Segnaletica sbagliata
Segnaletica sbagliata
Vita di città

"Biltrani", chi era costui? Benvenuti a Trani, città di storia autentica e segnali sbagliati

Il doppio refuso permane da circa un anno. La segnalazione fatta da tempo, oggi sottolineata da un post di Andrea Moselli

Si narra che Federico II avesse fatto mozzare un dito a un notaio poiché quest'ultimo aveva sbagliato una vocale scrivendo, in un documento ufficiale, il nome dell'Imperatore, ( in realtà una delle tante fandonie messe in giro dalla Chiesa a seguito di una delle scomuniche inflitte a Federico II per screditarlo).
Chissà invece cosa avrebbe fatto il buon Giovanni Beltrani se avesse saputo che l'Amministrazione della sua Città – che pure gli ha dedicato una strada e un Palazzo delle Arti, avendolo già dichiarato "illustre cittadino" per l'impegno nella vita pubblica e culturale, oltre che per la sua preziosa attività di ricerca storica – lo avrebbe chiamato, a distanza di un secolo e per ben due volte, BILTRANI.
La segnalazione arriva dalla guida e storico della Città Andrea Moselli, ma in realtà, senza essere accademici, diversi cittadini avevano già comunicato il doppio errore – doppio davvero, perché presente in due direzioni – fin dallo scorso anno. La cosa simpatica è che a seguito della segnalazione di Moselli vien fuori che in realtà moltissimi, pur conoscendo almeno l'esatta sequenza delle vocali del cognome - illustre - non s'erano accorti del refuso: incombe il pericolo di abituarsi all'approssimazione?
La domanda, in realtà, è una sola e condivisa: chi controlla la segnaletica locale non dovrebbe sapere chi era Giovanni Beltrani, o almeno come se ne trascrive il nome? Così, giusto per rispetto verso di lui e verso i suoi concittadini...
Basterebbe forse un minimo di studio della storia, almeno quella locale, che tra l'altro proprio a Beltrani – al quale la Città deve anche una preziosa attività di ricerca storica – farebbe certamente piacere.
Da Palazzo Beltrani, che ne onora la memoria attraverso una vivace attività culturale, la richiesta di modifica era stata avanzata da tempo. Non sarebbe una cattiva idea provvedere, a meno che qualche intransigente non decida di intervenire sul doppio refuso dopo tanto tempo con un pennarello bianco…
P.S. Gira l'ipotesi che il BIL anzichè BEL potesse essere una lungimirante dedica a quella che sarebbe stata la recentissima nuova nomina all'assessorato al Benessere dei Cittadini, dal momento che in economia il Benessere Interno Lordo, indicatore che misura la qualità della vita e il benessere sociale e ambientale è espresso con la sigla BIL: ma apparirebbe un eccesso di lungimiranza che l'Amministrazione non avrebbe potuto prevedere. Forse.
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