Enti locali

Amet Trani rinnova il parco mezzi

Acquistati nuovi autobus e nuovi autocestelli

Quattro vecchi autobus dell'Amet di Trani si preparano ad andare in pensione. L'ex municipalizzata ha infatti acquistato quattro nuovi mezzi per il trasporto pubblico locale, due dei quali già consegnati e pronti a circolare. Si tratta di autobus di tipo medio, da 67 posti, dotati di standard di accessibilità per disabili su carrozzella. Altri due minibus sono invece di tipo elettrico e saranno consegnati a marzo. I quattro nuovi mezzi sostituiranno altrettanti autobus con più di 15 anni di servizio.

Il settore trasporti dell'Amet conta complessivamente dieci autobus e quattro mezzi adibiti al trasporto scolastico. Nel 2005, in media con i due anni precedenti, sugli autobus urbani hanno viaggiato circa 850.000 utenti, per un totale di oltre 350.000 chilometri percorsi. L'Amet gestisce tre linee ordinarie, con potenziamento nelle zone nord e sud della città, più una linea estiva verso le spiagge di Colonna e delle Matinelle. Altre corse gestite dall'azienda del Comune di Trani sono quelle per le scuole del quartiere Sant'Angelo (Itc, liceo scientifico) e quelle a servizio degli studenti diversamente abili della scuola dell'obbligo e per il trasporto ai siti di riabilitazione della Asl sia degli studenti che degli altri utenti.



A proposito di disabili, l'Amet di recente ha predisposto titoli di viaggio gratuiti per alcune categorie di disabili (nel limite massimo di 2.300 euro per l'anno 2006), messi a disposizione della Regione Puglia, mentre per alcune categorie di invalidi è stato previsto un abbonamento annuale scontato di 120 euro di cui l'amministrazione comunale, secondo atto di indirizzo del sindaco, dovrà farsi carico dopo averne assunto l'onere.



Tornando al parco mezzi, Amet ha acquistato anche due nuove automobili a servizio del settore tecnico e tre auto-cestelli, più stretti rispetto a quelli vecchi, per consentire un più agevole movimento soprattutto nel centro storico, e con un'altezza estendibile fino a 21 metri, anche questa maggiore rispetto alle macchine più vecchie. "Il rinnovo del parco mezzi ha comportato un cospicuo investimento", spiega il presidente dell'azienda Alfonso Mangione, "ma è stato necessario per migliorare la qualità dei nostri servizi".

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