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Bonus elettrico, nel 2009 contributi per 233mila euro

Il presidente di Amet: «Soddisfatte tutte le domande in regola»

Amet è perfettamente in regola nell'attribuzione dei bonus elettrici. E' quanto precisa l'azienda elettrica comunale in riferimento a recenti articoli di stampa. Al 31 dicembre del 2009 risultano erogati contributi a 1.243 utenti, per un valore complessivo di 233.000 euro. «alla data del 31 gennaio 2010 - spiega Amet - risultano essere state presentate 2.944 domande di bonus sociale elettrico, scaricate dall'apposito sito nazionale del Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Elettriche (SGAte) e indirizzate alla nostra azienda di distribuzione. Di tali domande ne sono state rifiutate 476, perché non hanno superato i controlli formali e sostanziali previsti dalle delibere dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (Aeeg) e chiarite dalla stessa Aeeg soltanto a luglio 2009». Delle domande ammesse, 1.225 sono in esecuzione sulle bollette di gennaio-febbraio e marzo-aprile, secondo le modalità disposte dall'Aeeg e in base alla data di presentazione delle domande. «Ad oggi risultano pendenti solo 14 domande presentate in data successiva al 1° febbraio scorso e non ancora scaricate».

Quanto alle domande scartate, l'azienda spiega che non è obbligata, non è suo compito, né può dare informazioni ai richiedenti, in quanto non ha accesso alle pratiche presso lo SGAte. «Solo i Caf possono accedere a tali informazioni», spiega Amet, che nonostante tutto sta mettendo a punto una procedura per la corretta divulgazione in bolletta degli esiti negativi agli effettivi aventi diritto.

Amet fa sapere, comunque, che la procedura SGAte è ancora in evoluzione: il 3 febbraio sono state presentate nuove specifiche per la gestione del bonus elettrico e in particolare i codici di errore da restituire al distributore. «Questo - spiegano dall'azienda - da un lato ci consentirà di conoscere le motivazioni del respingimento delle domande, dall'altro ci darà possibilità di recuperare le somme indebitamente percepite, perché accade anche questo».

«Spiace che la difficile situazione economica dei cittadini venga strumentalizzata a fini politici, peraltro affermando delle falsità - afferma il presidente di Amet Lucio Gala. I dipendenti di Amet vivono rapporti con la clientela molto più complessi e tristi. Nessun cliente in vera difficoltà ha lamentato ciò che è stato riportato negli ultimi giorni sui mezzi di informazione. È vero semmai il contrario e cioè la nostra assoluta disponibilità ad andare incontro alle situazione più complicate. Il governo ha promosso una iniziativa molto importante per andare incontro alle famiglie, il Comune, affidando ai Caf la ricezione delle domande, ha dimostrato di voler dare risposte immediate ai cittadini e Amet ha fatto tutto quello che doveva, concludendo in tempi rapidissimi un iter peraltro non semplice. Nessun disservizo, dunque, ma un'efficienza che dovrebbe meritare un plauso da parte di tutte le forze politiche cittadine che hanno a buon cuore le famiglie tranesi. La verità è che, a campagna elettorale iniziata, la strumentalizzazione politica apre il solito repertorio di "balle e castronerie" che alcuni politicanti non esitano ad utilizzare per i propri fini, anche quando l'oggetto della strumentalizzazione sono le famiglie in difficoltà o impiegati, come quelli di Amet, che lavorano onestamente».
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