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Politica
"Bottadoc": alla scoperta del documento proposto dal sindaco ai consiglieri
Senza le firme di tutti si andrebbe verso l’interruzione di governo
Trani - mercoledì 25 luglio 2018
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Come promesso ai miei lettori, come sempre abituati a leggere di fatti reali e circostanziati, ecco che cominciamo a farvi conoscere meglio questo benedetto Documento che il sindaco ha presentato ai suoi consiglieri e per il quale ha detto di pretendere le firme di tutti e 19, senza le quali si andrebbe verso l'interruzione dell'esperienza di governo; poi la cosa sembra che sia stata declassata ad eventuale azzeramento della Giunta, stando a fonti di Palazzo; e declassabile ancora a nuova ennesimo proclama di svolta, magari col soccorso di elementi provenienti dall'esterno della maggioranza (cosa mal digerita da molti, ma anche a questo punto accettabile dall'opinione pubblica, purchè facciano qualcosa di buono). Visto che le firme non sono 19 ed il rischio di sbroccare da parte di AB c'è. Le firme, da quanto è dato sapere e come rivelato ieri in Mazza e Panella, sembrano essere 12, mancandone ancora ben 7. Anche se si dovesse aggiungere qualcun altro, la resa finale stride con quanto desiderato da Bottaro che le vorrebbe tutte.
Che succede dunque andando incontro al prossimo consiglio comunale? Chi non firma sarà fuori dalla maggioranza? Il sindaco spiattellerà l'ennesimo gioco delle 3 carte ai cittadini, presentando pure lui le "ilari" dimissioni virtuali? (In effetti dopo 20 giorni la legge gli permetterebbe di ritirarle). Controfirmerà le integrazioni volute nel documento da parte dei consiglieri? Sono tutti interrogativi inquietanti che, ripetiamo, avremmo voluto porre all'opinione pubblica, dopo un mese, massimo 6 di governo (mettendo in conto eventuali assestamenti), non ad un anno e dieci mesi dalla fine.
Ci sarà un azzeramento della Giunta? E sarà effettivo, mandando a casa chi nulla ha prodotto, o fatto finta di produrre? Tutte incognite che scopriremo vedendo ancora vivere questa amministrazione che sta facendo venire in mente il malato intorno al quale ci si accanisce con flebo, parole di conforto, vitamine, medicinali placebo, antibiotici, penicilline, panini, gazebo, ma già si sa come finirà. Ma dicevamo di voler far conoscere meglio questo Documento di fine mandato (già la dicitura non è incoraggiante, contenendo già il termine "fine"). Si parte subito con un obiettivo già declamato in passato più volte e non ancora centrato: l'incremento della raccolta differenziata. Nel frattempo - recita il Bottadoc - si darà corso a tutte le ulteriori attività per completare la bonifica e messa in sicurezza della discarica e la sua definitiva chiusura. (Segnatevela questa col lapis rosso e blu).
Al punto due si entra nel merito del "Quartiere Sud", con un'opera che il Bottadoc definisce "strategica": l'allargamento di via Pozzo Piano (mo me lo segno pure io, in quanto abito da quelle parti e pure il sottoscritto ha qualche piccolo conflitto d'interesse). Si dice inoltre che dovrà proseguire il processo di valorizzazione di Villa Telesio, possibilmente con l'individuazione di possibili finanziamenti (Sponsor? Ancora?).
Non mancano spremute di cervelli sul Quartiere Nord, laddove c'è anche un Comitato che in questi anni ha spesso mostrato delusione per l'operato dell'amministrazione. Qui si punta alla cantierizzazione, o il completamento dei Tre Parchi del bando delle periferie (via Andria, via delle Tufare, via Grecia), dando corso agli ulteriori appalti previsti nello stesso bando, che troveranno attuazione nel prossimo quinquennio ("occio però" – diceva Jerry Calà) con riqualificazione attraverso i lavori in piazza Kolbe, piazza della Pinetina, e campo di via Bovio. Per il centro si vuole riqualificare piazza Gradenigo, ad oggi martoriata dall'incuria.
Per il Quartiere Stadio la priorità è l'eliminazione del passaggio a livello di via De Robertis ( e daii! Direbbe Mughini). Attenti che per la mobilità ed i parcheggi c'è la bomba: la realizzazione di un nuovo Piano di mobilità Urbana, prevedendo, a mezzo di idonea procedura ad evidenza pubblica, una gestione esterna integrata dei parcheggi, con il completamento del parcheggio della Stazione, oltre che dei parcheggi di Via Finanzieri, area Capannoni Ruggia (qui l'amico Giuseppe Tortosa fece una proposta nella notte dei tempi, non presa in considerazione, ora rientra dalla "finestra" del Bottadoc); ora mi segno un altro passaggio: la previsione di nuovi parcheggi (qui ci vogliono Fede, Speranza e Carità). Per le strisce blu, si prevede una non meglio identificata "correlazione con la gestione ed il completamento / realizzazione dei parcheggi".
