
Trani: Istruzioni per l'uso
Allarme a Trani, occhio al cellulare: dilaga la truffa del "prefisso +33"
Decine di segnalazioni in città: chiamate e messaggi dalla Francia. Il vademecum per difendersi
Trani - mercoledì 28 gennaio 2026
7.07
Squilla il telefono, sul display compare un numero internazionale, spesso con prefisso +33 (Francia). Sembra una chiamata innocua, magari un errore o un parente lontano, ma in realtà è l'ultima frontiera delle frodi telematiche che in queste ore sta prendendo di mira numerosi cittadini tranesi.
Le segnalazioni giunte alla nostra redazione si stanno moltiplicando: il meccanismo è sempre lo stesso e fa leva sulla curiosità o sul bisogno di liquidità. Si tratta di una truffa pericolosa, evoluzione di quella già nota con prefisso +31 (Paesi Bassi) o +91 (India), orchestrata da cybercriminali con l'unico obiettivo di svuotare il conto o rubare l'identità digitale delle vittime.
Come funziona l'inganno
Il raggiro si presenta in due forme principali. Nel primo caso, l'utente riceve una chiamata. Rispondendo, non si sente una persona reale, ma una voce registrata (spesso generata dall'Intelligenza Artificiale) che invita a spostare la conversazione su WhatsApp salvando un numero specifico. Nel secondo caso, il contatto avviene direttamente tramite messaggio (SMS o WhatsApp).
L'esca del "guadagno facile" Il contenuto del messaggio è quasi sempre allettante: vengono proposti "lavori" semplicissimi, come mettere "like" a post sui social o scrivere recensioni fittizie, in cambio di guadagni rapidi e importanti. È qui che scatta la trappola: per incassare (o per iniziare a lavorare), i truffatori chiedono i dati personali, i dettagli della carta di credito o, peggio, un piccolo "versamento cauzionale". Una volta ottenuti i dati o i soldi, i malviventi spariscono nel nulla, lasciando la vittima con il conto alleggerito e la privacy violata.
Il Vademecum: come difendersi
Di fronte a questo fenomeno, che sta colpendo a tappeto anche a Trani, la prevenzione è l'unica arma efficace. Ecco cosa fare (e non fare) se vedete comparire il +33 sul vostro schermo:
Le segnalazioni giunte alla nostra redazione si stanno moltiplicando: il meccanismo è sempre lo stesso e fa leva sulla curiosità o sul bisogno di liquidità. Si tratta di una truffa pericolosa, evoluzione di quella già nota con prefisso +31 (Paesi Bassi) o +91 (India), orchestrata da cybercriminali con l'unico obiettivo di svuotare il conto o rubare l'identità digitale delle vittime.
Come funziona l'inganno
Il raggiro si presenta in due forme principali. Nel primo caso, l'utente riceve una chiamata. Rispondendo, non si sente una persona reale, ma una voce registrata (spesso generata dall'Intelligenza Artificiale) che invita a spostare la conversazione su WhatsApp salvando un numero specifico. Nel secondo caso, il contatto avviene direttamente tramite messaggio (SMS o WhatsApp).
L'esca del "guadagno facile" Il contenuto del messaggio è quasi sempre allettante: vengono proposti "lavori" semplicissimi, come mettere "like" a post sui social o scrivere recensioni fittizie, in cambio di guadagni rapidi e importanti. È qui che scatta la trappola: per incassare (o per iniziare a lavorare), i truffatori chiedono i dati personali, i dettagli della carta di credito o, peggio, un piccolo "versamento cauzionale". Una volta ottenuti i dati o i soldi, i malviventi spariscono nel nulla, lasciando la vittima con il conto alleggerito e la privacy violata.
Il Vademecum: come difendersi
Di fronte a questo fenomeno, che sta colpendo a tappeto anche a Trani, la prevenzione è l'unica arma efficace. Ecco cosa fare (e non fare) se vedete comparire il +33 sul vostro schermo:
- NON rispondere: Se non avete parenti o contatti di lavoro in Francia, ignorate la chiamata.
- BLOCCA subito: Appena cessa lo squillo, utilizzate le impostazioni del telefono per "bloccare" il numero e segnalarlo come spam.
- NON cliccare su link: Se ricevete SMS o messaggi WhatsApp con link strani, non apriteli mai. Possono installare virus o portare a siti "clone" che rubano le password.
- NON inviare dati: Nessuna azienda seria assume via WhatsApp chiedendo soldi in anticipo o dati bancari senza un contratto.
- Diffida dei "guadagni facili": Se l'offerta sembra troppo bella per essere vera, al 100% è una truffa.
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