e siamo per una raccolta differenziata totale, spinta, sulla base della linea di Rifiuti zero. Elemento che annullerebbe le suddette proposte. A quel punto vi servirebbe solo una ricicleria con gli attributi. Roba che i tranesi debbono recuperare.

Insomma la destra di ex governo voleva rifilarci il termovalorizzatore, l'attuale sinistra regionale, di forte fattura destroide, vuole rifilarci il mega collettore di percolato, la destra fittiana ci rifilo' il primo siluro ai danni della Sanità, la sinistra vendoliana finto buonista affosso' definitivamente le residue speranze di avere un vero ospedale. Che altro ci manca da rifilarci? Wanda Nara futuro candidato sindaco?
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