Siccome si faceva riferimento all'esternalizzazione per questo argomento, dobbiamo quindi capire, che, in barba ad ogni logica di convenienza, come già scritto, si procederà a dare in pasto ad un privato il servizio degli ausiliari? Per ora ci fermiamo. Vi lasciamo riflettere, sedimentare le informazioni, commentare eventualmente. Alla prossima puntata de "Ogni fottutissimo documento", anzi Bottadoc...
Che succede dunque andando incontro al prossimo consiglio comunale? Chi non firma sarà fuori dalla maggioranza? Il sindaco spiattellerà l'ennesimo gioco delle 3 carte ai cittadini, presentando pure lui le "ilari" dimissioni virtuali? (In effetti dopo 20 giorni la legge gli permetterebbe di ritirarle). Controfirmerà le integrazioni volute nel documento da parte dei consiglieri? Sono tutti interrogativi inquietanti che, ripetiamo, avremmo voluto porre all'opinione pubblica, dopo un mese, massimo 6 di governo (mettendo in conto eventuali assestamenti), non ad un anno e dieci mesi dalla fine.
Ci sarà un azzeramento della Giunta? E sarà effettivo, mandando a casa chi nulla ha prodotto, o fatto finta di produrre? Tutte incognite che scopriremo vedendo ancora vivere questa amministrazione che sta facendo venire in mente il malato intorno al quale ci si accanisce con flebo, parole di conforto, vitamine, medicinali placebo, antibiotici, penicilline, panini, gazebo, ma già si sa come finirà. Ma dicevamo di voler far conoscere meglio questo Documento di fine mandato (già la dicitura non è incoraggiante, contenendo già il termine "fine"). Si parte subito con un obiettivo già declamato in passato più volte e non ancora centrato: l'incremento della raccolta differenziata. Nel frattempo - recita il Bottadoc - si darà corso a tutte le ulteriori attività per completare la bonifica e messa in sicurezza della discarica e la sua definitiva chiusura. (Segnatevela questa col lapis rosso e blu).
Al punto due si entra nel merito del "Quartiere Sud", con un'opera che il Bottadoc definisce "strategica": l'allargamento di via Pozzo Piano (mo me lo segno pure io, in quanto abito da quelle parti e pure il sottoscritto ha qualche piccolo conflitto d'interesse). Si dice inoltre che dovrà proseguire il processo di valorizzazione di Villa Telesio, possibilmente con l'individuazione di possibili finanziamenti (Sponsor? Ancora?).
Non mancano spremute di cervelli sul Quartiere Nord, laddove c'è anche un Comitato che in questi anni ha spesso mostrato delusione per l'operato dell'amministrazione. Qui si punta alla cantierizzazione, o il completamento dei Tre Parchi del bando delle periferie (via Andria, via delle Tufare, via Grecia), dando corso agli ulteriori appalti previsti nello stesso bando, che troveranno attuazione nel prossimo quinquennio ("occio però" – diceva Jerry Calà) con riqualificazione attraverso i lavori in piazza Kolbe, piazza della Pinetina, e campo di via Bovio. Per il centro si vuole riqualificare piazza Gradenigo, ad oggi martoriata dall'incuria.
Per il Quartiere Stadio la priorità è l'eliminazione del passaggio a livello di via De Robertis ( e daii! Direbbe Mughini). Attenti che per la mobilità ed i parcheggi c'è la bomba: la realizzazione di un nuovo Piano di mobilità Urbana, prevedendo, a mezzo di idonea procedura ad evidenza pubblica, una gestione esterna integrata dei parcheggi, con il completamento del parcheggio della Stazione, oltre che dei parcheggi di Via Finanzieri, area Capannoni Ruggia (qui l'amico Giuseppe Tortosa fece una proposta nella notte dei tempi, non presa in considerazione, ora rientra dalla "finestra" del Bottadoc); ora mi segno un altro passaggio: la previsione di nuovi parcheggi (qui ci vogliono Fede, Speranza e Carità). Per le strisce blu, si prevede una non meglio identificata "correlazione con la gestione ed il completamento / realizzazione dei parcheggi".
Siccome si faceva riferimento all'esternalizzazione per questo argomento, dobbiamo quindi capire, che, in barba ad ogni logica di convenienza, come già scritto, si procederà a dare in pasto ad un privato il servizio degli ausiliari? Per ora ci fermiamo. Vi lasciamo riflettere, sedimentare le informazioni, commentare eventualmente. Alla prossima puntata de "Ogni fottutissimo documento", anzi Bottadoc...

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